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Più tutele per chi va al lavoro in bici, il Comune aderisce

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Il Comune di Cremona aderisce alla petizione promossa dalla FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta (associazione riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione nazionale di protezione ambientale) sul sito www.fiab-onlus.it per riconoscere la tutela a chi sceglie la bicicletta per andare al lavoro attraverso una “proposta di legge per il riconoscimento dell’infortunio in itinere”.

In particolare la petizione propone di integrare l’art. 12 del D.Lgs. 38/23.02.2000, dopo la frase “L’assicurazione opera anche nel caso di utilizzo del mezzo di trasporto privato, purché necessitato” con quanto segue: “L’uso della bicicletta è comunque coperto da assicurazione, anche nel caso di percorsi brevi o di possibile utilizzo del mezzo pubblico”. La decisione, presa dalla Giunta su proposta dell’assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi, tiene conto che l’iniziativa contribuisce ad incentivare l’utilizzo della bicicletta, favorendone e tutelandone l’uso, finalità che rientra nell’ambito delle politiche dell’Amministrazione a favore della mobilità sostenibile.

L’art. 12 del D.Lgs. n. 38/2000 ha introdotto nella legislazione riguardante l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro l’”infortunio in itinere”, già precedentemente riconosciuto sulla base di interpretazioni giurisprudenziali. E’ tutelato l’infortunio, subito dal lavoratore assicurato, nel normale percorso dalla dimora abituale al lavoro e ritorno, sia che avvenga a piedi sia con mezzi pubblici. Per quanto riguarda il mezzo privato, invece, l’uso deve essere “necessitato” (non esistono mezzi pubblici, non coprono l’intero tragitto o gli orari non coincidono con quelli di lavoro, ecc.).

L’uso della bicicletta per andare al lavoro è socialmente utile e meritevole, poiché migliora l’ambiente e contribuisce a diminuire il traffico; inoltre può essere “necessitato” da motivi personali ed economici importanti: il lavoratore risparmia l’abbonamento al mezzo pubblico e le spese connesse all’utilizzo dell’automobile, in molti tragitti è più veloce del mezzo pubblico ed inoltre contribuisce a rendere meno affollato il servizio.

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