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Il Costanzo Porta in uno scambio culturale tra Cremona e Crema

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Un concerto del coro cremonese Costanzo Porta, sabato 1 settembre, suggellerà uno scambio culturale di altissimo livello tra Cremona e Crema. L’appuntamento è alle 21 nella chiesa di San Bernardino auditorium Manenti a Crema, dove la formazione diretta da Antonio Greco con Diego Maccagnola al pianoforte (dai critici ritenuta tra le migliori compagini corali italiane) inaugurerà “ConcertArte”, una rassegna promossa dal Centro culturale diocesano “Lucchi” di Crema col doppio fine di elevare ulteriormente la proposta musicale della cittadina e sensibilizzare la cittadinanza ai restauri di cui ancora necessita la location ospitante. All’evento parteciperà anche una delegazione del Touring club di Cremona guidato dal console Carla Bertinelli Spotti.
Gesang & Chanson, questo il titolo concerto, organizzato in collaborazione con il centro di musica romantica francese “Palazzetto Bru Zane” di Venezia. Ed ecco il programma. Apertura per piano solo con il “Prèlude I Danseuse de Delphes”   di Claude Debussy, seguita da “Trois Cantiques op. 32” per coro a cappella e dalla “Pavane op. 50” per coro e pianoforte di Gabriel Faurè. Di nuovo poi Debussy, prima con “Prèlude VIII La fille aux chevaux de lin” per pianoforte, poi con “Trois chansons de Charles d’Orlèans” per coro a cappella.   Quindi lo struggente “Cantique de Jean Racine, op. 11” per coro e pianoforte, a conclusione della prima parte. Terminata la parentesi francese, il coro Costanzo Porta si cimenterà con la letteratura romantica tedesca. Di Johannes Brahms, ecco la “Rapsodia op. 79 n. 1” per pianoforte, e a seguire 2 brani di Robert Schumann: prima “Zigeunerleben op. 29 n. 3” per coro e pianoforte, poi “Mich zieth es nach dem Dörfchen hin, op.55 n°3” per coro a cappella. A conclusione di concerto “Quartetti op. 92 n. 1-4” per coro e pianoforte, firmati ancora una volta dal genio di Brahms.

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