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Auto tamponata, schianto a Castelvetro: morti due cremonesi

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Terribile incidente intorno alla mezzanotte alle porte di Castelvetro Piacentino, davanti all’ingresso del parcheggio di un’area commerciale. Vittime due cremonesi, Giovanni Rossi e Annamaria Bernardi. Le cause dello schianto, come riporta il quotidiano “Il Piacenza”, sarebbero da attribuire all’alta velocità e forse anche ad una manovra azzardata. A perdere la vita è stata la coppia che viaggiava insieme a bordo di un’auto. Improvvisamente la loro macchina è stata tamponata con violenza da un’altra vettura, ribaltandosi e finendo contro un palo in cemento. Per i due non c’è stato nulla da fare, sono morti sul colpo. Giovanni Rossi, 42 anni, commercialista, e Annamaria Bernardi, 41 anni, cotitolare di una tabaccheria di via Dante, viaggiavano a bordo di una Kia che è stata travolta da un’Alfa Mito condotta da Diego M., 27enne piacentino, rimasto ferito. I corpi senza vita dei due cremonesi, genitori di due bambini di 6 e 8 anni, sono stati estratti dai vigili del fuoco, mentre dei rilievi si sono occupati i carabinieri della stazione di Monticelli con il supporto dei colleghi del Radiomobile di Piacenza.

La ricostruzione dell’incidente è stata possibile grazie ad un testimone oculare, un automobilista di passaggio. La Kia, condotta da Giovanni Rossi, stava viaggiando verso Cremona lungo la strada provinciale 10 che attraversa Castelvetro. All’ingresso del parcheggio dell’area commerciale e del night club, alle spalle è arrivata – sembra a velocità folle – un’Alfa Mito con a bordo il piacentino che ha tamponato in pieno la Kia. A causa dell’impatto violentissimo, l’auto è finita contro lo spartitraffico laterale e si è rovesciata finendo contro un palo in cemento che sorregge una lampada Enel, mandandolo in frantumi. Questo ha però provocato il ribaltamento della vettura dei due cremonesi che sono stati trovati già privi di conoscenza quando, poco dopo, sono arrivati i soccorritori del 118: l’ambulanza della Pubblica esistenza di Monticelli, quella dell’ospedale di Fiorenzuola, l’automedica di Cremona e una altro mezzo della pubblica cremonese.

I vigili del fuoco hanno lavorato duramente per estrarre i corpi dell’uomo e della donna dall’auto distrutta. Il piacentino invece è stato subito portato d’urgenza in ospedale dal 118, ma non si troverebbe in pericolo di vita. La strada è rimasta chiusa fino alle 3 del mattino per permettere ai carabinieri di Monticelli e ai colleghi del Norm di Piacenza di effettuare i rilievi.

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Commenti
  • pino

    Altre 2 vittime della strada per colpa di un coglione che si crede su una pista di formula 1.
    Ergastolo e lavori forzati a gente cosi, nessuna attenuante!!

    • Morgana

      Pienamente d’accordo!!!

  • Tiziana

    Purtroppo conoscevo molto bene le due persone che sono morte nello schianto. Due bravissime persone morte per colpa di un deficiente a cui hanno dato la patente. Nessuno parla dei due bambini che purtroppo sono rimasti senza genitori. Se esistesse la pena di morte sarebbe la cosa piu giusta per questo cretino al volante. Sono vicina al dolore della famiglia

  • gig

    facile fare commenti…e se al “coglione” fosse venuto invece un malore? i titoli tornerebbero ai mittenti. Il dolore e’ enorme per i figli, entrati nella tragedia.

    • Morgana

      Si’, un malore che gli ha fatto schiacciare il pedale dell’accelleratore a tavoletta…. Per favore non diciamo cazzate!!! Sicuramente se fosse andato a 50 all’ora tutto questo non sarebbe successo… Basta con questo buonismo gratuito!!!

  • bè,facile fare commenti quando a un 25enne viene data in mano un auto potente e si crede schumacher!magari gli è andata bene 100volte..adesso ha ucciso due genitori i cui bambini ne rimarranno orfani per colpa di un emerito imbecille!
    si vuole aspettare di vedere se ha avuto un malore e ha pigiato l accelleratore per sbaglio?se cosi fosse,ritiro i miei epiteti.ma ho davvero seri dubbi
    in bocca al lupo ai due bambini!

  • Andrea

    Leggendo i vari giornali locali (on line o cartacei, poco importa), ho avuto la sensazione che quest’anno nel periodo da fine luglio ad oggi il numero di incidenti mortali (o comunque con gravi conseguenze) sulle nostre strade sia in fortissima crescita, sia rispetto al periodo appena precedente che allo stesso periodo degli anni passati.
    E’ solo una mia sensazione? La redazione di CremonaOggi può approfondire l’argomento con i dati storici sugli incidenti che dovrebbero avere i vari enti proprietari delle strade?
    Grazie.

  • Vecia Gnoga

    So che mi attirerò le ire di tutti i lettori della notizia e premetto che ho il massimo rispetto per le vittime di questo brutto incidente e sono vicino ai figli di questa giovane coppia a cui auguro un grosso in bocca al lupo.
    Ho letto la dinamica dell’incidente e mi è sorto un dubbio : ma tutte queste automobili diciamo “economiche” (che comunque non è che te le regalano), quali garanzie di sicurezza danno?… Alla fine, pur riconoscendo l’aggravante dell’alta velocità, si tratta di un “banale” tamponamento… Com’è possibile che due persone ci perdano la vita?
    Vi prego, non cominciate ad insultarmi, non sto dicendo che “se avevano un’Audi, una BMW o una Mercedes, si sarebbero salvati”, non è questo lo scopo della mia riflessione….
    A questo punto mi domando cosa sarebbe successo se le due auto avessero fatto un frontale…
    Cioè, e concludo, mi pare che queste macchine, provenienti dall’oriente, abbiano grosse carenze dal punto di vista della sicurezza, o sbaglio?

    • Nolli

      Non so se hai notato la foto, la macchina è ribaltata, RIBALTATA. Non credo che l’incidente sia stato tanto tranquillo.

    • Andrea

      In effetti anche io quando ho letto quale era l’auto su cui stavano viaggiando ho subito pensato che, essendo un’auto “leggera” (nel senso del peso) è stata soggetta ad un maggiore sbalzo in avanti (o anche ribaltamento) dopo l’urto rispetto a quello che sarebbe potuto succedere, ad esempio, con un suv.

      • Marcello

        Attenzione, perchè nell’artico dell’altro giornale on line della “Provincia di Cremona” si parla di una Kia Sorento e quindi di un SUV. Quindi lascerei perdere il discorso ” se avesse avuto un’altra macchina ecc. ecc”. La dinamica lascia un solo dubbio: quello della manovra azzardata altrimenti la verità è una sola: la mito si è comportata come un proiettile andando a sbattere contro il SUV con le conseguenze che sappiamo.

      • ABC

        Ma le prova del palloncino e droghe varie no ? Ma e’ normale (se le notizie sono esatte ) uscire a quella velocita’ da un piazzale ??? E che ci faceva in quel piazzale !

    • ciao vecia gnoga
      non so se conosci un pò le auto.ma la kia sorrento è un suv,non una matiz!percui,se le dinamiche sono come quelle che si leggono,la mito doveva andare a 150all ora per tamponarla e farla ribaltare…
      poi sull affidabilità di auto koreane od orientali in genere ci si può discutere.anche se,forse sai,prima di venire vendute in europa,devono passare dei test di sicurezza.ti ricordo che la mercedes classe A fu respinta come produzione(prima produzione) perchè in curva si ribaltava!ed è una mercedes,cioè tedesca!

    • Vecia Gnoga

      vedo che avete “frainteso” il mio discorso….
      Innanzitutto, non voglio sollevare dalle proprie colpe l’autista al volante dell’auto che ha tamponato la Kia, ci sono delle verifiche da parte delle forze dell’ordine che hanno il compito di appurare le responsabilità.
      Appunto perché la Kia era un SUV, trovo illogico che si sia “distrutta” al punto da costare la vita agli occupanti.
      So che le auto prima di essere vendute in Europa devono superare dei test, ma a questo punto mi domando pongo domande sull’efficacia di tali test.
      Poi è chiaro, se ad un’auto sparo con un bazooka, non posso pretendere che non salti per aria.
      Vabbé, chiudiamo il discorso, per rispetto delle due persone che non ci sono più, e speriamo che la giustizia faccia il suo giusto corso, anche se ormai ci credo poco….
      Buona vita.

    • Stefano Bocci

      Se uno va a 150 all’ora,o giù di lì,non c’è sicurezza che tenga; per esempio, contro un TIR nessuna auto è sicura. Allora per stare tranquilli dovremmo viaggiare su un carro armato!
      Putroppo temo che accadrà come con quell’altro bastardo che,ubriaco fradicio,poco dopo il Bennet,anni fa,uccise quattro ragazzi in un colpo solo,e il giudice lo lasciò libero subito,o quasi subito.
      Signori giudici,anche questo tornerà libero alla svelta?
      E poi si dovrebbe finirla con questa assurda legge della privacy,e scrivere il resto del cognome: Diego M???????

      • Vecia Gnoga

        Fossi nel giudice (che tanto finirà per rimetterlo in libertà) quantomeno lo obbligherei a mantenere i due bambini fino al compimento dei 21 anni d’età…..

      • Eddi

        Perché ci sono tante persone che si sentono in diritto, e non vedono l’ora, di trovare un “peggiore di tutti noi” a cui fare del male, sentendosi perfettamente giustificate dai crimini altrui.

        Cordoglio per le vittime, rispetto per la legge.

  • joduro

    è sicuramente un imbecille!!!…xche? 1)venerdi 2)mezzanotte 3)da solo 35anni 4)alfa mito 5)limiti di velocita superati(si xche’ seno rimaneva un tamponamento! AMORTE!

  • Paola

    Nell’articolo c’è un errore circa l’età del conducente dell’autovettura alfa mito. Prima si dice 27 anni poi 35

    • ABC

      27anni o 35 anni non cambia nulla le semper en deficente !

  • diego

    un abbraccio ai bimbi

    • ABC

      Mi unisco all’abbraccio a Marta e Tommaso

      • fede

        …sono senza parole !!! un abbraccio fortissimo ai due cuccioli !!!
        …Ciao Gio,…ciao Anna.

  • Quaqquaraqquà

    Noi tutti stiamo pagando le cure per questo bastardo, coi nostri soldi la sanità lo sta rimettendo a posto, tra 2 anni riavrà la patente ed è pronto per tornare in strada, magari con un’auto più robusta, così ammazza uno con un’auto normale. Il sistema non funziona, la strada è piena di questi idioti ed idioti pure quelli che danno la colpa all’auto leggera. Fottetevi voi e le vostre manie di velocità. Fottetevi voi che vi vantate di superare i 200, e poi muoiono gli innocenti! Se mi dite dove è ricoverato quel bastardo vado a portargli i cioccolatini!

  • Carlo Giordano

    Legge sul reato di omicidio stradale SUBITO.

  • Davide

    Inaccettabile……A quante persone sei riuscito ha rovinare la vita in un colpo solo???Genitori,fratelli,amici e due bambini forse ancora troppo piccoli per capire quale atrocità gli ha portato via per sempre la mamma ed il papà……Atrocità che non ha giustificazioni,Atrocità che porta il tuo nome caro Diego M. Quello che hai fatto è imperdonabile, ma non per la legge!!!Forse un paio d’anni senza patente e poi una pietra sopra…Che schifo!!!!Ti auguro di vivere per sempre con il rimorso di quello che hai fatto,anche se credo sia difficile,perchè per provare rimorso ci vogliono due cose,cuore e cervello,e tu ne sei evidentemente sprovvisto!!!!

  • paladino

    Pena di morte troppp facile. Deve vivere ogni giorno della sua inutile vita con le voci e gli sguardi due bambini a cui ha ucciso mamma e papá.

  • cerio

    Io mi chiedo invece di fare macchine che arrivano a 280 all’ora 250 cavalli ecc. imporrei il limiti ai motori e più sicurezza all’abitacolo ma non interessa a nessuno…. solo avere la macchina potente e soldi,figli del nostro tempo…

    • AZZURRA

      forza piccolini…la mamma e il papa’ da la su vi proteggeranno

  • luigi enrico minelli

    Purtroppo l’accaduto non lo si può più cambiare. Conoscevo la signora perchè frequentavo la tabaccheria, colgo l’occasione per fare le condoglianze alla sorella. Ora la cosa più giusta è quella di fare una legge che permetta di ritirare la patente PER SEMPRE ma veramente PER SEMPRE, non all’italiana, a chi uccide una persona in un incidente stradale.