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"Un vezzo, quella ripetizione delle nozze" Le motivazioni dell'archiviazione per Ventura e Marussich "E se c'è falso è comunque innocuo"

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Ventura e Marussich

“E’ emerso come tutte le cerimonie “incriminate” fossero tutte duplicazione di un rito nuziale già celebrato ufficialmente e che gli stessi novelli sposi – per vezzo o chissà per quale motivo, comunque penalmente irrilevante – chiedevano che fosse ripetuto anche presso la sala, il relais, il ristorante e così via in cui si festeggiava l’evento”. Così il Pm Saponara ha motivato la richiesta di archiviazione per i due consiglieri comunali del Pdl, Marcello Ventura e Mirella Marussich (difesi dagli avvocati Carminati e Fasani) indagati per “Usurpazione di pubbliche funzioni” ed iscritti nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Cremona per il caso dei finti matrimoni dopo una denuncia presentata da Elia Sciacca attraverso l’avvocato Luca Curatti. “I fatti, per come appurati dalla stessa pg, non integrano alcun reato – men che mai il falso anche ipotizzato dall’esponente, giacché nessun ulteriore atto veniva realmente firmato e comunque, trattandosi in ipotesi, di falso assolutamente innocuo, giacché meramente ripetitivo di atto già perfezionato nelle forme di legge. In ogni caso – valutata anche la normativa in materia – non vi sono elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio e appare verosimile un esito assolutorio quantomeno in ordine alla prova dell’elemento psicologico dell’ipotetico fatto di reato”, si legge ancora nella richiesta del Pm al Gip.

Finisce dunque qui la vicenda dei falsi matrimoni nata nella metà di settembre 2011 quando si scoprì che al Relais di Persico Dosimo veniva “replicato” il matrimonio già celebrato ad uso degli invitati. A far discutere, in particolare, l’utilizzo della fascia tricolore che era artigianale, secondo quanto ha dichiarato Mirella Marussich. L’episodio era finito anche in Consiglio comunale, ma salvo una censura verbale del sindaco non ha avuto conseguenze. Questo anche in virtù della dichiarazione rilasciata dal Prefetto che aveva minimizzato il peso della vicenda.

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Commenti
  • VIVA GLI SPOSI
    E’ andata bene a tante coppie: sulla lavagna dei cattivi son finiti solamente i loro complici, Mirella Marussich e Marcello Ventura. Ma per un anno e basta. Poi tutto è finito come, salvo miracoli dei giudici, doveva finire. Era chiaro da subito che la recita al ristorante avveniva dopo il matrimonio vero celebrato in Comune, per cui solo una mente fantasiosa, o distratta, o, avvocato del diavolo, inspiegabilmente assente in Comune, o separata dal corpo, poteva credere fosse la cerimonia vera, e a questa stregua dio sa quanti giochi dovrebbero essere considerati dei falsi da codice penale, a cominciare da cinema e teatro.
    A voler rompere le palle ai due, solo ad essi, perché della destra vincente dopo vent’anni, un’occhiata alla fascia, se era del sindaco o di carnevale, come un controllo all’impiegato se si porta a casa, solo per usarlo, il personal del Comune: ma anche qui non sono i due a dover discolparsi, è l’accusa ad aver l’obbligo della prova.
    Però, una volta chiesto il parere al giudice, non basta la logica della mia paginetta, il giudice deve procedere a norma di legge, e confezionare passo su passo, Procuratore, Giudice, personale di segreteria, l’operazione completa di tutti i crismi, come prevede il codice. E combinazione, essendo Procuratore e Giudice due giovani, posso immaginare la cura e il tempo che hanno impiegato per non commettere errori su un fatto ch’è sembrato a lungo tra gli importanti della nostra città.
    Di conseguenza spero che l’inventore di tanto esposto/denuncia, e nessuno se la prenda con l’avvocato che s’è limitato alla parte tecnica, se nei prossimi mesi ha da lamentarsi di qualcosa, almeno non se la prenda con la lentezza della “Giustizia”, che deve perdere energie e tempo per rispondere a domande come la sua. E spero infine che l’avvocato gli presenti una parcella di 1.100 euro: cento per la stesura dell’atto, mille per la figura che gli ha fatto fare……

    Cremona 07 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • roberto borsella

      flaminy è il numero uno

    • Blah

      No no, io spero che la parcella sia molto, ma molto piu’ alta….

  • danilo

    Bastava solo un minimo di buon senso per arrivare alle medesime conclusioni senza sprechi di tempo e di denaro.