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Cultura sia centrale, è strada per salvare Cremona dal baratro

Lettera scritta da Daniele Bonali (Pd)

La fine del periodo estivo è stata segnata, a Cremona, da una notizia che non suscita stupore in chi segue con attenzione la vita culturale della nostra città: la preoccupante flessione dell’afflusso turistico che qualcuno ha voluto attribuire all’eccessiva calura di questa estate appena trascorsa. E’ umano, entro certi limiti, cercare alibi ai propri insuccessi. Ma quando tali limiti si superano, chi vi indulge finisce per suscitare compassione, quando non rabbia.
In realtà, le cause di questa flessione sono non solo evidenti e facilmente documentabili, ma anche in moltissime occasioni analizzate e denunciate dal sottoscritto in ambito politico, e da diversi esponenti del mondo culturale in ambito più specialistico. Non mi sembra utile ritornare ora a ricordare l’assenza di una visione globale del problema delle politiche culturali cremonesi, determinato non tanto da una mancanza di fondi, ma soprattutto dall’utilizzo improprio di quelli che ci sono; dall’inadeguatezza costantemente dimostrata da un assessore che ormai è assente su tutti i fronti; anche da scelte sconcertanti quali la definitiva rinuncia (con conseguente spreco di somme ingenti di denaro pubblico) a progettualità concrete che avrebbero garantito una svolta vera al grado di attrattiva cui Cremona potrebbe ambire nel campo del turismo culturale. Potremmo continuare.
Si prosegue con piccole iniziative slegate fra loro, prive di impatto e quindi senza alcun ritorno in termini di afflusso turistico, di riscontro economico, di attrattiva in generale. Soprattutto privi di un filo conduttore, di una strategia globale esplicita e riconoscibile. L’estate ha visto patetici tentativi in questo senso, ma chi si ricorda (o chi si è accorto) di NOWHERE/NOW-HERE, o della lirica in Cortile Federico II, ed altri simili intrattenimenti.
A peggiorare la situazione ecco proposte ancora più incredibili, come alcune avanzate da un neo-consigliere, di maggioranza, che crede di riattivare la città con fondi a pioggia dati per iniziative di scarsissimo interesse, e già proposte nel recente passato.
Il vero problema di Cremona, in particolare della sua classe dirigente, è quello che, al di là della retorica di circostanza, non ha idea di come si possa produrre davvero valore attraverso la cultura, “non ci crede” e tutto sommato non gli interessa. Non c’è bagno di realtà che tenga! Non potendo analizzare qui le cause profonde del problema, rimando ad un articolo comparso il 2 settembre sul Sole-24 Ore, a firma di Pier Luigi Sacco, docente di Economia della Cultura all’Università di Venezia: dopo aver dimostrato – numeri alla mano – che la cultura è in grado di produrre DAVVERO ricchezza, l’economista azzarda un’analisi di tipo psicologico che riguarda la classe dirigente italiana ma anche l’opinione pubblica, ma che si adatta in maniera sorprendente alla realtà cremonese. Sacco parla di un fenomeno ben noto, la “dissonanza cognitiva”: “essenzialmente, esso mostra come le persone, di fronte a fenomeni che risultano incompatibili con le proprie convinzioni molto profonde e radicate, preferiscono ignorare l’esistenza del fenomeno che confuta le proprie convinzioni piuttosto che rimettere in discussione queste ultime. Nel caso dell’impatto della produzione culturale e creativa sull’economia italiana, la dissonanza cognitiva è l’unico fenomeno che può spiegare come e perché l’opinione pubblica italiana sia e resti scettica sul potenziale economico della cultura malgrado una messe di dati e di ricerche che è lì a dimostrare esattamente il contrario.” Che dire? La fotografia di Cremona!
Riuscirà l’apertura del Museo del Violino a far capire ai nostri amministratori che dare centralità alle politiche culturali è l’unica strada per salvare Cremona dal baratro? E sarà possibile vedere all’opera veri professionisti della cultura a fianco di veri professionisti del marketing e della comunicazione, invece dei soliti sedicenti esperti che fino ad ora non hanno ottenuto altro che insuccessi? Speriamo. Nell’attesa, possiamo solo constatare che si sta proseguendo imperterriti con il solito, vecchio metodo dell’autoreferenzialità, del rifiuto del dialogo e del confronto, della riproposizione di idee stantìe: la presentazione ieri, della prossima Festa del Torrone ci dice che la direzione è sempre la stessa.
E, naturalmente,il PD, come il resto dell’opposizione, non ha avuto la possibilità di esprimere in tempo utile il suo parere nelle sedi appropriate… Niente di nuovo sul fronte cremonese! Purtroppo tutto come solita tradizione legata a questa Amministrazione.

Prof. Daniele Bonali
Vice pres. Comm Cultura PD

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Commenti
  • EttoreCl

    Meno male che è ritornoto il Prof. Bonali, era un po’ che mancava dalle cronache politiche mondane.
    Caro Prof., ora i suoi amici di sempre, vedrà, le vomiteranno contro il solito astio per partito preso. Normale, no!
    Io, che sono un vivo sostenitore del nostro Sindaco, non posso dire di avercela molto contro di Lei.
    Anche perchè al di la delle fanfalucche stavolta lei ha i dati dalla sua parte.
    Volevo sapere invece, al di la della giusta discussione sul turismo, se Lei il permesso lo restituisce oppure no.
    Come mai Lei e altri Cons. del PD non avete seguito lo splendido esempio
    democratico, mostrato anche dalla sua Capo Gruppo?

    EttoreCl

    • Michele

      Egregio Ettore Cl (ha sciacquato i panni in cloro?), restituire il permesso pochi giorni prima che scada? Ma lo fa apposta o proprio non ci arriva e basta?

  • Arnaldo Anselmi

    Accolgo con piacere questo invito critico a rivedere con
    rigore e solerzia tutta la questione delle politiche
    culturali e turistiche.
    Quale futuro per Cremona se non investire sulla cultura.
    Purtoppo questi tre anni e mezzo sono stati sprecati, ma veramente sprecati.
    OLtre al mausoleo fatto e voluto da Arvedi, questa giunta cosa può vantare
    di veramente suo?
    Cosa? Forse il salotto della città, con le nuove pavimentazioni; spesa inutile e vergognosa in periodo di crisi.
    Oppure ci sono stati slanci di novità? Non è parso a nessuno, come nessuno o pochi, si sono accorti questa estate che esiste una città chiamata Cremona.
    Se questi amministratori stanno preparando il futuro della nostra città, poveri noi, ma sopratutto povere, nel vero senso della parola, quelle generazioni di cremonesi che ci succederanno.
    Lasciamo veramente una bella e gloriosa eredità

    Arnaldo Anselmi
    Cremona

    • Luigi Rota

      Anche a me piacerebbe sapere cosa fa con i permessi il pizzettiano Bonali.
      Mi piacerebbe che anche lui, troppo snob per certe cose, scendesse dal suo piedistallo per dire a noi comuni mortali che cosa intende fare.
      Vede, caro Prof., non esiste solo la cultura, compito che sta svolgendo alacremente, lo riconosco, ma esiste anche il resto della sfera amministrativa.
      In questo caso, visto che Lei è anche il Vice Capo Gruppo del PD, cosa intende fare?
      Oppure farà come è uso fare il suo Onorevole, non dare mai risposte.
      Si svegli e ci dia delle risposte.!!!!
      Rota Luigi

      • Michele

        Il pizzettiano Bonali ha fatto semplicemente notare che i permessi sono stati riconsegnati “eroicamente” pochi giorni prima che scadessero, mi pare…

    • Claudio Volta

      il Cons Bonali pone il caso del turismo e della cultura a Cremona…
      Interessante che i suoi colleghi che ancora oggi siedono in consiglio, Corada Berneri le Ruggeri Soregaroli, non possano ricordare il loro impegno nullo verso il turismo e verso la cultura.
      Che cosa ci si ricorda del periodo Berneri, Corada, Torchio?????
      Forse del buco dell’APIC, che ancora oggi non si sa che fine han fatto quei soldi?
      Caro Cons., Lei fa bene a ribadire un dato cosi umiliante per Cremona e il suo territorio, ma cerchi però di levare prima i diversi scheletri che sono ancora nei vostri armadi, forse Lei, ci guadagnerebbe molto di più in credebilità.

      Claudio Volta

    • Luisa Denti

      Ho letto con attenzione anche la citazione del”Sole 24 ORe” da Lei riportata; forse troppo aulica per i nostri amministratori, mi creda.
      Spero che, sia concorde che la colpa di tutto questo sfascio non è del nostro Sindaco, ma sicuramente dalla sua Assessore che appare raramente e solo nelle presentazioni ufficiali, Vedi festa del Torrone.
      Spero che il nostro Sindaco Oreste prenda spunto dalle sollecitazioni di questo Cons., lo spero tanto.
      Sig.ra Luisa Denti

  • PiovonoPietre

    “Il vero problema di Cremona … e tutto sommato non gli interessa. ”
    Il vero problema è se l’ortografia e la grammatica sono solo note stonate sullo spartito del Professore.

    “Sarà possibile vedere all’opera veri professionisti della cultura … invece dei soliti sedicenti esperti che fino ad ora non hanno ottenuto altro che insuccessi?”
    Fino ad ora a partire da quando?
    Nomi, Professore, nomi e cognomi, un po’ di coraggio!
    Altrimenti la “dissonanza cognitiva” la deve curare su sè stesso…

    • Luisa Denti

      forse Lei che si cela dietro un nome de plume non ha capito molto, anche se tutti sappiamo chi lei sia. Come al solito!
      I nomi e cognomi mi sembra che il Cons. li abbia fatti. Eccome.-
      La giunta e l’assessore.
      Eviti come al solito, per cortesia, le solite critiche sterili ed inizi
      a partecipare al dialogo in modo costruttivo, caro Flaminio Cozzaglio.
      Grazie
      Sig.ra Luisa Denti

      • PiovonoPietre

        La rassicuro sul fatto che il signore da Lei nominato non lo conosco nemmeno !

        In ogni caso, La invito a non giudicare le mie capacità cognitive: non ho materia sufficiente per fare altrettanto con Lei.

    • Campo

      Ma cosa vuoi nome e cognome dei soliti noti….
      Svegliati .. fratello, sei proprio un po’ rimba.
      Campo91

    • Toti

      Qualcuno ha metodi poco colti ma vuole sempre offendere la gente.
      Fa bene a non rispondere il pizzettiano Bonali, dovrebbero seguirlo anche i 6 dell’oca selvaggia del PD.
      Uscire sul giornale quando tra pochi giorni il permesso scadeva naturalmente.
      Viva la DEMAGOGIA…
      Toti

  • E’ TORNATO !!
    Il dottor professor Bonali Daniele, l’esperto del partito democratico cremonese, lamenta che la Giunta di destra non sia capace di vendere cultura, più che per ignoranza, per rifiuto di conoscenza, come mirabilmente dimostrato da tal suo collega professor Sacco che, gli cedo volentieri la parola:
    “un fenomeno ben noto, la dissonanza cognitiva, che mostra come le persone, di fronte a fenomeni che risultano incompatibili con le proprie convinzioni molto profonde e radicate, preferiscono ignorare l’esistenza del fenomeno che confuta le proprie convinzioni piuttosto che rimettere in discussione queste ultime.”
    Non c’era bisogno di disturbare un collega d’università, preso d’impegni, immagino, quando Don Ferrante, XXXVII Promessi sposi, prende la peste perché nega che esista, ma vede, professor dottor Bonali, se lei manda in giro per l’Italia prolusioni scritte come la sua, sarà ben difficile far credere che da noi si sia in grado di spacciare cultura……

    Cremona 12 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Flaminio Cossalio

      Eccolo è tornato!!!
      Il mago della prolusione, il vero magister popolorum progressio.
      Ma si vergogni, Lei è veramente palloso, e pesante.
      Ma si rende conto come Lei scrive.
      Io non difendo un pizzettiano, ma che palle però.

      Flaminio Cossalio

    • Flaminix

      Il mitticco Flaminio Cozz.
      Tutti gl’amici di Piva hanno in comune una cosa sola
      la doppia zz….
      Ma lasà le de romper le gnole.
      Flaminix

    • Flaminix

      Dopo qualcuno ci deve spiegare il perchè il bufalesco commento di Cozzaglio, non passa mai in secondo
      ordine, ma resta sempre primo nonostante vari commenti.
      Flaminix

      • MARIO

        quos vult perdere deus dementat prius………!

    • MARIO

      ci sei mancato tanto…………..!

  • EttoreCl

    Mi scuso, ma mi ero perso la solita tiritera del caro
    ed astioso Cozzaglio.
    E’ duro di comprendonio, ma evidentemente non è colpa sua.
    Caro Flaminio, o che Lei è passato al Pd, magari con il suo
    amico Titta Magnoli, oppure che il Bonalino la sta
    pagando di nascosto per fare della mera propaganda,
    positiva o negativa non conta, rimane sempre tale.
    Spero vivamente che lei sia ancora di destra, a sostegno
    del nostro sindaco Perri; quindi la smetta di fare la teresa di turno, anche perchè non ne possiede le capacità e nemmeno i titoli.
    Forse unico titolo che a Lei si può appioppare è quello di “perpetua”.
    Spero Le sia chiaro di non perseverare a fare la Campagna Elettorale
    per Pizzetti e il suo giovane.
    Se proprio deve fare campagna elettorale per il PD la faccia almeno per il suo già citato Magnoli di turno.
    Cosi fa un piacere anche a parte del suo partito.

    EttoreCl