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Cremona digitale, reti e servizi per l'innovazione

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Foto di Francesco Sessa

La presenza della banda larga è per un territorio il prerequisito  per favorire crescita e progresso di cittadini ed imprese. Con questa mission è nata e si è sviluppata negli anni Aemcom, che oggi ha promosso a Cremona un incontro pubblico quale elemento di prima rendicontazione delle sperimentazioni di servizi a banda ultra larga che la Regione Lombardia ha effettuato in città negli scorsi mesi. Il Convegno “L’agenda digitale lombarda, reti e servizi per l’innovazione e lo sviluppo”, ha visto la partecipazione ed intervento, presso la sala Rodi del Centro Culturale Santa Maria della Pietà di Cremona, di: Oreste Perri, Sindaco di Cremona, Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona, Gianni Ferretti, Prorettore del Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano, Carlo Maccari, Regione Lombardia, Assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione, Daniele Crespi, Dirigente Lombardia Informatica, Simona Mariani, Direttore Generale Ospedale di Cremona, Pierpaolo Beluzzi, Magistrato – Responsabile progetto DIGIT, Carolina Cortellini Lupi, del Consorzio CRIT, che rappresenta il costituendo consorzio di imprese cremonesi attive nell’ICT, un nuovo Polo Tecnologico che mette al centro le opportunità della rete.
L’incontro ha messo in luce alcuni elementi della sperimentazione di servizi innovativi dell’Agenda Digitale Lombarda (ADL), iniziativa di Regione Lombardia per indirizzare e sostenere la crescita dell’innovazione tecnologica.
“Cremona può vantare una delle reti digitali più avanzate d’Italia e all’interno del progetto dell’Agenda Digitale Lombarda stiamo lavorando oggi per popolare queste autostrade digitali di contenuti e servizi per cittadini ed imprese”, sottolinea Oreste Perri, Sindaco di Cremona. “E’ necessario, come sta già avvenendo con grande collaborazione, che gli attori rappresentativi di un territorio, pubblici e privati, lavorino in sinergia per sfruttare al massimo le opportunità messe a disposizione dalle tecnologie informatiche. Il Comune è impegnato in prima linea nella promozione ed applicazione di  servizi innovativi, strumenti essenziali per una moderna ed efficace relazione con la cittadinanza”.
“I nuovi servizi digitali offrono enormi potenzialità di dialogo e comunicazione per le persone e le imprese, e sotto questo punto di vista il territorio di Cremona rappresenta un laboratorio straordinario che propone interessanti stimoli. Grazie all’azione di diversi soggetti tra cui il Politecnico ed Aemcom oggi tutto il territorio della nostra Provincia è raggiunto da internet veloce e questo rappresenta un notevole miglioramento infrastrutturale per l’intero territorio: la rete è infatti uno straordinario  elemento di inclusione e sviluppo economico al servizi di tutti. Ma questo non è un traguardo ma un importante trampolino di lancio.” aggiunge Massimiliano Salini, Presidente della Provincia di Cremona.

La mostra di Antonio Leoni

Carlo Maccari, Assessore alla Semplificazione e Digitalizzazione della Regione Lombardia sottolinea: “Le nuove tecnologie costituiscono un motore di sviluppo irrinunciabile, che si traduce in una maggiore competitività delle imprese e in una migliore qualità della vita per i territori: Regione Lombardia, attraverso l’iniziativa dell’Agenda Digitale, ha puntato sulla diffusione di servizi innovativi per consentire una migliore inclusione dei cittadini. I progetti sperimentati a Cremona costituiscono un rilevante punto di partenza per l’adozione di soluzioni per il superamento del digital divide infrastrutturale e culturale nell’intera Regione. Un plauso particolare quindi a questo territorio ed alla sua eccellenza ICT”.
Ed Aemcom, oltre che promotore dell’iniziativa e delle mostre “Cremona digitale, reti e servizi per l’innovazione ”e “Angeli Demoni Eroi in Cremona digitale” presso Santa Maria della Pietà, è il primo partner per la pubblica amministrazione e le imprese: “Nonostante ci sia ancora molto da fare, Cremona è ormai un’eccellenza a livello nazionale per la disponibilità di una rete a fibre ottiche che poche altre realtà possono vantare, una grande opportunità per cittadini e aziende – sono le parole del Presidente di Aemcom, Mirko Grasselli che aggiunge – Grazie all’azione di Aemcom e il supporto convinto delle amministrazioni locali, la nostra città negli ultimi dieci anni ha fatto grandi progressi nell’adozione delle nuove tecnologie: puntiamo a proseguire in questo significativo progetto di sviluppo, contribuendo alla diffusione dei servizi digitali e al continuo ammodernamento di Cremona. Il Consorzio CRIT Polo Tecnologico di Cremona è un bellissimo segnale in questa direzione”.
Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Aemcom conclude: “Nella competizione tra territori oggi Cremona può giocare un vantaggio competitivo importante rappresentato dalla sua vocazione digitale.
Una vocazione che poggia su quattro pilastri di grande solidità: le reti e le infrastrutture digitali di livello europeo, la presenza del Politecnico di Milano, l’esistenza di un gruppo importante di aziende cremonesi dell’ICT che hanno deciso di “fare squadra” e una pubblica amministrazione locale e regionale convinta sulla necessità di puntare sulla crescita digitale.”
Al termine dell’incontro sono state inaugurate le due mostre “Cremona digitale, reti e servizi per l’innovazione”, che racconta il percorso della città per dotarsi di una rete avanzata e i risultati ad ora conseguiti, e “Angeli Demoni Eroi in Cremona digitale”, mostra fotografica con opere di Antonio Leoni.

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Commenti
  • Giovanni

    Per quel poco che ne so è un giornalista cremonese di vecchia data, apprezzato nell’ambiente per il suo curriculum vitae, soprattutto come direttore di Mondo Padano (prima che venisse inglobato nella Provincia). Appassionato di viaggi e fotografia (ho sentito dire che aveva qualche collaborazione con la rivista Gente Viaggi).
    Da non sottovalutare poi che mi sa che è stato il primo cremonese a credere nell’informazione on line (anche se oggi per tutta una serie di motivi il suo sito non può competere né tecnicamente, né giornalisticamente, né graficamente con CremonaOggi, Inviato, ecc…).

    • Giovanni

      Ehm… volevo specificare per i lettori che il mio precedente messaggio era in risposta ad un utente che si chiedeva chi fosse il sig. Antonio Leoni (messaggio poi evidentemente rimosso).

  • CABLO
    Cremona digitale. Al convegno c’era anche il sindaco Pivetti. Ha dato la sua parola che Cremona è la città più cablata d’Italia. Da Piva.

    Cremona 15 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • al

      pur non essendo sempre d’accodo con le sue idee apprezzo i suoi pareri perchè, a differenza della magior parte dei leccapiedi che infestano la nostra città, non ha timore di andare contro l’interesse dei poteri forti locali. grazie per la sua franchezza

  • Giancarlo Schifano

    Peccato che nonostante tutto ciò,presso il Comune di Cremona giace inerme una mia mozione che prevedeva l’installazione di una o più web-cam all’interno dell’aula consiliare comunale per garantire ai cittadini attraverso la trasmissione via internet di visionare e ascoltare le importanti decisioni della vita della propria città!!! Ho saputo che il Comune di Crema in questi giorni ha approvato la mozione del M5S e ha deciso di trasmettere i vari Consigli Comunali in diretta streaming.
    Giancarlo Schifano Capogruppo IDV Cremona

  • Joduro

    “I nuovi servizi digitali offrono enormi potenzialità di dialogo e comunicazione per le persone e le imprese, e sotto questo punto di vista il territorio di Cremona rappresenta un laboratorio straordinario che propone interessanti stimoli.

    Non rimuovetemi ma eventualmente smentitemi con i fatti…ma questa frase non ha corrispondenza con la realtá …é una benemerita c….ta!!!!

    Idem questa:
    stiamo lavorando oggi per popolare queste autostrade digitali di contenuti e servizi per cittadini ed imprese…

  • Joduro

    X non dire questa….
    Il Comune è impegnato in prima linea nella promozione ed applicazione di  servizi innovativi, strumenti essenziali per una moderna ed efficace relazione con la cittadinanza”

    Le solite frasette politichesi! … si puo dire qualsiasi cosa ….

    Ma vi rendete conto…in prima linea nella promozione e applicazione di servizi INNOVATIVi!

  • Joduro

    Ok menzioniamo allora questi servizi innovativi…

  • VERITA’ DI PARTE
    Un lettore di http://www.cremonaoggi.it, che ringrazio, scrive a commento di un mio commento:
    “Pur non essendo sempre d’accordo con le sue idee apprezzo i suoi pareri perché, a differenza della maggior parte dei leccapiedi che infestano la nostra città, non ha timore di andare contro l’interesse dei poteri forti locali. Grazie per le sua franchezza.”
    Non è indispensabile esser d’accordo né con le mie idee, né con lo stile con cui le spiego, a volte troppo particolari per essere condivisi, sia le une che l’altro; e neanche mi interessa. Mi interessa che divertano e suscitino altre idee, anche all’estremo opposto, che poi sarebbe il fine di un blog sano, non, come spesso succede proprio su http://www.cremonaoggi.it, una sequenza di insulti o di ricerca dell’ultima parola.
    Io esprimo la mia idea, in piena libertà e forza dei miei mezzi, un lettore la corregge, per me finisce lì, non sento la necessità di correggere la correzione perché mi secca essermi espresso male o aver sbagliato del tutto. Un’altra volta starò più attento. Anche se a me sembra ovvio, nessun tentativo di incaponirmi ad aver ragione per forza, capita d’aver ragione entrambi, e ancor più ovvio, se uno insulta non perdo tempo a rispondere una virgola. Si insulti coi suoi simili.
    Poteri forti. Qui c’è proprio da usare uno strumento di controllo qualsiasi e vedere fino a che punto lo siano o li si crede. Più volte ho detto e scritto ai politici nostranelli: siete voi ad aver bisogno della Provincia, quotidiano eccetera, o il contrario? E porto ad esempio le amministrative 2009: dovevano vincere Torchio e Perri, secondo il giornale della Libera. Torchio spazzato via da un allora sconosciuto Salini, Perri passa faticosamente al secondo turno e solo grazie agli erroracci finali della sinistra.
    Proviamo a immaginare se tutte le forze politiche, unite, si accordano e rispondono alla Provincia, quotidiano eccetera: da noi non avrai più alcun tipo di informazione, fin che non ti deciderai a darla equilibrata e corretta. Chi cede per primo, la politica che può tranquillamente lavorare senza la Provincia, quotidiano eccetera, o il quotidiano eccetera che deve ogni giorno annerire pagine bianche e non saprebbe più come fare?
    Quanto agli altri poteri forti, fortucci, fortini, ci possono essere, e far del male in casi particolari. Ma è il principio della mafia: se si cede, dilagano.
    E infine, cari lettori, io sono in una posizione privilegiata, tolto che ammazzarmi non sono ricattabile in nulla, a parte ridicoli tentativi di insultarmi, diffamarmi, isolarmi, intimidirmi: continuerei a scrivere anche a Corleone, figuriamoci a Cremona.

    Cremona 16 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info