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Bufera nel Pdl. L'assessore Nolli: "Siamo al capolinea Il partito è finito, sciogliamolo Ripartiamo dai sindaci, Perri in testa"

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“Basta, fermiamoci qui. Il Pdl è finito. Il partito non c’è più. Il centrodestra non c’è più. Ripartiamo da altro. O i vertici del Pdl lo capiscono oppure la gente non ci seguirà mai più”. Parte dagli amministratori locali la rivolta contro le vicende del Popolo delle Libertà che riempiono le pagine dei giornali in questi giorni. E, con il solito coraggio, parte all’attacco l’assessore al bilancio del Comune di Cremona, Roberto Nolli questa volta impegnato in valutazioni politiche e non in questioni contabili o di bilancio. E lo sapendo che il suo partito rischia il terremoto anche localmente. “Situazioni come il Lazio, la Lombardia, la Campania e chissà cosa altro arriva non sono più possibili – dice ancora Nolli  – Siamo al capolinea. La storia del Pdl è finita qui come altrove. I vertici hanno fallito, bisogna cambiare. L’unica salvezza è ripartire dai sindaci: da Alemanno, da Perri, da Tosi e magari arrivare fino a Renzi. Questi sono gli unici in grado di cambiare il sistema Italia. Se non ce la fanno a livello romano, partiamo da Cremona, altri ci seguiranno. Andiamo alle elezioni con logiche diverse, con uomini diversi altrimenti è la fine. I mediocri che hanno gestito la politica italiana non vanno più bene. Chi sbaglia paga – si infervora Nolli – ed il Pdl ha sbagliato. La sua classe dirigente deve lasciare e lasciare il campo a chi è in prima linea, come i sindaci, come tanti amministratori locali”. E Nolli ne ha anche per il Pd: “Io ci sto a confrontarmi con tutti, anche con la sinistra moderata. Mi era piaciuto il discorso di Veltroni al Lingotto. Ci stiamo a confrontarci con le idee  ma senza gli inciuci a cui ci hanno abituato”.

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Commenti
  • Alessia Manfredini

    Perri è stato eletto con i voti del CENTRO DESTRA.

    Dopo queste dichiarazioni coerenza vorrebbe le dimissioni da Assessore.

    • Edmond Dantès

      Non ti ho mai votata, ma posso dirti solo: Bravissima!!!
      Nolli dimettiti!!!

  • Alessia Manfredini

    E ovviamente al VOTO!

  • giovanni

    E’ la scoperta dell’acqua calda.

  • Prima il Nord

    Piano piano, non offendiamo Tosi! Paragaonate pure tra loro Alemanno (Roma è al fallimento) e Perri (il Sindaco del nulla); se questi sono i vostri Sindaci da cui ripartire, forse è meglio che vi fermate per sempre.

  • italicus

    La Manfredini come al solito non è sul pezzo! Forse stare in Regione Lombardia non le fa molto bene.

    • Alessia Manfredini

      Infatti in Regione Lombardia il Pdl sta naufragando….sul pezzo o meno, sig. Italicus sarebbe utile sapere il suo nome

  • f.quinzani@libero.it

    Caro Roberto Nolli, amico mio, mi fa piacere che sul PdL tu esprima oggi i medesimi giudizi che il sottoscritto affermò privatamente e pubblicamente esattamente cinque anni fa quando sono uscito dal partito (Fi prima e PdL poi, ma la sostanza non cambiò, anzi peggiorò). L’onestà intellettuale va sempre apprezzata, pure se un po’ in ritardo, perché chi era all’interno “NON poteva non sapere” già da molto tempo: il malaffare che oggi è di pubblico dominio non è iniziato oggi, ma da molti anni è congenito al partito e ai suoi vertici. Come ben sai mi costò molta sofferenza (politica e personale) ammetterlo e trarne l’unica conseguenza eticamente accettabile: uscire dal sistema. Uscire subito, rinunciando a molto.
    Continui però a non essere coerente fino in fondo: Perri non è estraneo ma è figlio di quel sistema, quello che promuove e candida “il nome”, l’immagine, gli sponsor eccellenti 8ma mai disinteressati), non il merito e la capacità. La candidatura Perri è diretta conseguenza del “velinismo” che Berlusconi ha iniettato come un virus nel sistema politico: qui c’era il canoista olimpionico, altrove l’attrice di successo, la soubrette scosciata, il portiere del milan in pensione: cambiano i volti ma il meccanismo è lo stesso e l’impreparazione pure. Ed è attorno a questa incapacità ed impreparazione che crescono e si riproducono personaggi alla Fiorito (Er Batman) o, peggio, alla Nicoli Cristiani & C. Tu lo sai bene caro Nolli, quindi dovresti ammettere che dopo aver demolito il PdL bisogna solo aver cura di rimuovere le macerie. Tutte.
    Ferdinando Quinzani

    • Vecchio Balordo

      Ma sbaglio o tu sei consigliere comunale dal 1999? (13 anni)
      E hai l’ardire di fare la morale? E ovviamente sei li per caso?
      Ma dai….

      • Quaqquaraqquà

        Ma cosa vuol dire? Ad argomentazioni sensate ed elevate tu commenti con queste due inutili righe? Ma fai dell’altro, lascia perdere questi commenti assurdi! Quinzani ha posto degli argomenti di riflessione seri

        • Vecchio Balordo

          Argomentazioni sensate ed elevate? Questo Quinziani fa il politico da 15 anni…..e viene fa fare la morale? Ma dai….è una barzelleta…Tutti a casa alè…..

  • danilo

    Forse chi ha fallito è Nolli. Nei contenuti delle dichiarazioni , nelle modalità , nei tempi , nel cavalcare, ahilui , il cavallo sbagliato .

  • Puddu

    Nolli é Grande Magia!!! E’ arrivato il neurone che aspettavamo da tempo!

  • veronica

    Nolli, il solito incantatore di serpenti.

    Dovrebbe tornare a scuola. Mai sentito parlare del paradosso di Epimenide il cretese? Epimenide il cretese affermava che tutti i cretesi erano bugiardi. Diceva la verita’, o essendo egli stesso cretese stava mentendo?

    Nolli e’ del PDL e dice il PDL e’ marcio. Nolli e’ l’unico puro del PDL, o essendo del PDL e’ marcio anche lui?

    Torni a scuola, ormai non incanta piu’ nessuno.

    • kunta

      complimenti per il riferimento erudito. Epimenide, chi era costui?

      • veronica

        “Io ci sto a confrontarmi con tutti, anche con la sinistra moderata…” forse non e’ chiaro a Nolli che sono “i tutti” a NON volersi confrontare con costui.

        Ha una filosofia sbilenca. Il PDL dovrebbe sparire, ma lui no. No, lui vuole ancora confrontarsi. Si considera ancora della partita.

        No, mi spiace, il giro e’ finito. Si scende.

    • don pizzarro

      Ma mi pare non si tratti di un paradosso. Se infatti ci fosse almeno un cretese che dicesse la verità, l’affermazione sarebbe falsa, non paradossale. Comunque mi è piaciuta un sacco. Complimenti davvero!

  • NonvotereipiùPerri

    Se i Sindaci fossero tutti come Perri e Alemagno forse è meglio che la categoria faccia una grossa riflessione. Su Tosi personalmente non mi azzerderei a paragonarlo agli altri due Tosi non fa il il Sindaco Tosi é il Sindaco.

  • Dario

    Proporro’ a Giorgio di cinechaplin la proiezione del bel film con Alberto sordi “tutti a casa”. Proiezione gratuita e visione obbligatoria per perri, la giunta ed il consiglio. Hai visto mai che capiscano l’antifona???

  • sandra

    Nolli, chi era costui? Ah si , quello dell ‘ incarico con lauta parcella alla moglie architetto. Il partito dei sindaci? Ma no, lui e’ x il partito degli assessori ( e perche’ no? Dei capigruppo ) , ma e’ troppo riservato x dirlo.
    Ovviamente prima di tutto la legalita’ , poi se serve anche un po’ di sano sfascismo, che fa sempre bene e consente agli ex An di essere sempre sulla cresta dell’ onda !

  • UN NOME DI TROPPO
    L’assessore Roberto Nolli a http://www.cremonaoggi.it: siamo al capolinea, il partito è finito, sciogliamolo. Ripartiamo dai sindaci, Perri in testa.
    E’ il titolo del pezzo, ecco il cuore: i vertici hanno fallito, bisogna cambiare. L’unica salvezza è ripartire dai sindaci: da Alemanno, da Perri, da Tosi e magari arrivare fino a Renzi. Questi sono gli unici in grado di cambiare il sistema Italia. Se non ce la fanno a livello romano, partiamo da Cremona, altri ci seguiranno.
    Così, come prima osservazione, Flavio Tosi è stato capace di dire no a Umberto Bossi, figuriamoci se risponde sì a Piva Antonio…………….
    Seconda, cambiare è ambiguo, significa anche peggiorare, come è perfettamente riuscito al nostro sindaco Pivetti, che per via che è nuovo s’è genuflesso ai poteri estranei come nessuno dei suoi predecessori, e senza farsi pregare troppo: parcella a Zanolli, 100mila euro a PubliA, difesa a oltranza della consulenza di Pasquali, accoglienza fraterna al poliziotto cacciato da Salini ma ben visto da Pizzetti, conferma completa di dirigenti e presidenti nominati dalla sinistra, conferma delle consulenze esterne, dei contributi ai vari democratici come la pubblicità su welfarecremona del compagno Storti, basta o devo continuare?
    In una sola cosa Pivetti è andato oltre i sindaci nominati da Nolli: non s’è limitato a distruggere la destra, ha distrutto la politica. Mettiamoci nei panni dell’elettore 2014: nel 2009 ha votato Perri come alternativa ai politici di professione, invece, sorpresa, l’alternativo ha proseguito il cammino degli inciuci. Perché l’elettore dovrebbe perder tempo in cabina, tanto amministreranno ancora gli autonominati……….

    Cremona 25 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • Quaqquaraqquà

      Analisi perfetta, un concentrato di 3 anni di amministrazione della cosiddetta svolta

      • Verità

        Finchè i consiglieri di Maggioranza appoggiano silenti, silenziosi tutto questo “far nulla”, le cose rimarranno così come sono. Ma il coraggio non lo regala nessuno, o si ha o non si ha.

    • MARIO

      caro mio……. se lui è lì è anche merito tuo…..!

    • sandra

      Con Nolli consenziente o no un’ unico dato di fatto : Perri ha chiuso per manifesta inferiorita’.
      Stia a fare il sindaco finche’ puo’ , perche’ nel suo futuro non c’ e’ piu’ il posto di primo cittadino.
      Piva, pizzetti, nolli, arvedi, an, + qualche illustre sconosciuto del gruppo misto + la ceraso la pensano diversamente? Escano dai salotti e vadano in giro a raccogliergli i voti : ne sentiranno delle belle e sbatteranno la faccia contro il muro.

      • MARIO

        EFFETTO 3p

  • danilo

    Manifesta inferiorità , un espressione sportiva che rende bene l’idea .
    Non sarebbe la prima volta per Perri , ma qui chiedo agli appassionati di sport di venirmi in soccorso : parliamo di boxe .
    Che c’entra la boxe con Perri ? C’entra , c’entra . Se ben ricordo , eravamo alla fine anni ’70 o inizio anni ’80 . Perri era deluso dai mancati riconoscimenti economici-professionali della canoa. Cosa fece ?
    Una scelta clamorosa , decise di darsi alla boxe , come peso massimo.
    Suo avversario , quel Benito penna di Castelverde già campione italiano dei massimi .
    Quello che nella mia memoria è sfuocato è se l’incontro sia mai avvenuto.
    E se fosse avvenuto se la manifesta inferirita’ di Perri nei confronti di Penna non fosse stata la ragione della conclusione anticipata del match.
    Ma purtroppo la memoria non mi soccorre e chiedo il soccorso degli amici sportivi di Cremona Oggi con una memoria migliore della mia.

    Che c’entra con la politica questa piccola parentesi ? C’entra , c’entra ,
    perchè se a qualcuno oggi Perri sembra un po’ un pugile suonato , beh , in fin dei conti non ha tutti i torti.