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Dipinti cremonesi dal '500 al '700 Inaugura L'ultimo Priore

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Inaugura giovedì 27, alle ore 17, presso la galleria antiquaria Antichità Mascarini di via Janello Torriani 10, la mostra Lultimo priore. Dipinti cremonesi dal Cinquecento al Settecento. L’iniziativa è accompagnata dall’intrattenimento musicale del Quartetto Veljak di Fiume; segue aperitivo, grazie all’amichevole collaborazione della Locanda Torriani. La mostra e il catalogo (stampato in maniera eccellente per le Edizioni Delmiglio dalla Service Lito di Persico Dosimo) sono curati da Marco Tanzi.

Il titolo si riferisce a Giuseppe Bonfichi (1755-1840), che fu l’ultimo priore e il primo – ed unico – parroco, fino al 1809, di San Domenico a Cremona: la chiesa forse più importante, certamente la più grande, dopo il Duomo, della città; abbattuta tra il 1869 e il 1871, nell’area dove sorgono i giardini pubblici. Il sacerdote fu in seguito canonico arcidiacono e teologo della cattedrale dal 1809 al 1815; quindi parroco per venticinque anni a Sant’Agata.

Nel corso del suo lunghissimo sacerdozio, in particolare nel primo tratto, monsignor Bonfichi riesce a riunire una cospicua raccolta di dipinti e opere d’arte provenienti dal cenobio domenicano, in parte custodite negli ambienti conventuali, e, in almeno tre casi, collocate sugli altari della chiesa.

La mostra rende conto di questi ritrovamenti, con una serie di importanti novità relative alle opere e ai loro committenti: il catalogo si sofferma su queste novità nel saggio introduttivo e nelle schede relative agli otto dipinti esposti, di particolare qualità, eseguiti dai principali pittori cremonesi dal XVI al XVIII secolo. I proventi derivati dalla vendita, a un prezzo simbolico, del catalogo, saranno totalmente devoluti all’ANNFAS di Cremona. È da sottolineare l’alta valenza culturale e la serietà scientifica dell’iniziativa, che segna una ripresa dell’attenzione sull’arte e la committenza dei domenicani cremonesi.

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