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Provincia, vicina la resa dei conti Domani attesa la sentenza del Cal E intanto Piacenza va con Parma

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Ancora Province protagoniste. La resa dei conti è vicina. Domani (martedì 2 ottobre) il Cal, Consiglio delle Autonomie Locali deciderà sul futuro della Provincia di Cremona. Una proposta da spedire alla Regione Lombardia che, entro il 25 ottobre, varerà il riordino definitivo da inviare al governo Monti. Da qui, la partita passa alla Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti locali, sede dove dovrà decidere anche cosa fare con le Regioni che non hanno completato l’iter, prima di approvare l’intero riordino in Parlamento. Per Cremona, l’ipotesi ormai certa è quella di un accorpamento con Lodi. Resta in forse l’annessione di Mantova e, dunque, la Creazione di una Grande Provincie del Po, considerando che l’ufficio di presidenza del Cal ha approvato all’unanimità un’ipotesi di piano che prevede il mantenimento di autonomia del territorio mantovano.
Intanto, nella vicina Emilia-Romagna, Piacenza resta lontana dalla Lombardia, nonostante i tentativi di indire un referendum per il passaggio di regione. Il Comitato delle Autonomie Locali emiliano ha deciso per quattro province più la Città metropolitana di Bologna. Nascono, dunque, la Provincia di Piacenza e Parma, quella di Reggio Emilia e Modena, mentre Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna si uniscono nella Provincia di Romagna e rimane la Provincia di Ferrara.

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