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Garza "dimenticata" nell'addome, equipe medica a giudizio

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Per colpa di una garza dimenticata nell’addome, due medici dell’ospedale di Cremona e tre strumentiste sono a processo davanti al giudice Pio Massa con l’accusa di omicidio colposo. Il caso risale all’11 maggio del 2006, giorno in cui il paziente, un uomo anziano, fu sottoposto ad un intervento chirurgico di cistectomia radicale e ureterocutaneostomia bilaterale. Il paziente morì un mese dopo dall’intervento. Per l’accusa, il decesso sopraggiunse a causa di “un’insufficienza multi organo progressiva in un soggetto affetto da coronaro angiomi cardiosclerosi in stato di shock settico conseguente a peritonite da micro perforazione intestinale” causato dalla presenza nell’addome della garza laparotomia dimenticata dall’equipe medica. A processo ci sono Luciano Santini, primario del reparto di Urologia, il primo chirurgo Fabrizio Russo e tre strumentiste. Per tutti l’accusa è l’”omesso o errato espletamento della conta delle garze in uso presso l’ospedale”. In particolare, i chirurghi devono rispondere di aver “omesso di asportare la garza, di dimensioni non indifferenti, 60 per 60, prima di chiudere l’addome” e di aver “omesso una revisione attenta e precisa del campo operatorio”. La parte civile è già stata risarcita. Per la difesa dell’equipe medica, la morte del paziente, anziano e già gravemente malato, non sarebbe da attribuire alla garza dimenticata.  A febbraio il processo entrerà nel vivo.

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