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Polo tecnologico, verso il contributo di un milione

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Il polo delle tecnologie nel progetto vincitore del concorso d’idee

La Regione Lombardia ha reso nota la graduatoria del programma ASTER, accordi di sviluppo territoriale per l’insediamento di nuove attività di impresa. Il progetto presentato dal Comune di Cremona, unitamente alla Provincia di Cremona, alla Camera di Commercio, al Politecnico di Milano – Sede di Cremona, alla Fondazione Politecnico di Milano ed a otto aziende ICT (impegnate cioè nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione) cremonesi, ha ottenuto 83 punti, collocandosi così al secondo posto tra le 21 proposte pervenute.
I primi sette progetti che si sono qualificati (oltre a Cremona, in ordine di punteggio, Pavia con il Parco tecnologico scientifico “Scienza e tecnologia della vita”, Monza Brianza con “Innovazione e imprea: la Filanda di Sulbiate, un recupero ad alta sotenibilità energetica per l’artigianato, le energie rinnovabili e le nuove tecnologie”, Bergamo con “IDEE – Inustrial Developmente Energy Enterprises for agriculture, Lodi con “Welcome2Alimenta: Accceleratore internazionale d’impresa”, Milano con “Tecnocity Altomilanese” e Lecco con “Progetto City Logistic”) saranno accompagnati alla definizione del progetto esecutivo con il supporto delle strutture regionali.
Il progetto premiato dalla Regione Lombardia prevede la realizzazione di un nuovo polo tecnologico all’interno del comparto ex annonaria, ora denominato Cremona city Hub, che comprende la sede delle aziende che hanno aderito a questa sfida, un centro per il telelavoro ed un incubatore di imprese. Lo stanziamento totale messo a disposizione dalla Regione è pari a 5.500.000,00 di euro, mentre il contributo massimo a fondo perduto per progetto sarà di 1.000.000,00 di euro. Nei prossimi giorni sarà avviata la fase esecutiva del progetto per arrivare successivamente alla quantificazione ed erogazione del contributo.

“Ci riempie di orgoglio – dichiara il vice sindaco Carlo Malvezzi che ha sin dall’inizio ha sovrinteso a tale iniziativa – il fatto che la Regione Lombardia abbia riconosciuto l’orginalità della nostra proposta che nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valorizzare le risorse e i talenti locali. Abbiamo favorito la messa in rete di tutti gli attori pubblici e privati del settore, arrivando così ad elaborare un progetto che può portare un valore aggiunto alla città e, soprattutto, al suo sviluppo economico ed occupazionale”.

Aggiunge quindi il vice sindaco: “Quando abbiamo scommesso sulla possibilità di riqualificare una zona importante della città, come l’ex Annonaria, parzialmente dismessa rispetto alle sue originarie funzioni, abbiamo avuto coraggio. Il risultato conseguito grazie al riconoscimento della Regione ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo individuato una zona da recuperare, effettuato una consultazione popolare, svolto un concorso internazionale che ci ha consentito di scegliere la migliore proposta urbanistica, abbiamo coinvolto tutti i soggetti interessati, certi che il bene comune può essere raggiunto solo con il contributo di tutti, abbiamo individuato i possibili canali di finanziamento e stiamo predisponendo un pacchetto di localizzazione per le imprese che decideranno di scegliere Cremona come propria sede”.

Ricordando che nei giorni scorsi il Comune di Cremona ha anche presentato la propria candidatura al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per l’ottenimento di finanziamenti per la riqualificazione urbana di Cremona City Hub nell’ambito del Piano Nazionale delle Città, il vice sindaco Malvezzi conclude: “Un ringraziamento doveroso, per ll supporto tecnico va al nostro Ufficio Progetti Strategici e agli uffici dell’Urbanistica, alla Provincia di Cremona, al Politecnico di Milano – Sede di Cremona, alla sede territoriale della Regione Lombardia,  e, naturalmente, ai partner tutti di questo progetto che hanno creduto come noi in un’esperienza davvero innovativa per la nostra città”.

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