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All'esame di teoria con documento falso, italiano in arresto

stradale

Foto Francesco Sessa

Un arresto e due denunce. In manette un italiano per possesso di carta di identità valida per l’espatrio non autentica e per false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Accusa, quest’ultima, in concorso con altri due italiani. L’arrestato, Mario Tiene, un giovane residente a Foggia, con precedenti specifici alle spalle, si è presentato ieri presso la Motorizzazione per sostenere l’esame di teoria. Presenti anche poliziotti della stradale in borghese, che hanno concentrato le loro attenzioni proprio sul ragazzo. Dopo aver superato l’esame, l’uomo è uscito insieme al complice che lo aspettava nell’atrio. Nel parcheggio li attendevano altre tre persone a bordo di un’auto. Tutti e cinque sono stati controllati e nessuno risultava essere stato iscritto alla lista dei candidati per sostenere l’esame. Si è quindi scoperto che il foggiano, in possesso di una carta di identità fasulla, aveva sostenuto l’esame al posto di un altro. Il suo accompagnatore, invece, è stato trovato in possesso della foto del vero candidato, anch’egli denunciato. Tutto è stato scoperto anche grazie all’utilizzo di un nuovo kit in dotazione alla stradale, che grazie ad una lente particolare riesce a scoprire i falsi. L’attività, diretta dal comandante Federica Deledda, è stata delineata in mattinata in conferenza stampa dall’ispettore capo Giuseppe Bulloni, che ha sottolineato la sinergia tra polstrada e Motorizzazione. Sempre in mattinata, nei confronti dell’arrestato, è stato celebrato il processo per direttissima. Il giudice Pierpaolo Beluzzi ha convalidato l’arresto e concesso all’imputato l’obbligo di firma. Il difensore ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata aggiornata al prossimo 15 ottobre.

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