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Dal giudice scontro tra un albergatore e il suo ex dipendente

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Ha fatto il giro del mondo per due volte sulle navi da crociera, ha conosciuto personalità, come la regina Elisabetta, Lady Diana, personaggi del mondo della musica, come Madonna, Tom Jones, e poi l’Aga Khan e tanti altri famosi del mondo. Nel 2007 Ennio Fiorini, 52 anni, era rientrato a Cremona per assistere il padre malato e aveva trovato un’occupazione presso l’Hotel Hermes come direttore di sala. A dargli lavoro per sei mesi era stato il proprietario dell’albergo Lino Cauzzi, personaggio noto a Cremona per essersi costruito dal nulla una catena di alberghi che i tentacoli di Gomorra gli avevano portato via. Ma lui, tenace settantenne, non ha mollato ed ha vinto. La gang che lo aveva minacciato, umiliato e truffato, ora è in carcere. Questa, però, è un’altra storia, approdata davanti al giudice di pace e che vede Lino Cauzzi accusato di aver offeso Fiorini, chiamandolo “ladro” e “culattone” e minacciandolo telefonicamente che gli avrebbe tagliato la gola e le gomme. E’ la parola di Fiorini contro quella di Cauzzi. Davanti al giudice, il primo ha raccontato di essere stato licenziato dopo solo un mese perchè accusato di essere un ladro e di aver ricevuto minacce in seguito alla causa di lavoro che aveva intrapreso contro l’imputato. “Alla fine il giudice lo ha condannato a risarcirmi”, ha detto in aula Fiorini. “Mi tempestava di telefonate”, ha raccontato, “mi ha anche detto che avevo disonorato l’Italia in giro per il mondo”. “Non svolgeva correttamente il suo lavoro”, ha replicato a sua volta Cauzzi. “L’avevo preso in prova come responsabile di sala, ma non andava bene”. Il proprietario dell’Hermes ha ammesso di aver avuto contatti telefonici con il suo ex dipendente, ma ha negato di averlo minacciato, tantomeno offeso. “In tutte le conversazioni il tono era sempre educato”. Ora Fiorini lavora in una villa del ‘700 a Verona. Il 13 dicembre tornerà a Cremona per assistere alla sentenza.

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