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Teatro per le scuole e per i piccoli, programma delle rassegne al Ponchielli

teatro-oltreibanchi

Ecco il programma della rassegna Oltreibanchi, teatro per ragazzi, e dell’iniziativa Il Ponchielli per i Piccoli, da gennaio quattro domeniche dedicate ai bambini e alle loro famiglie.

IL PROGRAMMA DI OLTREIBANCHI

sabato 26 gennaio ore 9.00 e 11.00
Palcoscenico del Teatro (180 posti a replica)
in occasione della Giornata della Memoria
TEATRO DELLE BRICIOLE SOLARES DELLE ARTI
LA DOMANDA SU MOZART
lettura in musica
SCUOLE SECONDARIE DI I°
PROSA

venerdi 1 febbraio ore 9.00 e 11.00
PRINCIPIO ATTIVO TEATRO
LA BICICLETTA ROSSA
SCUOLE PRIMARIE (secondo ciclo)
PROSA

venerdi 22 febbraio ore 9.30 e 11.00
AS.LI.CO.
Opera Kids
Progetto per la produzione di opere introdotte da percorsi didattici
IL VASCELLO INCANTATO
SCUOLE PER L’INFANZIA
MUSICA

giovedi 7 marzo ore 9.00 e 11.00
TEATRO GIOCOVITA
IL PICCOLO ASMODEO
SCUOLE PRIMARIE
PROSA

venerdi 5 aprile ore 10.00 e 14.30
Palcoscenico del Teatro (120 posti a replica)
CA’ LUOGO D’ARTE
IN…VASATI
storie caccose
SCUOLE PER L’INFANZIA
PROSA

martedi 9 aprile ore 9.00 e 11.00
LATOPARLATO – CLAUDIO MILANI
L’ALBERO
SCUOLE PRIMARIE (prime e seconde classi)
PROSA

giovedi 11 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30
venerdi 12 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30
AS.LI.CO.
OperaDomani – XVII edizione 2013
Progetto per la produzione di opere introdotte da percorsi didattici
L’OLANDESE VOLANTE
SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I GRADO
MUSICA

lunedi 22 aprile ore 9.00 e 11.00
ACCADEMIA PERDUTA ROMAGNA TEATRI
IL BOSCO DELLE STORIE
SCUOLE PER L’INFANZIA (sezioni grandi) E PRIMARIE (prime e seconde classi)
PROSA

sabato 18 maggio ore 10.30
TU CHIAMALE…SE VUOI…EMOZIONI
rappresentazione finale del secondo anno del laboratorio teatrale triennale
Belli come il sole – Brutti come la paura
Istruzioni per l’uso di un’età difficile
con le classi
2^C Scuola Secondaria di I grado Virgilio (Via Novati)
2^D Scuola Secondaria di I grado Campi
a cura di Alberto Branca e Daniela Coelli
LABORATORIO

BIGLIETTI

Posto unico € 5,00
Insegnanti / accompagnatori ingresso gratuito

L’OLANDESE VOLANTE
(11 aprile 9.00, 11.00 e 14.30 e 12 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.30)
Posto unico € 10,00 (comprensivo di libretto)
Per informazioni sull’iscrizione al percorso didattico e per la prenotazione agli spettacoli rivolgersi a: As.Li.Co. tel. 02.89697360 / 031.270170 int. 6 oppure consultare il sito www.operadomani.org

GLI SPETTACOLI

sabato 26 gennaio ore 9.00 e 11.00
LA DOMANDA SU MOZART

Scritto da Michael Morpugo, affermato autore britannico di libri per ragazzi, La domanda su Mozart è una riflessione amara e toccante sul tema della Shoah e del valore dell’arte come strumento di elevazione dal dolore della storia. Il libro, e quindi lo spettacolo, raccontano di una giovane giornalista, Lesley, che arriva a Venezia per intervistare Paolo Levi, violinista di fama mondiale. Una sola indicazione le è stata data: non porgli la domanda su Mozart. Ma di che cosa si tratta? E perché bisogna evitare l’argomento?
Lesley lo scoprirà sentendo erompere dai ricordi del celebre violinista una storia di giovani musicisti, i suoi genitori, rinchiusi nei campi di concentramento tedeschi perché ebrei, e salvati solo dalla musica, dal fatto di saper suonare e di doverlo fare su ordine degli aguzzini nazisti.
“Ho scoperto qualche tempo fa – racconta Michael Morpurgo – che in molti campi nazisti selezionavano dei prigionieri ebrei e li costringevano a suonare in un’orchestra; per i musicisti era solamente un modo per sopravvivere. Spesso suonavano Mozart. Mi sono chiesto che cosa deve aver provato un musicista che abbia suonato in circostanze così infernali e che adorasse Mozart come me, quali pensieri gli affiorarono alla mente quando si ritrovò a suonare Mozart anni dopo.”
La lettura musicale che ne ha tratto Gallicani vive di un continuo, incalzante dialogo sul palco tra le parole del libro e la musica di Mozart, tra il racconto e i suoni intensi della chitarra di Giampaolo Bandini, anche autore della drammaturgia musicale, e del violino della musicista ucraina Anastasiya Petryshak.

venerdi 1 febbraio ore 9.00 e 11.00
LA BICICLETTA ROSSA

Con una narrazione comica ma riflessiva lo spettacolo affronta una tematica estremamente attuale, parla di lavoro, di famiglia, di oppressione e della forza che questa famiglia riuscirà a trovare compiendo una pacifica ma coraggiosa rivoluzione. “Questa è la storia della mia famiglia prima che nascessi.” Così dice Marta all’inizio dello spettacolo La bicicletta rossa, prima di raccontare delle strampalate ed eroiche avventure della sua famiglia. Marta non è in scena o meglio, c’è ma non si vede, è nel pancione di sua madre e proprio all’inizio dello spettacolo annuncia:. La famiglia di Marta è composta da papà Arturo, mamma Linda che è in dolce attesa di Marta, nonna Mimma e il piccolo Pino. La famiglia di Marta lavora mettendo le sorprese negli ovetti di cioccolato, ma guadagna ben poco e quel che guadagna lo versa per l’affitto al perfido Bankomat, il proprietario di tutto: della fabbrica degli ovetti, della casa ma anche della luna e delle stelle e nulla può essere fatto senza pagare qualcosa a BanKomat. E’ sempre tutto uguale e ripetitivo nella famiglia di Marta, finchè, un bel giorno, al piccolo Pino viene in mente di mettere, nelle uova che sta confezionando, la richiesta di una bicicletta rossa, il suo più grande desiderio. E da qual momento…

venerdi 22 febbraio ore 9.30 e 11.00
IL VASCELLO INCANTATO

Il Capitano Olandese Volante è costretto a navigare senza sosta, a causa di un potente incantesimo che ha colpito il suo vascello. Finché è in mare non può dormire, né bere o mangiare. Solo ogni sette anni gli è permesso sbarcare a terra, ma, prigioniero della sua nave, non può allontanarsene. Potrà spezzare la maledizione solo se troverà una fanciulla che lo sappia amare per quello che è. Sarà forse la dolce Senta, amante delle avventure e spirito ribelle, a poter aiutare lo sfortunato marinaio? Solo l’equipaggio del Vascello può rispondere a questa domanda!
Una ciurma composta dagli stessi piccoli spettatori, che potranno partecipare attivamente alla risoluzione della storia, aiutando il loro Capitano! Il Vascello Incantato si propone di avvicinare il pubblico pre-scolare al teatro musicale attraverso una delle opere più affascinanti del grande compositore Richard Wagner.
L’opera è stata riadattata per il pubblico infantile, pur mantenendone l’impostazione drammaturgica originale, focalizzando la vicenda sui due protagonisti Olandese (baritono) e Senta (soprano). In questa versione è stato opportunamente modificato il finale della storia, dove la protagonista femminile non prova la sua fedeltà attraverso il sacrificio della vita, ma riesce invece a convincere Olandese della sincerità del suo affetto, dandogli nuova fiducia in se stesso e negli altri. In questa fiaba romantica i bambini, spronati a rompere l’incantesimo cui soggiace il Vascello, impareranno ad apprezzare chi, come Senta, non bada alle apparenze e crede nei sentimenti che varcano i confini della razionalità e della convenienza.

giovedi 7 marzo ore 9.00 e 11.00
IL PICCOLO ASMODEO

Sotto sotto, nelle viscere della terra, dove la luce del sole non arriva mai e dove i merli non cantano sugli alberi, abita Piccolo Asmodeo. Asmodeo è buono, troppo buono per poter vivere tranquillamente nel mondo dei Fuochi e dei Sospiri. Essere cattivo proprio non gli riesce e nemmeno gli interessa ma, per la sua famiglia, è un grande problema. Per riparare a questo Asmodeo viene sottoposto ad una vera prova e mandato nel mondo della Luce e della Terra. “Dovrai convincere, entro questa sera, almeno una persona a darmi la sua anima!” gli dice il padre “Solo così dimostrerai di essere mio figlio”.
Ignaro dell’uomo e delle sue abitudini, assolutamente inconsapevole di quello che lo aspetta, Asmodeo inizia così il suo strampalato viaggio sulla terra. Da quel momento Asmodeo si trova coinvolto in una girandola d’incontri di ogni tipo: una mucca, un prete, un maestro di scuola, un gregge di pecore, un gruppo di bambini, un panettiere. A ognuno di loro, con grande semplicità, Asmodeo ripete quanto insegnato dal padre: “Io posso offrirti qualunque cosa, basta che tu mi prometti di dare via la tua anima”.
Alla fine della sconvolgente giornata però, Asmodeo, incompreso, dileggiato, quando non addirittura maltrattato, si convince che non riuscirà mai in un compito che non sente per niente suo. Ed è in quel momento di grande solitudine e tristezza che incontra Kristina…
Piccolo Asmodeo è una favola sul bene e sul male di Ulf Stark, uno dei più affermati scrittori contemporanei per ragazzi. Con sottile ironia ma anche con delicata poesia, con momenti di sana comicità ma anche con acuta problematicità, l’autore ci racconta, senza mai cadere in facili moralismi, di un novello Mefistofele alla ricerca del suo Faust.
Nato a Stoccolma nel 1944, Ulf Stark è tra i maggiori scrittori di letteratura per l’infanzia e tra gli autori più amati dal giovane pubblico. I suoi romanzi si distinguono infatti per il sensibile umorismo, con cui sdrammatizza i piccoli guai della vita di un bambino. Le sue opere sono tradotte in molte lingue e hanno ottenuto numerosi riconoscimenti Dai libri di Ulf Stark sono stati tratti anche molti film per la televisione e il grande schermo.

venerdi 5 aprile ore 10.00 e 14.30
IN…VASATI

Aprire, aprirsi. Imparare ad essere chiari, generosi, diretti, gioiosi, concentrati e portatori di poesia universale e pulita. In un enorme vaso da notte in cui il pubblico è invitato ad entrare, gli attori adulti e bambini di Cà Luogo d’Arte raccontano storie su un tema tanto controverso: la cacca. Cacca: la parola fa ridere i bambini, mette in crisi gli adulti, fa teorizzare gli esperti. La letteratura per l’infanzia da Chi me l’ha fatta in testa? a Voglio il mio Vasino, a cui attingiamo, è assai ricca di libri sull’argomento. Perché l’argomento, se ben gestito, ci porta a riflettere sul nostro corpo, ma anche sulla crescita, sulla gestione delle pulsioni fondamentali e su “Fa la cosa giusta nel posto giusto”. Nel nostro caso il vasino, appunto. (Marina Allegri)

martedi 9 aprile ore 9.00 e 11.00
L’ALBERO

“Con gli alberi… e con tutte le altre cose che vivono, bisognerebbe passare il più bel tempo possibile”. I giorni hanno l’alba e il tramonto. Le settimane vanno da lunedì a domenica. Gli anni passano seguendo il ritmo delle stagioni. Anche le vite finiscono. E anche le storie che si raccontano. In questa storia ci sono: un Re, una Principessa in età da marito e un Principe Nero. Ma soprattutto ci sono: un giovane servo che si chiama Carlo, il suo Albero Magico… e la Morte. In un arco temporale che dalla primavera arriva all’inverno, il servo Carlo, per dichiarare il suo amore alla Principessa, dovrà affrontare diverse avventure, fino alla più temibile: l’incontro con la Morte. Lo spettacolo affronta il tema dell’inizio e la fine di ogni ciclo, vita, esperienza. Il grande Albero, elemento maestoso e poetico al centro del palco, accompagnerà i bambini nella comprensione di questa delicata tematica, dimostrando, con l’alternarsi di eventi e stagioni, che il tempo passa e che la morte è il necessario preludio a una rinascita.

giovedi 11 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.00
venerdi 12 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.00
L’OLANDESE VOLANTE

Se i nostri sensi possono essere messi al servizio della nostra immaginazione, per quale motivo non utilizzarli ? Spetta infatti alle nostre capacità la sfida di combinarli, equilibrarli e comporli in modo da non perdere la potenzialità che hanno i nostri sogni. La nostra immaginazione non rende del resto possibile una cosa che sarebbe per natura irrealizzabile? Poiché la spontaneità tende ad attenuarsi negli anni, dobbiamo sforzarci di conservare i nostri sogni: solo in questo modo un semplice cappello trovato dentro un baule ci trasforma in capitani, una scala diventa albero della nave, un lenzuolo un mare infinito e l’uomo sul quadro, un futuro amore. Eccoci dunque a raccontare la storia di una bambina, che incomincia a viaggiare attraverso parole e immagini, ispirata dai differenti oggetti che le stanno intorno. Senta, esplorando la casa, scopre una stanza segreta; decide quindi di avventurarsi all’interno.
La stanza è piena di oggetti molto strani. Senta si interroga sul legame che possa unire questi diversi cimeli e diventa, lei stessa, la creatrice della storia. Curiosare, frugare e scoprire, tutto inizia come al principio di un sogno, e all’improvviso Senta viene trascinata in un’avventura straordinaria. Mentre un semplice pezzo di legno vi trasporta su una nave di pirati e il ritratto di uno sconosciuto diventa l’amante delle vostre notti.. tutto è possibile.
Gli elementi si scatenano dunque, delle onde enormi invadono il palcoscenico. Ci sembra di essere da qualche parte sul mare, a meno che siamo forse sotto il mare? Panico a bordo. Ma a bordo di cosa? Con chi? Dove siamo? La tempesta infuria, il vento soffia, il mare urla. Dei bauli pieni d’oro maledetto e di perle nere si aprono, il vecchio organo intona una musica lugubre, il timone del vecchio vascello si anima. È in un universo sospeso tra la magia dei sogni e la poesia degli oceani che voi viaggerete.

lunedi 22 aprile ore 9.00, 11.00 e 14.00
IL BOSCO DELLE STORIE

Esiste, in qualche angolo del mondo, un bosco incantato dove nessun essere umano è mai entrato? Se quel posto si trova da qualche parte, chi di noi non vorrebbe dare uno sguardo a quel luogo misterioso? Ed ecco che con la magia del teatro ci troviamo trasportati proprio nel cuore del bosco, oltrepassando il confine tra fantasia e realtà. Lo gnomo Muschietto, esperto di erbe e radici, mostra ai bambini la sua casa scavata all’interno di un albero secolare e rivela i verdi segreti delle piante.
È primavera e gli abitanti del bosco si danno appuntamento proprio ai piedi del vecchio albero: un balbettante e saltellante coniglio, un pettirosso birichino, il folletto Karbolicchio che vive sottoterra, una gazza informatissima su tutti gli avvenimenti passati e presenti, una vanitosa civetta dagli occhi d’oro.
Tutti raccontano storie, cantano e fanno festa mentre Muschietto prepara rimedi e pozioni magiche. Tra loro c’è anche un lupo bugiardo, ladro e ingordo che escogita sempre mille inganni per rubare cibo dovunque ne fiuti l’odore. Ma quando il bosco sarà in pericolo per l’arrivo degli umani che con potenti macchine scavatrici vogliono distruggere tutto per costruire strade e città, sarà proprio il buon vecchio lupo con il suo coraggio a salvare tutti.
Il mondo delle fiabe confina qui con il mondo della natura perché i vari personaggi, folletti, gnomi o animaletti, ci mostrano attraverso i loro racconti, le grandi meraviglie di cui è composto l’ambiente in cui viviamo. Si tratta dunque di un viaggio attraverso la realtà sulle ali della fantasia in compagnia di alcuni allegri abitanti del bosco. Ognuno di loro ha naturalmente qualcosa di umano: lo gnomo Muschietto ha le virtù della pazienza e della saggezza, il folletto Karbolicchio è cieco e testardo, il coniglio è frettoloso, pauroso ma generoso, la gazza è pettegola e chiacchierona, la civetta è vanitosa ma anche romantica, il lupo è famelico. Tutti però hanno a cuore la vita del bosco e questo ne fa dei veri custodi sempre pronti a sacrificarsi per mantenere intatto quel verde regno in cui vivono.

sabato 18 maggio ore 10.30
TU CHIAMALE…SE VUOI…EMOZIONI

Le emozioni primarie, secondo una recente definizione dello studioso Robert Plutchik, sono otto, divise in quattro coppie: la rabbia e la paura, la tristezza e la gioia, la sorpresa e l’attesa, il disgusto e l’accettazione. Secondo vari autori dalla combinazione delle emozioni primarie derivano le altre, dette secondarie o complesse: l’allegria, la vergogna, l’ansia, la rassegnazione, la gelosia, la speranza, il perdono, l’offesa, la nostalgia, il rimorso, la delusione. Un bell’elenco…e ogni giorno se ne prova almeno una…
E in un periodo burrascoso come quello adolescenziale le emozioni si amplificano a tal punto che sopraffaggono ed è molto difficile riuscire a controllarle, oppure sono così repentine che cambiano direzione da un momento all’altro, o a volte si mischiano tanto da non sapere cosa realmente si sta provando…
E’ quasi impossibile non citare una delle più belle canzoni di Lucio Battisti quando si parla di questo argomento. Tu chiamale…se vuoi…emozioni è infatti il titolo che è stato scelto per il secondo anno del progetto di laboratorio triennale Belli come il sole – Brutti come la paura.
Avranno molto da dire questi ragazzi nel percorso che intraprenderanno con Alberto e Daniela e che attraverserà l’anno scolastico 2012.2013. E le cose che avranno da dire ce lo racconteranno in uno dei luoghi sicuramente più emozionanti, per chi sta sul palco e per chi sta a guardare: il Teatro.

IL PROGRAMMA DEL PONCHIELLI PER I PICCOLI

domenica 20 gennaio ore 16.00
TEATRO NECESSARIO
NUOVA BARBERIA CARLONI
ideazione Mario Gumina e Teatro Necessario
regia Mario Gumina
con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori
pittore di scena Patrizio Dall’Argine
scenotecnica Lab TbB – Paolo Romanini
musiche Paolo Codognola
costumi Giuseppina Fabbi

dai 5 anni

Nelle sparute barberie di provincia oggi non restano che specchi appannati dal tempo e ricoperti di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in attesa del proprio turno…ma, non tanto tempo fa la barberia era il “centro” del paese. Il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava e, naturalmente, faceva barba e caperlli.

Nella Nuova Barberia Carloni tre aspiranti barbieri ingannano il tempo di attesa del cliente cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità. Sciamani e dottori, veri e propri artisti del cuoio capelluto determinati a curare, a suon di lozione, qualunque problema e certi che il cliente uscirà pulito e liscio, rigenerato nel corpo e nello spirito. Sedetevi comodi in poltrona quindi e aspettate il vostro turno…perché i prossimi clienti sarete proprio voi…

domenica 3 febbraio ore 16.00
TEATRO DEL BURATTO
GIOCAGIOCATTOLO
di Franco Spadavecchia
testo Beatrice Masini
regia Jolanda Cappi, Giusi Colucci
con Marialuisa Casatta, Paris Cloris DeCastro, Nadia Milani, Elena Veggetti
voce recitante Gabriele Calindri
scene e oggetti Marco Muzzolon
luci Marco Zennaro
musiche Mauro Casappa

dai 3 anni

Il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata e l’amico immaginario…sono loro i protagonisti di questa storia. I giocattoli sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino e lo conoscono bene perché lo vedono crescere, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano e sognano. Un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina, paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Così per fargli passare questa paura, per distrarlo, per farlo sentire importante, i suoi genitori gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso sono i vecchi giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un scatolone e poi alla discarica… ma, comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino. E loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare. E finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice!

domenica 17 febbraio ore 16.00
TEATRO GIOCOVITA
CANE BLU
da Chien Bleu di Nadja
adattamento teatrale Nicola Lusuardi
regia Fabrizio Montecchi
con Deniz Azhar Azari, Daria Pascal Attolini
scene Nicoletta Garioni
sagome Federica Ferrari, Nicoletta Garioni (dai disegni di Nadja)
musiche Michele Fedrigotti
costumi Sara Bartesaghi Gallo
luci e fonica Anna Adorno
Chien Bleu, Nadja © L’Ecole des Loisirs – Paris

dai 3 anni

Cane Blu non è un cane come gli altri. Arriva da un dove che non si sa dov’è e da un tempo che sembra senza tempo. Questo lo rende libero, potente e misterioso. Ma Cane Blu è anche docile e mansueto e questo ne fa il protettore e il migliore amico di Carlotta. Tra Cane Blu e la bambina nasce un’amicizia segreta. Ma la mamma di Carlotta non approva quest’amicizia e vieta alla bimba di tenere il cane con sé. Così, per consolarla, organizza un bel pic nic nel bosco ma, nell’allontanarsi un po’, Carlotta si perde ed ha paura. Ma per fortuna c’è Cane Blu che non ha mai smesso di vegliare su Carlotta e si precipita a salvarla dai pericoli del bosco. La straordinaria tecnica delle ombre del Teatro Gioco Vita si unisce alla storia delicata e originale tratta dal bellissimo libro illustrato Chien Bleu di Nadja, dando vita ad uno spettacolo ricco di emozioni.

domenica 10 marzo ore 16.00
LATOPARLATO – CLAUDIO MILANI
BU!
di e con Claudio Milani
testo Francesca Marchegiano e Claudio Milani
scenografie Elisabetta Viganò, Paolo Luppino, Armando e Piera Milani
una creazione di Enzo Rizzo, Renzo Lavisolo e Michelangelo Ricci
musiche Donatella Chiantella, Andrea Bernasconi

dai 3 anni

Ci sono storie di paura paurose. E altre divertenti. Bù! è una divertente storia di paura, raccontata da un attore… e da una porta. La porta è un confine: da una parte c’è il Bosco Verde, dall’altra il Bosco Nero. Nel Bosco Nero vivono il Ladro, il Lupo, la Strega e il padrone di tutti: il terribile Uomo Nero. Nel Bosco Verde c’è una mamma rotonda come le torte, un papà forte, sette fratelli grandi come armadi… e anche un bambino, il piccolo Bartolomeo. Sarà proprio lui, accompagnato dall’inseparabile copertina, a dover affrontare le creature del Bosco Nero… Fino a sconfiggerle una per volta. Divertente e rassicurante come una filastrocca, lo spettacolo racconta le paure tipiche dei bambini per far comprendere loro che esse sono patrimonio di tutti e che, con un po’ di coraggio, si possono sconfiggere e dimenticare. Bù! insegna che le paure si superano e che ridere, a volte, è l’arma migliore

BIGLIETTI

Posto unico numerato adulti € 8,00 bambini € 5,00

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