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Meno sale nel pane, iniziativa di Ascom e Asl: "Si guadagna in salute"

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In concomitanza con la “Giornata Nazionale del Pane Fresco” i fornai della Confcommercio e i responsabili della Asl intendono promuovere il pane con meno sale perché, assicurano in maniera unanime “C’è più gusto e guadagni in salute”. “Il ridotto contenuto di sale – spiega Andrea Badioni, vice presidente del Gruppo Confcommercio – esalta i sapori degli ingredienti del pane. Puntare sulla qualità, come fanno i nostri operatori, significa scegliere materie prime che, da sole, permettono di fare un pane ottimo anche senza sale”. Come banco di prova, martedì pomeriggio, ai bambini delle scuole primarie statali cremonesi Trento Trieste, Stradivari e della scuola primaria parificata Beata Vergine verrà offerta una merenda a base di buon pane. “E’ la prima di tante iniziative – continua Badioni – che arriveranno fino alla prossima primavera per concludersi con il “Pane in Piazza”, come sempre in programma ai giardini di Piazza Roma”.

“Accanto alle scuole e ai fornai – dichiara Vincenzo Clasadonte, dirigente dell’ASL – saranno coinvolti anche medici e pediatri. I bambini speriamo siano ambasciatori di questo progetto con i loro genitori”. Gli fa eco la nutrizionista Francesca Mondini, sempre della Azienda Sanitaria. “La riduzione dell’assunzione di sale con la dieta è un obiettivo di salute pubblica di estrema importanza. I derivati dei cereali sono una fonte importante di sale perché vengono consumati in quantità più elevate rispetto ad altri prodotti come insaccati e formaggi che in assoluto contengono maggiori quantità di sale. I prodotti da forno non vengono comunemente pensati come possibili apportatori di sale, ma in realtà ne contengono più di quanto si pensi”.

“Con meno sale nel pane c’è più gusto e… guadagni in salute” punta a dare il buon esempio per adottare stili di vita più sani, a partire dalla tavola, anche con il coinvolgimento dei settori produttivi.

“Occorre continuare nell’opera di sensibilizzazione tanti i produttori quanto i clienti”, commenta Badioni. Bastano pochi dati a confermarne il pensiero. Ad oggi i partecipanti sono 22 su 140 produttori censiti. Dieci di loro fanno parte del “Gruppo Panificatori” della Confcommercio.

Per scoprire dove acquistare il “pane con meno sale”, si può consultare l’elenco pubblicato sul sito dell’ASL. Inoltre i negozi coinvolti espongono, nella loro vetrina, una locandina ed una vetrofania dedicate per poter essere immediatamente riconoscibili al consumatore.

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