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Acqua, gazebo dell'Idv: "La Giunta Perri ha tardito la volontà dei cittadini"

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“Vergogna, dimettetevi”. Conclude così il volantino distribuito dall’Italia dei Valori cremonese in corso Campi nella giornata di sabato. Un gazebo voluto dal capogruppo Idv in Consiglio provinciale Giancarlo Schifano e dai militanti del partito per sensibilizzare la cittadinanza al tema dell’acqua pubblica, alla luce della decisione del Cda dell’Ato di approvare il sistema di gestione del servizio idrico a società mista, dunque con l’ingresso dei privati. “La Giunta Perri – si legge nel foglio distribuito ai passanti -, mediante il suo assessore Bordi, votando a favore della privatizzazione ha tradito la volontà dei cittadini cremonesi espressa con il referendum sull’acqua pubblica. L’acqua è un bene primario da cui dipende la vita stessa di tutti gli esseri viventi come dichiarato dall’Onu. La privatizzazione toglie agli enti locali il compito di essere fonte di garanzia e di tutela dei diritti dei cittadini. L’ingresso dei privati nella gestione del servizio idrico locale, come è stato ampiamente dimostrato in alcune città italiane (Arezzo, Agrigento, Latina ecc.) ha prodotto un aumento vertiginoso dei costi a discapito dei cittadini con facili guadagni per le grandi società”.

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Commenti
  • REFERENDUM
    Sono previsti dalla legge, a volte se ne rispetta l’esito, a volte no, come il finanziamento pubblico ai partiti, morto con un nome, prontamente resuscitato con un altro, fonte della maggior parte dei guai di oggi.
    Anche il nucleare abolito, causa in gran parte dei problemi economici d’oggi, è figlio di un referendum; e sull’acqua si sono di nuovo espressi i cittadini. Hanno sbagliato oggi come allora? Credo di sì, ma la democrazia è questa, piena di difetti però meno che tutti gli altri sistemi provati nella Storia, scherzava Churchill….

    Cremona 14 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info