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Cremo nella tana di Chiavari per riaccendere il furore grigiorosso

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foto Francesco Sessa

Secondo test ligure per i grigiorossi nel giro di pochi giorni. Dopo l’esame Savona in Coppa Italia superato ai rigori, la Cremonese si sposta qualche km verso Levante per far sbarco in provincia di Genova, più precisamente a Chiavari. Non una trasferta qualunque per gli uomini di Scienza, chiamati ad un impegno proibitivo nella tana della seconda forza di questo torneo. Una Virtus Entella (il nome deriva dal torrente che attraversa la città) che dopo il ripescaggio dalla Seconda Divisione sta facendo la voce grossa alle spalle del Lecce grazie ad una rosa totalmente rinnovata in estate. Tra le fila dei liguri compaiono gli ex grigiorossi Cesar e Alberto Bianchi, ma anche elementi con un pedigree di categoria superiore come l’esperto Vannucchi o autentiche promesse come Raggio Garibaldi o l’ex Piacenza Guerra, attuale bomber del girone con 6 centri. Una squadra in salute che, a discapito del capitombolo subito a Lecce otto giorni fa, si presenta come la formazione col miglior rendimento interno (tre vittorie, dieci gol fatti e tre subiti).

E la Cremo? I due successi tra campionato e coppa hanno riacceso un barlume di speranza, ma la catena di infortuni – dopo Fietta, toccherà anche a Nizzetto stare fermo un mese – sembra un sortilegio difficile da spezzare. Scienza riparte da qualche certezza: la vena ritrovata in zona gol di Le Noci e un equilibrio difensivo che nelle ultime tre gare ha visto la Cremonese subire un solo gol (e per giunta su rigore). Il tecnico piemontese confida in particolar modo nella qualità in mezzo al campo di Degeri, assoluto gioiello non ancora sbocciato e ora candidato numero uno a prendere il posto di capitan Fietta. Con lui in mediana ci sarà Buchel, mentre sulle due linee esterne si contendo le ultime maglie Carlini, Martinez e Armenise. In corsia bassa di difesa rientra Cangi, mentre le perduranti assenze di Moi e Minelli obbligano Scienza a puntare ancora sulla coppia Cremonesi-Tedeschi, con Visconti a sinistra. In attacco Le Noci e Marotta, con Bonvisutto pronto a subentrare nella ripresa.

Una sfida stimolante che può riaccendere il furore grigiorosso. Ecco perché espugnare Chiavari sarebbe dimostrazione di forza al campionato e profonda iniezione di fiducia al gruppo intero. E se dopo una settimana in Liguria ancora non sapremo pronunciare bene frisceu (le tipiche frittelle del posto) poco importa. Il bottino pieno, in fondo, andrà bene lo stesso.

Probabile formazione (4-4-2): Alfonso; Cangi, Cremonesi, Tedeschi, Visconti; Carlini, Degeri, Buchel, Armenise; Le Noci, Marotta. All.: Scienza.

Matteo Zanibelli

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