13 Commenti

Grillo e Renzi, i guastafeste

opinione-grillo-renzi

Siamo ormai in campagna elettorale fin qua. Ma non è la solita campagna  strillona  in tv e inciuciona in privato. No. Perché  stavolta ci sono quei due, Grillo e Renzi: un incubo il primo, un rottamatore il secondo. Insomma due guastafeste, due caterpillar.  E i vecchi dinosauri  dei partiti sono in fibrillazione, sentono aria di stangata, sbracano pure nel  lessico, scappano di mano. Siamo alla Grande svolta. Forse.

Ma per favore non snobbate quei due. Potranno riservare sorprese in un Paese alle corde che reclama innovazione, lavoro, modernità, cambio di passo e di facce, onestà.

E’ vero, il comico delle “Cinque stelle”  può ricordare” l’Uomo Qualunque” cioè Guglielmo Giannini. I vecchi ricorderanno  il giornale nato  il 27 dicembre 1944. Sotto la testata  “Uomo Qualunque” c’era scritto: “Abbasso tutti”.  Il settimanale  lo scriveva quasi tutto Giannini, da solo. Era un omone alto e grosso, i capelli radi e biondi, il monocolo, l’eterno doppiopetto,  l’accento di Pozzuoli (dove era nato).  Aveva partecipato all’impresa di Libia (1911) ed era stato al fronte per tutta la durata della prima guerra mondiale. Perso il figlio Mario nel 1942 si era indurito, odiava i suoi capi senza distinzione di colore. Aveva una penna grillesca, storpiava i nomi degli avversari (Salvatorelli era sempre Servitorelli, Vinciguerra cambiava in Perdiguerra). I personaggi più bersagliati finivano tutti in una vignetta che aveva per titolo PDF (ossia “pezzo di fesso”).Gli andò bene per un  paio di anni, vendeva 800mila copie, il suo umorismo faceva presa  sulle masse più sprovvedute. Poi commise l’errore (lo disse  lui) di fondare un partito politico. All’iniziò volò (30 deputati alle elezioni del 2 giugno).Poi nel ’47 arrivò De Gasperi, Einaudi salvò la lira, la Dc fece acquisti in massa, molti ex fascisti non avendo più bisogno di coperture si  misero in proprio  (Movimento sociale italiano). E Giannini crollò. Ma per tre anni aveva fatto vedere i sorci verdi a tutti.  Bersani & C. si preparino, Grillo è su questa strada.

Renzi è diverso. “E’ un vero innovatore” garantisce Delrio  che lo sostiene cogliendo in Matteo  una “forte analogia “ con Uolter . E’ un ragazzo tosto il fiorentino, che va seguito, non inseguito. Ha scritto tempo fa sull’Espresso Eugenio Scalfari, uno che la sa lunga (nel 1942 era fascista, nel 1943 antifascista, nel 1945 azionista, nel 1946 votò monarchia, nel 1952 era liberale, nel 1955 radicale, nel 1963 socialista, nel 1976 filocomunista, dal 1983 al 1989 demitiano, eccetera): “Renzi è un moderato-radicale.Se gli domandi un programma economico non ha risposte salvo farti intendere che la Cgil di Susanna Camusso non è nelle sue corde”. L’Unità  lo sbertuccia perché sarebbe andato “a cena col finanziere delle Cayman”, territorio  un tempo di Calisto. Quando è venuto  alla festa di Reggio ha strappato applausi citando il Professore (“Non mi dia lezioni chi ha affossato Prodi”).  Sostiene che le cose che dice Grillo si possono smontare in un quarto d’ora. Cioè dimezzamento del numero dei parlamentari, eliminazione del vitalizio, taglio degli stipendi anche dei consiglieri regionali.  Ma nessun dinosauro si muove.  Bindi e Fioroni gli hanno mandato a dire:”Noi non molliamo”. Ma i partiti hanno fallito. E lo sanno anche loro. Sennò perché hanno chiamato i tecnici?

Enrico Pirondini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • sandra

    C’ e’ un sistema economico finanziario che ( forse ) non ha sede alle Cayman ma che garantisce ancora potere, risorse, finanziamenti, contributi, stipendi e, perche ‘ no, lauti incrementi dei patrimoni di fondazioni, associazioni e, in troppi casi, di singole persone. E ‘ un sistema fatto di coop, consorzi, associazioni, societa’ di scopo, finanziarie, assicurazioni e banche. E’ un sistema che si tramanda dal dopoguerra. Era la cassaforte del vecchio Pci, poi del Pds, poi dell ‘ ulivo, poi dei democratici.
    Ed ha sempre avuto degli azionisti di controllo. Quelli che oggi Renzi vorrebbe rottamare.
    Liberaci dal male, Renzi. Liberaci da costoro.

    • Angy.

      POVERO ILLUSO!!!!!!

      • sandra

        Perche? Basterebbe sostituire il consiglio di amministrazione del Montepaschi che l’ Usato Sicuro ex comunista sarebbe in crisi ( cioe’ rimarrebbe senza soldini ). E magari qualche ex parlamentare non ancora pensionato dovrebbe andare a lavorare. Ma ve lo immaginate Bersani a lavorare invece che a chiacchierare da mattina a sera? No. E’ solo un sogno. Non succedera’ mai.

  • sandra

    Grillo. E’ strutturato in modo molto diverso da Renzi. Grillo interpreta il copione scritto dai suoi Autori, un copione non fisso, ma che si adegua a realta’ diverse. Ad esempio in Sicilia Grillo racconta ai siciliani che loro non hanno bisogno dell ‘ Italia e che possono benissimo fare da soli. Ovviamente chiunque non sia siciliano dice : magari ! ! ! , toglieteci sta zavorra.
    Ma a Grillo non interessa la realta’ o lo stato delle finanze pubbliche. A lui interessa il Copione e ricordare le battute giuste perche ‘ le elezioni regionali in Sicilia sono la prima priorita’ del suo movimento e non si puo ‘ sperare di vincere in Sicilia dicendo ai siciliani che sono zavorra. Anche se sicuramente, se Grillo ha una sua personale opinione, non puo’ non essersi accorto che in Sicilia c’ e’ un buco nero , una immensa voragine finanziaria che aumenta, governatore dopo governatore.
    Ma l’ antipolitica e’ anche questo. Una simpatica commedia all ‘ italiana che ne ha per tutti. Oggi nel mirino ci sono Pdl, pd meno elle, udc, vendola e monti.
    Quando tutto ebbe inizio i bersagli erano Craxi e i socialisti. I bersagli di domani?
    Chissa’ ?
    Eppure anche Grillo rischia di essere gia’ arrivato al top e di avere cominciato la fase declinante senza aver raccolto pienamente i risultati per il suo movimento.
    E ‘ un rischio che forse neanche i suoi Autori hanno calcolato : quello che l’ incazzatura degli italiani sia ormai talmente grande che neppure il M5S basti a contenerla.

  • GRILLO E RENZI, I GUASTAFESTE
    Biopsia a regola d’arte di Enrico Pirondini, su http://www.cremonaoggi.it, potrei aggiungere cartelle, ma ha senso? ha detto tutto….

    Cremona 22 10 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • sandra

    Repetita iuvant

  • Cara Sandra, mettendo il mio pezzo temevo proprio ciò ch’è successo, una parvenza di censura su chi invece, con tutte le ragioni, vuol continuare a discutere. Ma, credimi, la mia idea era solo un elogio a Don Enrico, non certo una critica a te o altri…..

  • MARIO

    E la Puppato dove la avete messa……??

    • danilo

      la Puppato chi ?

  • vincere-attaccando-bene

    Renzi ? Da scarso sindaco di Firenze, noto più per le frasi ingiuriose sulla JUVE e sugli JUVENTINI di Firenze (ce ne sono,ce ne sono),vuole passare alle più alte cariche dello stato ItaGliano.
    Fà i suoi bei girettini sulla penisola spendendo tanti eurini…
    Ma da dove vengono sti soldi?
    COME AL SOLITO VI RICORDO CHI è RENZI……….. .il padre era già in politica nella vecchia DC.. già nel 96 stava…affiancato a PRODI con il partito popolare..ed ulivo..che è stato coordinatore .. segretario provinciale della margherita poi passato al PD… Il 5 agosto 2011 è stato CONDANNATO in primo grado, insieme ad altre venti persone, dalla Corte dei Conti della Toscana per DANNO ERARIALE(ha fatto ricorso in appello) ..ovviamente c’è anche il caso LUSI che ha detto : RENZI ha preso dei fondi pubblici per la campagna elettorele circa 120 MILA euro(da dimostrare)..
    Mi raccomando, votatelo!
    Un’altro PULITO, ne avevamo bisogno,appunto.

  • vincere-attaccando-bene

    Quando si dice ‘ ecco un giovane con idee nuove!’
    Bene è il più grosso inganno che possiate subire.
    Non ESISTE giovane politico ,con soldi di lecita provenienza, che si paghi una dispendiosa campagna elettorale, che ,invece, non abbia DIETRO dei VECCHI politici , i quali finanziano il giovane di turno ,PER POI FARSI RIDARE TUTTO CON GLI INTERESSI!
    Come? Approfittando di qualche ‘PRESTITO’ (guarda la mano), che si autodarà attingendo alle casse ,o come và di moda oggi dai fondi inutilizzati, dello STATO ITALIANO.

    • danilo

      Certo l’USATO SICURO non ha bisogno di prestiti per finanziarsi la campagna per le primarie. Paga il partito . E dove non arriva il partito c’è sempre la Regione Emilia.

    • Jimmy

      Quali sarebbero i vecchi politici dietro Renzi? Non si possono lanciare accuse pesanti e generiche….