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Clinica 'La Pace', costituita associazione 'Amici casa di riposo'

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E’ stata costituita l’associazione “Amici della Casa di Riposo Giovanni e Luciana Arvedi”. Scopo del nuovo sodalizio sarà principalmente l’attività di sostegno della Fondazione La Pace Onlus, soggetto che gestirà la casa di riposo che sta sorgendo nel complesso che un tempo ospitava la clinica “La Pace” in via Massarotti a Cremona. Alla firma dell’atto costitutivo erano presenti anche Umberto Lonardi e Marina Generali, presidente e direttore della Fondazione La Pace, oltre al revisore dei conti, Andrea Gamba.

L’edificio era stato acquistato lo scorso anno dal cav. Arvedi che lo aveva poi donato alla diocesi di Cremona, facendosi carico interamente delle spese di ristrutturazione e realizzazione della nuova casa di riposo che mira a divenire un complesso di servizi in grado di rispondere alle necessità assistenziali di tutti i cittadini del territorio.

In particolare la struttura offrirà:

• 84 posti RSA – residenza sanitaria assistenziale (con stanze singole e doppie);

• 20 posti CDI – centro diurno integrato;

• 15 posti comunità alloggio;

• 6 alloggi protetti (adatti per 1 o 2 persone).

Tra gli obiettivi anche quello di sviluppare nel tempo servizi assistenziali domiciliari.

La nuova struttura per anziani non intende porsi come una struttura chiusa, ma permeabile dall’esterno per conservare i legami con il territorio senza soluzioni di continuità. Si inquadrano in questa ottica la disponibilità di una chiesa, ma anche la volontà di creare nel tempo servizi fruibili sia dall’esterno sia da chi è ospite della struttura (edicola, bar, lavanderia, stireria, sartoria, ciabattino, aree di aggregazione).

Presidente dell’Associazione “Amici della Casa di Riposo” è la signora Luciana Arvedi Buschini, vice presidente  il cav. Giovanni  Arvedi, consigliere il dott. Mario Caldonazzo, tesoriere il dott. Luigi Vinci.

In particolare, l’Associazione si pone l’obiettivo di sostenere la gestione ed incrementare le strutture, l’arredo e quant’altro inerente l’attività socio assistenziale della casa di riposo, nonché di mettere a disposizione tutto quanto sarà necessario in funzione del miglioramento della qualità della vita degli ospiti.

Potranno divenire amici della Casa di riposo aderendo i soggetti privati, aziende, associazioni, gruppi, parrocchie, enti, istituti di credito e tutti coloro che ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi tramite il versamento di una quota minima una tantum secondo l’importo che verrà indicato prossimamente dall’Assemblea e/o tramite donazioni.

La sede dell’Associazione sarà presso la Fondazione “La Pace onlus”. Per adesioni o contatti: 0372/53521. Mail: fondazione.arvedibuschini@arvedi.it

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Commenti
  • Mario

    Bravo Cav…ora hai tutto…
    Il museo
    La squadra di calcio
    La squadra di ciclismo
    La squadra di atletica
    Un posto riservato in Duomo
    Un bel parcheggio sotterraneo
    Una televisione
    Un giornale
    Un altra televisione
    Una clinica
    Un centro sportivo

    Non manca nulla….a no…quello che ti manca e il rispetto dei Cremonesi

    NOI NON SIAMO TUOI DIPENDENTI

    Risposi tre anni dalla c2 alla B…vedi

    • Angy

      ….e tu cosa hai dato oltre alle tue “sinistre”lagnanze???

      • Mario

        Io ho più di te sicuramente…la capacita di pensare autonomamente…ciao comunista

      • Angy

        veramente per ciò che scrivi si direbbe l’esatto contrario…..alla Ruggeri dico che con certi baracconi “DILAPIDAFINANZE” occorre più coraggio a portarli avanti cosi come sono che a invertire la rotta. E’ORA DI CAMBIARE PER NON MORIRE!

      • Mario

        A dimenticavo l asilo

  • zarathustra

    La casa di riposo per far riposare i borghesi anziani che hanno oppresso e sfruttato tutto e tutti…
    Buona casa di riposo di classe padronale…

  • Maura Ruggeri

    mentre nel caso della ex Pace, nasce un’associazione per supportare la gestione dei servizi ed il progetto è quello di aprire ai servizi domiciliari ecc. ” in filiera”, il pubblico cioè il Comune compie il percorso opposto, toglie i servizi domiciliari e socioassistenziali dall’azienda Cremona solidale , vuole privatizzarla e privarla del supporto della Fondazione Città di Cremona

  • Roberto

    da non credere!Ancora c’è qualcuno che ragiona come nella preistoria con i borghesi, i padroni e balle varie! Qui si parla di un imprenditore che ha deciso di condividere il frutto del suo successo con la sua comunità. Mi sempre un bel gesto. A prescindere. Specie guardando i miliardari agricoltori e tanti altri che non fanno nulla, non spendono un centesimo, per chi sta peggio di loro o per la propria comunità. Se Arvedi va criticato a prescindere da ottusi compagni che guardano avanti con la testa rivolta all’indietro solo perchè è un imprenditore di successo siamo messi davvero male. Leggi giudizi accecati dall’invidia, dall’ideologia, dal rancore. Che pena. Che tristezza

    • Luca

      quoto! condivido al 100%!

  • Roberto

    ps. peccato che leggendo l’articolo si comprende l’esatto contrario: l’Associazione serve per abbattere ulteriormente le rette. Altro che ricchi borghesi…