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Fermato a Cremona coinquilino di un 28enne ucciso a Varese

Polizia

E’ stato arrestato lunedì sera a Cremona il presunto omicida di Qurban Hazay, afgano di 28 anni trovato morto venerdì nel suo appartamento a Busto Arsizio, in provincia di Varese. Si tratta del 25enne Victor Mario Cueva De La Cruz, coinquilino della vittima e originario della Repubblica Domenicana. L’uomo è stato rintracciato dalla polizia in casa di alcuni conoscenti dai quali si era rifugiato dopo l’omicidio. Questi ultimi, secondo gli inquirenti, sarebbero stati all’oscuro di tutto. Questa mattina davanti al gip De La Cruz ha confessato di essere lui l’autore del delitto di via Gozzano. Il 25enne avrebbe ucciso il coinquilino a causa di una lite per l’uso del computer, appartenente al dominicano e che lo stesso rivendicava in quell’ultima sera prima che il litigio finisse nel peggiore dei modi. Victor, assistito dal legale d’ufficio Davide Toscani, avrebbe raccontato che Hasay spesso lo trattava male e quella sera (il 30 settembre scorso) aveva addirittura utilizzato una sedia per colpirlo, scatenando la reazione furiosa di Victor. L’autore dell’omicidio avrebbe anche mostrato i segni dei lividi sul corpo che si porterebbe addosso da quel giorno. Dopo averlo pugnalato un imprecisato numero di volte avrebbe chiuso l’appartamento e se ne sarebbe andato. In breve tempo gli investigatori sono riusciti a ricostruire le tre principali destinazioni che poteva aver raggiunto il ricercato fino a giungere a Cremona, dove si trovava praticamente dal primo di ottobre. Victor era in Italia dall’età di 18 anni e aveva lavorato regolarmente come carpentiere a Casale Litta fino a qualche mese fa. Recentemente aveva perso il lavoro e anche il permesso di soggiorno (non rinnovato per documenti falsi) ed era sul territorio nazionale come clandestino ma non risultava avere precedenti. Ora è rinchiuso nel carcere di Busto Arsizio.

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