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Corso Garibaldi area pedonale? Partite le interviste agli automobilisti Il questionario con dieci domande

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foto Francesco Sessa

‘Dove ha iniziato il suo viaggio?’, ‘A che ora è partito e dove è diretto’, ‘Quanti viaggi giornalieri fa in questa zona e per quale motivo transita?’, ‘Cerca parcheggi o ha parcheggiato in zona?’. Queste alcune delle dieci domande del questionario che da un paio di giorni gli addetti comunali dell’Ufficio Traffico e di Aem stanno ponendo agli automobilisti in corso Garibaldi. Nella mattinata di sabato, punto di indagine davanti al bar La Mantovana, all’angolo con via Villa Glori. Gli operatori, affiancati da un agente della Polizia Municipale, fermano le auto e, cartella alla mano, compilano la scheda. Tutto nel quadro delle indagini volute dal Comune per valutare la pedonalizzazione di corso Garibaldi. Una questione complessa per viabilità alternativa e posti auto, destinata a scatenare polemiche. L’ipotesi in fase di valutazione è quella della chiusura del corso alle macchine all’altezza di via Villa Glori. L’opzione, però, si scontra con la necessità di rivalutare i sensi di marcia delle vie limitrofe (per esempio l’accesso al parcheggio di Villa Glori direttamente da via dei Mille e via Chiara Novella) e di trovare parcheggi alternativi (possibilità per i residenti di utilizzare per la sosta notturna Villa Glori). Una soluzione, quello della pedonalizzazione, paventato già anche dall’Ascom che pensava ad un corso Garibaldi ‘modello Bilbao’ con Ztl da via dei Mille a corso Campi e successiva pedonalizzazione dopo una fase di sperimentazione e doppio senso di marcia con restringimento della carreggiata e ampliamento dei marciapiedi da San Luca al Cittanova. Malumori non mancano da alcuni negozianti che – anche sul nostro quotidiano hanno giudicato l’iniziativa “senza senso”, dato che “la mia clientela non è la famiglia che si fa la passeggiatina in centro al sabato, ma persone che vengono anche da fuori cremona e che hanno a disposizione pochi minuti e quindi vogliono parcheggiare molto vicino, mica a un chilometro”.

IL QUESTIONARIO

1 Tipologia e targa – Auto, Furgone
2 Dove ha iniziato il suo viaggio? – Cremona, altro
3 A che ora è partito – Ora

4 Dove è diretto? – Cremona, altro
5 Ha un’ora di arrivo da rispettare? – Sì, no
6 Quanti viaggi giornalieri fa in questa zona? – 1/2, Da 3 in su
7 Per quale motivo transita più spesso? – Lavoro, scuola, casa, salute, accompagnamento, acquisti, altro
8 Cerca parcheggio o ha parcheggiato in zona? – Sì, no
9 Ha un permesso per la sosta in centro? Sì, no
10 Risiede in centro? Sì, no

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Commenti
  • angelo

    tutti vogliono come sempre la botte piena e la moglie ubriaca. cremona è grande come un fazzoletto, in 10 minuti a piedi dalle porte si arriva in pieno centro, che bisogno c’è di prendere la macchina non l’ho ancora capito. tra costi elevatissimi dei parcheggi, ztl varie (comunque segnalate, se poi qualcuno non le vede o fa finta di niente sono problemi suoi) ed elevate probabilità di contravvenzioni forse è giunto il momento di far capire alle persone che a far la spesa ci si può anche andare a piedi e che non c’è nessuna necessità di dover per forza entrare nel negozio con la vettura. il centro è sempre stato frequentato sopratutto da ragazzi giovani e studenti che avevano come punto di ritrovo la galleria. solo che allora uno raggiungeva la propria compagnia con i mezzi pubblici, adesso dove sono finiti i bus? ripristinate le famose linee 1 e 2 così come erano e basta con le menate delle macchine si-macchine no. o tutti un armadio dovete andare a comperare………….