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Webcam in consiglio Grillini da Zanardi: 'Forse già da gennaio'

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Sopra, a sinistra il consiglio comunale (foto Sessa), a destra una webcam

Una videocamera digitale fissa per riprendere le sedute del consiglio comunale da trasmettere sul sito del Comune. Una delegazione dei 5 Stelle cremonesi ha incontrato lunedì il presidente del consiglio comunale Zanardi per discutere della proposta. “Essendo di fatto l’assemblea già pubblica – ha precisato Zanardi – nulla vieta che possa essere trasmessa in diretta streaming via internet”. L’approvazione da parte dei capigruppo è già arrivata, dunque restano da definire modalità e tempi. Alessandro Tegani (portavoce), Massimo Alghisi, Saverio Briganti, Enrico Lombardi, Vittorio Mancuso e Stefano Spotti hanno proposto di istallare una webcam fissa nella Sala dei Quadri e di predisporre una diretta streaming in occasione del consiglio, utilizzando una “tecnologia che consente ottimi risultati a costi davvero contenuti con la possibilità di integrare il tutto con l’impianto già presente nella sala”. Il sistema, dopo il completamento di questi passaggi tecnici, potrà essere operativo già da gennaio 2013.
Al termine della riunione, Alessandro Tegagni a nome del movimento ha preso contatti con l’ufficio Economato per avere notizie in merito alla procedura di acquisizione della tecnologia necessaria e per poter eventualmente suggerire nuove proposte “nell’ottica – scrivono i grillini – del massimo pluralismo, della maggiore partecipazione attiva delle aziende del territorio, della massima trasparenza e poter garantire così un risparmio per la pubblica amministrazione che vaglierà le varie offerte”.
“Un’iniziativa questa – concludo i 5 Stelle –  semplice e concreta, ma che rappresenta un importante salto generazionale. E’ la dimostrazione che maggiore democrazia e maggiore trasparenza non significa maggiori costi ma bensì il contrario ed un importante passo in avanti della amministrazione verso i cittadini che siamo convinti, anche  con questa iniziativa, si sentiranno un po’ meno lontani dalla politica attuale”.

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Commenti
  • filippo bonali

    Bravi: prossimo obiettivo le commissioni comunali, come chiesi nel 2010 ma naturalmente fui snobbato perchè di sinistra, così forse la smetteremo di vedere persone che leggono il giornale mentre si discute di cose importanti. O potremo ascoltare le argomentazioni strampalate che alcuni si permettono di tirar fuori visto che nessun cittadino li ascolta.

    • don pizzarro

      D’accordo al mille per mille con Filippo Bonali. E aggiungo, oltre a “leggere il giornale”: ridacchiare, scherzare, non cagare, o pigliare per il culo, chi parla (scusate per parla, ma spesso – considerato quello che si sente alle commissioni – è peggio di c…), alzarsi e prendere da bere ad ogni piè sospinto. Vado avanti ancora: giocare (non telefonare o mandare sms) col cellulare o l’iPad, con il microfono. Ed infine, ultimo ma non ultimo, andarsene una volta maturato il diritto al gettone. Che è la cosa più vergognosa tra tutte quelle dette poc’anzi.

      • Brigoletto

        ma qualcuno lo guarderà? una noia mortale

        • filippo bonali

          Noia o non noia è un modo per garantire trasparenza. E poi mettergli un po’ di fiato sul collo non fa che bene. E finalmente si vedrà chi fa qualcosa e chi non fa nulla. Me ne vengono in mente un paio di consiglieri di cui non si trova quasi traccia.

    • Laura Carlino

      Quando lo chiedemmo noi dell’opposizione nel lontano 2008 venimmo ugualmente snobbati dalla giunta allora in carica con motivazioni risibili: forse perché NON eravamo di sinistra? Piantiamola con questo vittimismo, per favore. La sola differenza è che finalmente la richiesta non viene dai partiti di opposizione (con i numeri qualsiasi richiesta scomoda viene respinta), ma dai cittadini, e questo fa più paura, non si può rifiutare. Piuttosto dovremmo chiederci come mai i cittadini cremonesi si sono svegliati solo ora. E speriamo che davvero questa novità serva ad elevare un pochino il livello degli interventi e a modificare il comportamento troppo spesso irrispettoso dei diversi rappresentanti delle istituzioni!

  • Achille

    Non si tratta assolutamente di una novità ma di una cosa che già viene fatta in moltissimi comuni italiani, siano essi amministrati dalla destra o dalla sinistra.
    Semmai sarebbe opportuno migliorare l’impianto audio del nostro consiglio comunale che definire penoso è un eufemismo…

    • filippo bonali

      bravo, son d’accordo, si fa una gran fatica a sentire dal fondo.

  • Alessandro Tegagni

    Due anni fa ci sono stai altri a fare la medesima proposta, ma la giunta sempre sorda e cieca, non ha fatto nulla. Ora lo devono fare, e anche sbrigarsi. Non abbiamo inventato nulla, assolutamente, sappiamo che altri in tempi sono sospetti avevano avanzato medesime proposte. Non ci prendiamo i meriti di nulla, anzi, sappiamo chi è venuto prima di noi, e lo diciamo chiaramente.
    Ora, la Giunta si deve svegliare fuori, che adesso i lor politici hanno il fiato sul collo da tutti noi (inteso come forze politiche che si danno da fare sul territorio).
    Il prossimo passo sarà, come giustamente indica Filippo, le commissioni comunali.
    Basta vedere gente pagata, che non fa il suo lavoro, e fare come l’utente don pizzarro e Filippo dicevano correttamente. Dobbiamo tutti insistere ad avere la massima trasparenza..Loro sono i nostri dipendenti, dobbiamo sapere cosa fanno e non fanno. Lo dobbiamo chiedere con forza e insistere.

  • PiovonoPietre

    Una priorità irrinunciabile, davvero quello che i cremonesi reclamano da tempo; se questo è l’esordio, ci sarà da divertirsi…

    • Alessandro Tegagni

      Priorità o no, è un diritto del cittadino sapere cosa succede nei palazzi. Come tale deve essere perseguito.

  • ferdinando quinzani

    La stessa richiesta è stata fatta sia nel 2008 che nel 2010 (mozione Schifano-Quinzani). Già allora argomentavo che era inutile continuare a vantare “Cremona città cablata” con banda larga ecc. ecc. se poi non si era in grado nemmeno di trasmettere il consiglio in streaming. In realtà non c’era la volontà politica di farlo. Trovo gravissimo che il sindaco abbia snobbato per due anni una mozione consigliare e sia bastata una lettera di Roberto Vitali UdC (che comunque ringrazio per averla scritta). Il motivo è semplice: ora che la maggioranza si regge su soli 21/22 voti non si può dire di no a nessun consigliere di maggioranza. Non crediate quindi che alla giunta interessino le richieste di trasparenza dei cittadini, del M5S, o di Schifano e Quinzani. La cosa si farà solo per tenersi stretto il voto di Vitali. Chissà che Roberto faccia valere questo suo “peso” anche su argomenti più importanti.

    • Alessandro Tegagni

      Quello che dice il sig.Quinzani è l’ennesima dimostrazione che a questa (se ce n’era bisogno di dimostrazione..), che alla giunta non interessa un fico secco ne di trasparenza, nei del volere dei cittadini..
      Tale considerazione, è stata pronunciata qui, ma il cittadino medio ha già potuto constatare ciò, poi non sorprendetevi se il maggior partito italiano è l’astensionismo.. 😉

  • Io sono del Movimento 5 Stelle ma sosterrò sempre qualsiasi iniziativa di qualsiasi Partito, Movimento, Associazione o Comitato che miri a rendere trasparente l’operato dell’Amministrazione Pubblica.
    Nessuno è mai morto per troppa trasparenza o democrazia.