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All'Ospedale di Cremona per la prima volta la Messa di Natale dedicata al lavoro

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Per la prima volta la messa natalizia per il lavoro si celebra in una azienda pubblica. Sarà, infatti, l’Azienda Ospedaliera ‘Istituti Ospitalieri’ di Cremona ad accogliere sabato 15 dicembre alle 10.30 la ricorrenza voluta fin dai tempi di monsignor Enrico Assi e poi continuata negli anni da monsignor Giulio Nicolini e da monsignor Dante Lafranconi. La celebrazione, promossa dall’Ufficio diocesano per la pastorale e il lavoro, si terrà nella cappella del presidio ospedaliero. Ci sarà il saluto del direttore generale Simona Mariani. Presenti le autorità del territorio, i rappresentanti delle altre realtà sanitarie (anche private) e del mondo del lavoro, e quasi quaranta realtà di volontariato che collaborano con l’ospedale.
Celebrerà il Vescovo insieme al delegato episcopale per la pastorale don Irvano Maglia, il responsabile per dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute don Maurizio Lucini, l’amministratore parrocchiale della parrocchia ‘Santa Maria della Pietà’ presso l’ospedale don Giuseppe Leoni, l’assistente spirituale don Riccardo Vespertini, il vicario della zona pastorale IV don Giampaolo Maccagni e alcuni sacerdoti della città. La Messa sarà animata dal Coro Paulli diretto dal maestro Giorgio Scolari.

“La Chiesa è vicina ai luoghi di sofferenza – ha detto don Irvano Maglia, delegato episcopale per la Pastorale della Diocesi – La Messa del lavoro in ospedale vuole significare che la Chiesa partecipa allo sforzo quotidiano dei professionisti sanitari (infermieri, dottori e amministrativi) di coniugare tecnica e umanità”.
“Un grande ringraziamento al Vescovo e alla Diocesi – ha detto Simona Mariani, direttore generale dell’ospedale – In questo momento così difficile per l’impegno dei nostri dipendenti, è un gesto che ci dice quanto la Chiesa cremonese ci sia vicina. Un grazie particolare va ai cappellani che portano conforto ogni giorno a pazienti e familiari. Il Santo Natale è la celebrazione della famiglia, anche di quella dell’Azienda Ospedaliera”.
“Un modo per abbracciare tutto il mondo socio-sanitario, mettendo al centro l’ospedale – ha proseguito Sante Mussetola, responsabile Ufficio Pastorale sociale e del lavoro – Un modo per abbracciare le 8600 persone che lavorano in questo ambito sul nostro territorio, di cui ben 2500 sono impiegate proprio all’Azienda Ospedaliera”.
“Ci onora e ci è di conforto – ha detto Camillo Rossi, direttore sanitario – ma ci conferisce anche una grande responsabilità. E’ un’occasione per riscoprire la gratuità, l’attenzione oltre la tecnica, che c’è nel nostro lavoro”. “Fa molto piacere che sia riconosciuta anche la parte amministrativa del lavoro di un’ospedale”, ha concluso Ida Beretta, direttore amministrativo.

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