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Primarie per il candidato governatore 5016 cremonesi ai seggi Vince Ambrosoli col 66,2%

Ambrosoli

foto Francesco Sessa

AGGIORNAMENTO ORE 21.15 – Terminato lo spoglio. Il dato definitivo del totale dei votanti è di 5.016 cremonesi ai seggi in provincia. I risultati: Ambrosoli ha preso 3.319 preferenza (66,2%), Kusterman 974 (19,4%), Di Stefano 723 (14,4%).

Il risultato in Regione. Quasi 150mila votanti. Umberto Ambrosoli sarà il candidato del centrosinistra per le prossime elezioni regionali. Ha ottenuto il 57,64% dei suffragi. A seguire Andrea Di Stefano al 23,25% e Alessandra Kustermann, al 19,11%.

AGGIORNAMENTO ORE 19.30 – Alle 19, circa 4700 cremonesi hanno scelto tra Ambrosoli, Kustermann e Di Stefano come candidato governatore della Regione per il centrosinistra. Il 37,40% delle persone che si sono recate ai seggi per le primarie nazionali. Per quanto riguarda il dato regionale complessivo, alle 17, hanno votato 90mila lombardi. Affluenza quindi inferiore rispetto a quella registrata in Lombardia al primo e al secondo turno delle primarie nazionali del centrosinistra. Un calo che del resto gli stessi organizzatori si aspettavano avendo fissato come traguardo positivo quota 100mila votanti in Regione. Dalle 20 diretta Twitter.

ORE 15.30 – Sono oltre 45mila le persone che, alle 13, hanno votato alle primarie del centrosinistra in Regione Lombardia. Nella provincia di Cremona bilancio delle 12 con 1738 voti effettuati, di cui 407 in città e 651 nel cremasco. Le operazione stanno procedendo regolarmente nei 68 seggi provinciali. Una consultazione, quella per il candidato alla Regione, di certo meno appassionante e numericamente ridotta rispetto alle primarie per il candidato premier nazionale. Un confronto, se di confronto si può parlare: dalle 8 alle 13 del 2 dicembre (ballottaggio tra Renzi e Bersani) avevano votato 6mila 985 persone in provincia, 1.760 in città, dalle 8 alle 13 di domenica 25 novembre (primo turno) gli elettori erano stati 6.853. In città, 1839. “Non ci aspettiamo di raggiungere la stessa affluenza delle nazionali – ha spiegato Roberto Rampi, del comitato promotore delle primarie – ma secondo le informazioni che ci arrivano dai seggi i cittadini stanno andando a votare, nonostante le condizioni atmosferiche”. In corsa ci sono l’avvocato Umberto Ambrosoli, il giornalista Andrea Di Stefano e il primario di ostetricia e ginecologia alla clinica Mangiagalli di Milano Alessandra Kustermann. Seggi aperti fino alle 20.

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Commenti
  • germana gasparini

    Bene!!Ora deve farcela alle regionali.

  • Ennesima pagliacciata!!! Queste sarebbero primarie? Il pd ha chiesto 2 euro ai cittadini (nonostante rubi già i soldi pubblici con il finanziamento ai partiti) per far scegliere il candidato presidente, e i consiglieri regionali chi li decide??? Le segreterie di partito in base a chi è più servile? Forse non era il caso di far scegliere anche i consiglieri al popolo? E penati come sta?
    Il movimento 5 stelle ha fatto le primarie SENZA CHIEDERE SOLDI A NESSUNO, e i cittadini hanno scelto candidati consiglieri e candidato governatore. E questi sarebbero quelli democratici? Vergognatevi.

    • Quaqquaraqquà

      Non sono del PD ma faccio una riflessione: nessuno ha obbligato gli elettori ad andare a votare alle primarie e quindi a dare i 2 euro. Se c’è gente che vuole regalare i propri soldi a chi ne ha già una montagna purtroppo non si può fare nulla. Detto questo, parliamo delle primarie del Movimento 5 S….mi han detto che è stato un successone, hanno votato proprio in tanti sì sì! Quanti? 658 in tutta la Lombardia o giù di lì….onore al PD che ha fatto una grande mossa con le primarie Bersani-Renzi ottenendo una visibilità enorme, ed onore ad Ambrosoli che potrebbe rappresentare il nuovo in una regione che è stata depredata dalla cricca PDL-Lega

    • Deo Fogliazza

      Prima di spararle, Saverio, forse sarebbe meglio informarsi.
      Nelle ultime elezioni regionali il PD – almeno a Cremona – i candidati li ha scelti con le Primarie. I prossimi candidati al Parlamento il PD (ma anche SEL) li sceglierà con le Primarie. E, a meno di scelte diverse(che mi vedrebbero in forte polemica), anche i candidati per le prossime regionali in Lombardia dovrebbero essere scelti con le Primarie.
      Questi sono dati concreti, Saverio. Poi le opinioni possono essere le più diverse. Ma i fatti sono fatti.

      • marta78

        il pd sceglierà presumibilmente i 2/3 dei candidati in Parlamento attraverso le primarie. Bersani non vuole rischiare di vedere alcuni esponenti di primo piano fuori dai giochi e in modo, a mio parere, sbagliato cerca di preservarli evitando di sottoporli al voto dei cittadini. il pd è un partito molto strutturato nel quale l’apparato riesce ad indirizzare e guidare sensibilmente le preferenze degli iscritti. per questo motivo mi auguro che alle prossime primarie per le elezioni politiche e regionali l’apparato favorisca un reale rinnovamento della classe dirigente

    • Luca Burgazzi

      chi si deve vergognare è lei che evidentemente non è in grado di fare alcune proposta politica e programmatica per la Lombardia e allora non trova altro metodo che l’insulto.
      Ciascuno è libero di pensarla come vuole però l’educazione potrebbe fare comodo ogni tanto…
      sul risultato delle primarie dei 5 stelle mi sono già espresso… presi più voti io come rappresentante degli studenti 3 anni fa che il vostro capolista quindi prima di dare dei pagliacci agli altri un po’ di riflessione non guasterebbe…

      • Mi complimento con burgazzi, questa è la dimostrazione che avete una disgustosa concezione plebiscitaria della democrazia…. Come diceva il signor G. “La qualità non è richiesta, è il numero che conta”
        Buffoni!