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Treni: pochi ritardi ma vagoni chiusi, freddo e gente stipata come sardine

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Nella foto, viaggiatori ammassati sul 2648 per Milano e un tabellone della domenica di sciopero

Trenord fa marcia indietro e torna al vecchio programma per la gestione dei turni del personale. Il passaggio al nuovo software ha creato disagi a non finire ai viaggiatori, tra megaritardi e cancellazioni, la scorsa settimana. E domenica, paralisi pressoché totale a causa dello sciopero del sindacato Orsa.

In mattinata la situazione è generalmente più tranquilla. Il report delle 7 parla di 220 treni circolanti su 220 previsti, mentre alle 8 sono 402 quelli partiti, puntuali o con un massimo di 5 minuti in più rispetto al previsto nell’85% dei casi (tre invece le soppressioni).

Ritardi di lieve entità, ma i problemi del materiale rotabile restano sulla linea che collega Cremona a Milano: segnalate due carrozze fuori servizio sul 2650 delle 7.33 e pendolari ammassati nei vagoni agibili già da Piadena. Gente stipata pure sul 2648 delle 6.58. Attraverso i social network le lamentele dei pendolari cremonesi per la mancanza di riscaldamento nella sala d’aspetto della stazione. “Così quando saliamo sul treno non avvertiamo lo shock termico”, commentano con un po’ di ironia.

Michele Ferro
Greta Filippini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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