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"Perri fa la spending review al contrario" Un anno fa Posizioni Organizzative che ora ritornano come dirigenti

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“Ma in Comune a Cremona la spending review si fa al contrario?”. Se lo chiede il consigliere comunale di “Cremona per le libertà” Ferdinando Quinzani dopo aver appreso che alla giunta di giovedì, è fissato all’ordine del giorno (portato dall’assessore al personale Maria Vittoria Ceraso), il ripristino delle figure di dirigente per alcuni dipendenti che – proprio in ragione della revisione della spesa – erano state inquadrate per un anno come PO (cioè Posizioni organizzative). “Ci ricordiamo bene i titoli sui giornali circa la riduzione dei dirigenti – dice di nuovo Quinzani – Finito l’eco e il clamore dell’annuncio, si torna all’antico”. Sostanzialmente si mettono in aspettativa tre Posizione Organizzative e si fa loro un contratto come dirigente a tempo determinato. Ed ecco l’ordine del giorno citato da Quinzani, con esso si prevede: “Costituzione di un rapporto di lavoro di natura dirigenziale, con contratto a tempo determinato  e di diritto privato, con l’architetto Marco Masserdotti, già dipendente dell’Ente in qualità di Istruttore Direttivo Tecnico. Conseguente collocamento in aspettativa del dipendente per quanto concerne il rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere; Costituzione di un rapporto di lavoro di natura dirigenziale, con contratto a tempo determinato e di diritto privato, con la dottoressa Silvia Toninelli, già dipendente dell’Ente in qualità di Pedagogista. Conseguente collocamento in aspettativa della dipendente per quanto concerne il rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere; Costituzione di un rapporto di lavoro di alta specializzazione, con inquadramento dirigenziale, a tempo determinato e di diritto privato, con l’architetto Enrico Bresciani, già dipendente dell’Ente in qualità di Istruttore Direttivo Tecnico. Conseguente collocamento in aspettativa del dipendente per quanto concerne il rapporto di lavoro a tempo indeterminato in essere”. Il ritorno è possibile a seguito del cambiamento della normativa sui contratti. Un anno fa, infatti, la percentuale degli incarichi dirigenziali a tempo determinato non poteva essere superiore di un tot rispetto a quelli a tempo indeterminato. Ora, la soglia è stata alzata e la Giunta ne approfitta per fare un passo indietro.

Nello stesso ordine del giorno è anche prorogato di un anno l’incarico di dirigente al comandante della Polizia Municipale Fabio Sebastiano Germanà Ballarino.

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