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Il segretario provinciale Pd Titta Magnoli si candida alle primarie per il Parlamento: "C'è una forte domanda di cambiamento E' necessario voltare pagina"

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Il segretario provinciale del Partito Democratico Titta Magnoli (nella foto) ha deciso e si candiderà alle primarie per la Camera e il Senato di sabato 29 dicembre. “Mi è bastato leggere la prima riga del regolamento per convincermi. Recita, infatti ‘Ai fini della più ampia partecipazione e del rinnovamento della politica, il Partito democratico promuove primarie aperte’. E’ chiaro quindi che non stiamo scherzando ma lo sforzo del partito verso l’apertura e il rinnovamento è vero e concreto. – ci ha dichiarato questa mattina Magnoli – Ho quindi deciso di correre, convinto che ci sia una forte domanda di cambiamento e di innovazione che deve trovare un’offerta politicamente credibile. Credo che la prossima legislatura sarà costituente e che ci sia bisogno di energie nuove e motivate per affrontare una prova fondamentale del paese, nella speranza e nella convinzione che il centrosinistra possa giustamente andare alla guida del paese con Pierluigi Bersani”.

Afferma ancora Magnoli: “Ovviamente è una scelta che ha richiesto una certa dose di coraggio e un briciolo di incoscienza. Ma credo che la situazione lo richieda. Cambiare pagina in Italia e in Lombardia è un impegno che richiede lo sforzo di tutti. Ovviamente, il giorno dopo il voto, ognuno di noi lavorerà lealmente per gli altri con grande impegno e correttezza”.

Titta Magnoli è il primo dei non uscenti a gettarsi nella mischia (Luciano Pizzetti e Cinzia Fontana, attuali parlamentari, si presenteranno certamente alle primarie del 29 dicembre). Maturità classica, Laurea in Lettere Classiche (Storia Greca) e Laurea in Filosofia Medievale presso l’Università di Pavia. Già alunno del Collegio Borromeo, ha studiato presso l’Università di Oxford e l’Ecole Pratique des Hautes Etudes, Sorbonne a Parigi. Giornalista pubblicista, Magnoli è socio fondatore dell’agenzia di servizi giornalistici Epoché, nata nel 1999. Allievo del Corso di Formazione Politica di Nicola Pasini, Massimo Cacciari, Aldo Bonomi e Alberto Martinelli, si è avvicinato alla politica attraverso la formazione.

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Commenti
  • Deo Fogliazza

    Apprezzo molto la scelta fatta da Titta Magnoli. Mi piace l’idea che possa rappresentare il nostro territorio all’interno del Parlamento nazionale.
    Di lui abbiamo potuto apprezzare, nei pochi anni della sua segreteria provinciale, una profonda cultura – cosa che non guasta mai – unita ad una sincera capacità di ascolto.
    Mi è sempre piaciuto il suo approccio “laico” nel confronto politico sia all’interno del Partito sia nei riguardi delle altre forze politiche, alleate o avversarie del PD.
    Ed ho molto apprezzato la sua capacità di far crescere attorno a sè forze giovani, nelle quali ha saputo ricercare le caratteristiche di indipendenza di giudizio e di libertà di pensiero, più che la classica accondiscendenza tipica degli “yesmen” che sono andati tanto di moda fino a qualche anno fa.
    Sono peculiarità che, sono convinto, sapranno parlare – meglio di altri – anche ad un vasto numero di elettori oggi ancora indecisi che spesso cercano proprio questa “cifra” in chi si candida per rappresentarli.
    Titta Magnoli avrà il mio voto nelle prossime elezioni Primarie.
    E chiederò anche ai miei affezionati “12 lettori” di fare altrettanto; a coloro cioè che – in questi anni – hanno seguito con vicinanza e simpatia le mie/nostre battaglie – fatte sempre a schiena diritta – per il rinnovamento, la trasparenza e la partecipazione del centrosinistra e del PD, a Cremona come a Roma.
    Non tutto è stato conquistato ed ancora molto resta da fare, certo!
    Ma possiamo dire, con qualche soddisfazione anche personale, che – con le Primarie del PD e del centrosinistra per la selezione dei candidati al Parlamento, un tempo tanto agognate ed avversate, divenute oggi vivissima realtà – si chiude un decennio di confronti anche aspri, di una battaglia culturale e politica che spesso ci ha visti sconfitti o indeboliti, ma che alla fine ha visto prevalere le idee di profonda riforma della politica che iniziammo a far camminare con l’idea dell’Ulivo.
    Deo Fogliazza

  • sara

    Bene Magnoli. Adesso speriamo che qualche altro outsider che incarni il rinnovamento partecipi alla competizione.