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Famiglie in difficoltà con bollette, Comitato sollecita il Comune

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Dopo l’approdo della questione in consiglio comunale, il Comitato acqua pubblica torna dire la sua sulle famiglie in difficoltà con le bollette. “A quanto pare, leggendo le dichiarazioni dell’assessore Amore in risposta all’interrogazione del Partito democratico in Consiglio comunale ora anche l’Amministrazione comincia ad ammettere  – scrive il comitato in una nota – la drammaticità dei casi di distacchi alle utenze che stanno colpendo le fasce più deboli dei nostri concittadini anche in questi giorni di freddo intenso. I dati parlano chiaro: l’assessore sostiene che sono 161 le famiglie seguite dai servizi sociali con problematiche di distacchi per morosità con Aem e che il problema è in aumento. Tuttavia, sempre secondo l’assessore, il ripristino dovrebbe avvenire in questi giorni solo per 70 di questi casi”.

“Ma non basta – prosegue – prendere atto della situazione, come Comitato Acqua riteniamo che l’urgenza vada affrontata subito. Per questo vogliamo sollecitare il sindaco Oreste Perri e la Giunta Municipale a contribuire concretamente e al più presto al ripristino delle utenze nel rispetto dei diritti di tutti i concittadini. Ricordiamo ancora una volta che gli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana dicono che il nostro Paese deve garantire i diritti fondamentali delle persone, e le istituzioni hanno il compito di rimuovere le ragioni di disuguaglianza tra i cittadini per poter garantire l’accesso a tali diritti, attraverso i principi di solidarietà politica, economica e sociale”.

“Dunque – rilancia il comitato – chiediamo in particolare alle istituzioni locali, AEM spa, AEM Gestione e Lineapiù che, in attesa della convocazione a metà gennaio 2013 della commissione annunciata in consiglio comunale dall’assessore Amore (per studiare un piano di emergenza) vengano immediatamente riallacciate le utenze idriche (per evidenti motivi igienico-sanitari) e ripristinate almeno forniture minime di energia elettrica e di gas metano per tutti i cittadini e le famiglie in difficoltà e con utenze distaccate. E in particolare chiediamo al Sindaco che, in qualità di autorità sanitaria locale, emetta un’ordinanza (ai sensi dell’art. 54 del Testo Unico degli Enti Locali) che imponga al soggetto gestore dei servizi pubblici locali l’immediato riallaccio delle utenze idriche ad oggi distaccate onde far cessare l’esposizione di quei cittadini e dell’intera comunità al rischio di pesanti inconvenienti igienico-sanitari”.

Infine, un annuncio: “Per ribadire con forza che l’accesso ai beni primari deve sempre essere garantito a tutti, in quantità e qualità sufficienti a condurre una vita dignitosa, in salute e anche in situazioni di difficoltà economica, convocheremo nelle prossime settimane un presidio pubblico presso AEM a cui inviteremo tutti i cittadini cremonesi a partecipare”.

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