Commenta

Ospedale di Cremona trasferisce sette neonati a Bergamo

ospedale

Lo scorso 19 dicembre il personale medico e infermieristico della Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale di Cremona è stato impegnato nel trasferimento dei piccoli degenti della Terapia Neonatale degli Ospedali Riuniti di Bergamo al nuovo ospedale Papa Giovanni XXIII. La richiesta di collaborare con il centro bergamasco è stata inoltrata alla direzione di Cremona quando si è avuta certezza del trasloco. Erano necessari un neonatologo di provata esperienza aiutato da un’infermiera della Terapia Intensiva, la culla da trasporto completa di respiratore e pompe di infusione, un’ambulanza attrezzata , un autista e personale di supporto esperto.  I neonati da trasferire erano prevalentemente dei prematuri. L’equipe ha lasciato Cremona alle 6 di mattina con un automezzo messo a disposizione dalla ditta Hospital Services di Crema, e una volta giunta sul posto si è fatta carico del trasporto di 7 neonati  sotto il coordinamento del responsabile del 118 di Bergamo. I trasferimenti hanno preso il via verso le 8.30 ed i neonati sono stati assistiti e monitorati nelle loro funzioni vitali durante il tragitto che durava in media circa 45 minuti tra andata e ritorno percorrendo vie cittadine presidiate dalle forze dell’ordine. Si è trattato di un’operazione complessa e di grande responsabilità per il buon esito della quale sono stati interpellati gli Istituti Ospitalieri di Cremona e il Sant’Anna di Como, reduce da un’altra recente esperienza. Il gruppo di Cremona era composto dal dai medici Carlo Poggiani  e Anna Lazzarini, dal coordinatore di “Hospital Services Crema” Matteo Gramignoli e dall’autista Giuseppe Andrini. Dopo aver trasferito al nuovo ospedale 7 prematuri, l’equipe è rientrata a Cremona con un ottavo neonato “concittadino”, convalescente dopo un recente intervento chirurgico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti