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Lo Zini in abito da festa: partitissima tra Cremo e Lecce

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foto Sessa

Lo Zini prepara l’abito da festa per il nuovo anno. Un 2013 che si apre con la partitissima tra Cremo e Lecce, sfida che di per sé non necessita di presentazioni. Le due squadre più blasonate del campionato, con due rose da categoria superiore e un pubblico affamato di successi. Unica discriminante è la classifica che al momento sorride soltanto al club pugliese, avanti dieci lunghezze in graduatoria. Per i grigiorossi però nulla è perduto, visto che con un girone di ritorno a disposizione la “remuntada” è ancora possibile. Inoltre i salentini, dopo l’inizio boom caratterizzato da un record via l’altro, hanno subito un pesante rallentamento, con soli cinque punti raggranellati nelle ultime sette giornate e il titolo di campione d’inverno scippato dalla rivelazione Carpi.

Per la prima volta Scienza può contare su tutti gli effettivi (tranne Fietta). E non è cosa da poco. Almeno due alternative per reparto, con la ciliegina Caridi, primo acquisto del mercato invernale, nel ruolo di trequartista puro, al posto degli adattati Filippini o Carlini. Ma è l’attacco il reparto dal quale Scienza si aspetta nel 2013 i maggiori progressi. Troppo pochi i 17 centri realizzati in stagione (a discapito delle tantissime occasioni create) visto che a parte l’exploit contro la Tritium (5-0) i grigiorossi hanno mantenuto una media gol da retrocessione. Carlini, Le Noci, Djuric o Marotta: c’è soltanto l’imbarazzo della scelta per il tecnico piemontese, che per il momento sembra intenzionato ad affidarsi al tandem collaudato Le Noci-Marotta. Resta ai margini invece la quinta punta in rosa, Bonvissuto, che come Previtali è in cerca di una nuova sistemazione.

Il Lecce di Lerda, che in caso di sconfitta allo Zini potrebbe anche perdere la panchina, deve rinunciare a pedine importanti del calibro di Pià e Giacomazzi, ma ritrova bomber Foti (già a quota 8 centri). Probabile esordio per il neo acquisto Gilberto Martinez, ex difensore di Brescia e Roma.

In attesa del mercato, che dopo l’arrivo di Caridi dalla Pro Vercelli e le partenze di Musetti (Sorrento), Riva (Chiasso) e Cangi (Perugia) dovrebbe regalare un altro innesto di valore al centrocampo di Scienza, alla Cremo, per diventare grande, non resta che iniziare a vincere. E farlo col Lecce, del resto, non sarebbe niente male.

Probabile formazione (4-3-1-2): Grillo; Sales, Moi, Tedeschi, Visconti; Degeri, Baiocco, Buchel; Caridi; Le Noci, Marotta. All.: Scienza.

Matteo Zanibelli

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