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Città europea dello Sport, cerimonia d'apertura al Ponchielli: il programma

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Nella foto, la presentazione di Cremona Città dello Sport in Comune

Sport, musica, immagini inedite, testimonial d’eccezione ed anche qualche sorpresa per la cerimonia che venerdì 18 gennaio, alle 21, nella prestigiosa cornice del Teatro Ponchielli, sancirà l’apertura ufficiale di Cremona Città Europea dello Sport 2013, quale ideale anteprima delle numerose iniziative che si susseguiranno nei prossimi mesi a Cremona, con un’attenzione particolare al profondo legame tra sport, salute, cultura, scuola e diversa abilità. Per dodici mesi la città sarà infatti al centro di manifestazioni sportive di assoluto rilievo, rese possibili da una rete diffusa di associazioni sportive, impianti e strutture pubbliche e private di alto livello.

Il riconoscimento – assegnato a Cremona nel dicembre 2011 da ACES Europe – Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport,  mentre l’investitura ufficiale si è tenuta a Bruxelles il 7 novembre 2012 – è il risultato della combinazione delle peculiarità di Cremona, dotata di numerosi impianti sportivi, pubblici e privati, a disposizione dei cittadini, della sua capacità di organizzare con efficienza manifestazioni di varie discipline, oltre che della sua capacità di coniugare sport e solidarietà. Sono questi aspetti a rendere Cremona speciale in ambito sportivo, non solo a livello regionale, ma anche nazionale.

Altro valore aggiunto è rappresentato dalla grande capacità organizzativa delle associazioni e delle società sportive che, in sinergia con il Comune di Cremona, hanno saputo portare sempre più in alto il nome della città e rendere gli avvenimenti sportivi che vi si svolgono appuntamenti imperdibili e di grande richiamo.

La serata del 18 gennaio, con la regia di Beppe Arena, sarà presentata da due volti molto noti del giornalismo sportivo italiano, entrambi cremonesi di origine, Lucilla Granta e Gianni Balzarini. Sul palco, per la presentazione ufficiale del titolo di Città Europea dello Sport 2013 saliranno il sindaco di Cremona Oreste Perri, quindi il consigliere comunale con delega allo Sport Marcello Ventura, Sergio Allegrini, delegato ACES, e l’assessore regionale allo Sport Filippo Grassia.

Sarà poi la volta della presentazione dei testimonial di Cremona Città Europea dello Sport: Gianluca Vialli, nella veste di ospite d’onore della serata, ex calciatore famoso in tutto il mondo, allenatore di calcio ed ora anche commentatore televisivo per Sky Sport; Germana Cantarini, più volte campionessa mondiale ed europea di bocce; Andrea Conti, giocatore della Vanoli Basket; Simone Raineri, campione di canottaggio che gareggia per le Fiamme Gialle; Michele Cremonesi, giocatore dell’U.S. Cremonese; una rappresentanza del Baskin Cremona, attività sportiva (baskin è l’abbreviazione di basket integrato) che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative, nato proprio a Cremona, pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra.

Uno dei momenti più significativi della cerimonia sarà la consegna del Premio “Atleta Cremonese nel Mondo”* a Germana Cantarini, cui seguirà uno speciale riconoscimento a Maria Bresciani che detiene tre record del mondo assoluti DSISO (Down Syndrome International Swimming Organisation).

La serata proseguirà con una carrellata dei principali eventi che caratterizzeranno Cremona Città Europea dello Sport 2013: la mostra  “Donna è Sport – 1861-2013”, curata dalla Fondazione Candido Cannavò, con una parte dedicata allo sport cremonese; il Campionato europeo di Automodellismo, la 24 h Mountain Bike “Città di Cremona”, la Worldcup Wuko Karate, il Campionato nazionale di Baskin, l’European Pepo Cup, calcio a 5 per atleti disabili, il Memorial  Judo “ Giorgio Sozzi” , la 12a Maratonina Città di Cremona, Campionato europeo, ed il Gran galà di scherma.

Nella città che ha dato i natali ai più grandi maestri della liuteria classica ci sarà naturalmente un momento musicale: ad esibirsi sarà il violinista Giacomo Invernizzi, cremonese, docente di violino al Conservatorio “Luca Campiani” di Mantova.  Spazio poi alle coreografie delle allieve della scuola Teatrodanza di Cremona, diretta da Paola Posa, con “Violoncello” di Nacho Duato e musica di J. S. Bach, e alle evoluzioni di ginnastica artistica maschile e femminile a cura dell’A.S.D. Gymnica Cremona.

La serata si concluderà con alcune esibizione sportive. Vi sarà dapprima l’incontro di scherma tra gli spadisti Alessandro Bossalini e Alfredo Rota, commentato dal giornalista di Rai Sport Stefano Pantano.  Arianna Pirovano (campionessa del mondo WUKO in carica nella specialità di KATA), Daniele Spremberg (campione del mondo WUKO nella specialità Appokumite), Federico Rizzardini, Davide Venturi e Manuel Rizzardini (componenti della squadra campione del mondo WUKO in carica nella specialità KATA) saranno i protagonisti di un’esibizione di karate. Infine, Ilaria Sozzi e Marta Frittoli daranno prova della loro bravura nel judo (Judo Kata e Judo Sportivo).

Un particolare ringraziamento per la realizzazione della cerimonia del 18 gennaio va a: Gruppo Automodellistico Cremonese, l’A.S.D. Kulamula MTB Cremona, Shotokan Ryu Cavasport, Associazione Baskin, Triathlon Cremona Stradivari, A.S.D. Pepo Team Onlus, ASD Judo Kodokan Cremona, Cremona Runner’s Club, A.S.D. Gymnica Cremona, Accademia d’Armi Alfredo e Antonio Di Dio Emma.

L’ingresso è gratuito presentando l’invito.

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Commenti
  • SPACCIATORI
    Cremona città europea 2013 dello sport, poi vai su internet, come indica Giacomo Zaffanella, e scopri che ce ne sono nove, altre due in Italia, Modena e Reggio Calabria, più dodici paesi. D’altronde siamo la culla delle eccellenze alimentari, che il modo ci invidia, in attesa di valorizzare il Violino, dove veramente potremmo costruire un regno, e invece dormiamo…..

    Cremona 14 01 2013 http://www.flaminiocozzaglio.info

    • carlos

      Hai fatto un’indagine su quanto costerà questa serata?
      Erano state proposte soluzioni molto belle per riempire la città con atleti di ogni disciplina nei colori sgargianti delle loro divise, nell’allegria di una festa per tutti, a costo quasi zero, ma non “era bello”.
      Se in una sera si spende una percentuale molto alta del budget totale disponibile per “apparire” e non per “essere” come si potranno sostenere tutte le iniziative che ogni società o associazione avrebbe potuto organizzare nel corso dell’anno, con un piccolo aiuto?
      In fin dei conti, chi ha voluto a tutti i costi che Cremona avesse questa qualifica? I tanti che lavorano, sudano, si sacrificano magari anche senza un rimborso spese o chi considera importante avere una foto sul giornale ed essere indicato come “colui che ha fatto tanto per Cremona”?
      Ancora una volta chi ha idee e volontà di fare resterà inutilizzato per lasciar spazio alle solite quattro facce che poco hanno a che fare con competenza e serietà.