Un commento

Polizia locale, il bilancio del 2012: 40mila interventi e 10mila pattuglie "Più attenzione a quartieri e presidi nei parchi"

vigili-evi

Foto Francesco Sessa

E’ stata celebrata questa mattina nella chiesa di Cristo Re la messa per la ricorrenza di San Sebastiano, patrono della polizia municipale. Presenti, tra gli altri, il sindaco, il prefetto, il questore,  le autorità religiose, civili e militari. Per l’occasione, è intervenuto il comandante dei vigili, Fabio Ballarino Germanà, che ha reso noto il bilancio dell’attività dello scorso anno.

“Solo qualche dato”, ha detto il comandante, “che può evidenziare l’imponente mole di lavoro: quasi 40.000 sono stati gli interventi evasi e richiesti alla centrale operativa, quasi 800 incidenti stradali rilevati con circa 1.800 persone coinvolte, oltre 8.000 azioni ed interventi da parte dei vigili di quartiere, le quasi 10.000 pattuglie effettuate sul territorio e  13.000 i cittadini che si sono rivolti allo sportello unico di polizia municipale”.

In merito, il comandante ha invitato i presenti a ritirare copia della nuova carta dei servizi dello sportello della polizia municipale “realizzata a costo zero”. “Il Corpo”, ha poi ricordato Ballarino Germanà, “è stato insignito di un premio nazionale dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per la migliore progettualità di polizia di prossimità che riconosce gli sforzi propositivi in un periodo storico segnato da grandi difficoltà economiche e scarsità di risorse, anche umane, e che evidenzia un Corpo comunque capace di mantenere un buono standard di servizio”.

“Quest’anno”, ha continuato, “ancora maggiore attenzione verrà dedicata ai quartieri con implementazione di presenza, frutto di una ulteriore razionalizzazione del personale, con  presidi fissi nei parchi al fine di contrastare quei comportamenti degradati o maleducati che minano il buon vivere di una comunità. Essenziale è il coordinamento che il prefetto e il questore hanno perseguito nella finalità del contrasto ai fenomeni di insicurezza urbana che hanno coinvolto tutte le forze di polizia,  compresa  la polizia locale, che ha svolto come di consueto la propria parte”.

“Il 2012 è stato un anno impegnativo”, ha concluso, “confido in un rinnovato spirito di condivisione degli intenti, quanto mai necessario per  garantire fino in fondo quei servizi essenziali che la comunità ci richiede”.

Al termine, il comandante ha consegnato ad alcuni agenti un riconoscimento, il grado di agente istruttore per il percorso professionale intrapreso.

I nuovi agenti istruttori: Mario Livrini, Antonio Bonavita, Claudio Ferrari, Daniela Lotteri, Daniele Faioli, Corrado Gerevini, Mario Berneri, Diana Mariapia, Renzo Varani, Fabio Lupi, Marco Dall’Oglio.

Galleria fotografica di Francesco Sessa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Molto bene! Il presidio del territorio è l’elemento chiave per mostrare la presenza dello Stato e ridare fiducia alla gente.
    Monica