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La Provincia taglia sulla cultura Basta soldi alla Fondazione Stradivari, alla Monteverdi e al Folcioni

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La Provincia di Cremona stringe la cinghia. Dopo aver evitato in extremis l’accorpamento con Mantova e Lodi, la bozza di bilancio preventivo approvata martedi dalla Giunta Salini fa i conti con le riduzioni di spesa imposte dai tagli al Fondo Straordinario decisi dall’ultima Legge di Stabilità. 500 milioni per il 2012, altri 1200 milioni nel 2013 e nel 2014, fino al taglio di 1250 milioni previsto per il 2015. Per un bilancio che nell’ultima versione si assesta su un totale di 41.435.000 euro. Fatto salvo che per l’amministrazione Salini “restano prioritari gli interventi nell’ambito del lavoro e dell’occupazione, dei servizi sociali, del funzionamento e della sicurezza degli edifici scolastici e quelli relativi alla sicurezza stradale”- si legge nella delibera – ecco, assessorato per assessorato, i principali cambiamenti.

Competenze Presidente Salini. Rispetto al 2011 scende di 1 milione circa la spesa per il personale, una riduzione che investe anche la voce dirigenziale, spesso soggetta a critiche, che passa dai 783.130 euro del 2012 a 713.000. Si conferma la spesa per il Difensore Civico (12.700 euro di 2012 e 2013 contro i 35.000 del 2011) e scende quella per i revisori dei conti (da 75.000 del 2012 a 57.300 di quest’anno).

Competenze assessore Bongiovanni. L’uscita dell’ente dalla Unione delle Province d’Italia farà risparmiare 15.630 euro, l’uscita dalla Consulta delle province del Po altri 2500. Passa da 16.600 euro a 8.300 euro il budget dei Gruppi Consigliari e da 10.000 a 5.000 quello dell’Ufficio di Presidenza (presidente Ghidotti).

Competenze assessore Capelletti. La Cultura subisce un pesantissimo taglio: dai 346.400 euro di uscite (derivanti da risorse proprie) del 2012, il bilancio 2013 prevede di passare a 85.100 euro. A questi vanno aggiunti però i quasi 100.000 euro derivanti dalle entate fiscali (bollo auto), attribuite dalla Regione. Spulciando tra le voci di dettaglio, si segnala il dimezzamento del contributo al Centro Fumetto (500 euro), ma soprattutto l’azzeramento dei fondi per la Fondazione Stradivari, che nel 2011 e 2012 aveva ricevuto 75.600 euro dalla Provincia. Un riassetto forse dovuto alla nascita del nuovo soggetto che gestirà il Museo del Violino, anche se di recente il Cda della Stradivari ha deliberato la volontà di continuare a svolgere le attività storiche che la connotano (una fra tutte, il Concorso Triennale). Si azzerano anche i contributi alle due scuole civiche di Musica di Cremona e Crema, la Monteverdi e il Folcioni (20.000 euro il contribuito 2012 per la prima, 10.000 per il secondo). Nessuna somma viene destinata per le spese di funzionamento del Centro di catalogazione (65.000 euro nel 2012) e per il distretto culturale che nel 2011 aveva goduto di 50.000 euro.

Competenze assessore Lena. Le uscite si mantengono più o meno stabili solo grazie alle risorse fiscalizzate (vedi bollo auto) “girate” dalla Regione. Per fare un esempio: la Provincia azzera la voce di uscite proprie “contributi alle associazioni di protezione civile” per 30.000 euro, ma una cifra analoga vi rientra come assegnazione regionale. La voce più sacrificata è il Ced, il servizio di elaborazione dati, con la rinuncia alla spesa di 95.000 euro per l’implementazione degli strumenti. Ridotta anche da 20.000 a 5.000 euro la voce “funzionamento polizia locale”. Addio, infine, al progetto in sostegno dell’associazionismo dei piccoli comuni, per il quale lo scorso anno erano previsti 20.000 euro. Grazie alle sanzioni stradali, passa da 36.500 euro a 195.000 la previsione di spesa per l’acquisto attrezzature per la Polizia Locale e gli interventi nelle scuole.

Competenze assessore Leoni. Grosso incremento di spesa per il trasporto pubblico: 1,3 milioni di risorse proprie dell’ente e altri 11,600 dalla Regione. Ma scende da 20.000 a 6.000 euro la manutenzione delle piste ciclabili.

Competenze assessore Orini. Qualche sforbiciata alle università (vedi azzeramento del contributo di 38.000 euro al corso di Economia aziendale della Cattolica) e al settore Lavoro, consentono una previsione di uscita di circa 100.000 euro in meno rispetto al 2012.

Competenze assessore Pinotti. Risparmio di 130.000 euro rispetto al 2012 alla voce “discarica di Castelleone”. Quote invariate per il mantenimento dei Parchi fluviali di interesse provinciale, mentre le competenze in materia di caccia, pesca, aree naturali e vigilanza ecologica vengono coperte dalla fiscalità regionale.

Competenze assessore Schiavi. Invariate le uscite, il grosso del settore viene assorbito dai trasferimenti ai Comuni per l’assistenza a ciechi e sordomuti (ex onmi).

Competenze assessore Soccini. Azzerata la quota associativa in “Crema Ricerche” (erano 24.000 euro nel 2012), il settore Economia ottiene minori uscite per 30.000 euro.

Competenze assessore Fontanella. Alla voce viabilità (ossia manutenzione strade) sono previsti poco più di 1 milione di euro contro 1,4 dello scorso anno; alla voce patrimonio maggiori uscite per 1,2 milioni circa (pesa l’aggravio di spesa delle locazioni, che giungono quest’anno a ben 3,6 milioni). Le spese del Provveditorato (funzionamento uffici, arredi, pulizia, benzina) scenderanno da 1,5 milioni a 900.000 euro.

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