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Tragico incidente a Castelleone, perde la vita Andrea Caruso Lutto nel mondo del calcio

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Foto dell’incidente di Francesco Sessa

La vita del giovanissimo giocatore del Chieve Juniores, Andrea Caruso, difensore classe 1993, residente a Izano, si è spenta ieri dopo un terribile incidente. A nulla, purtroppo, sono serviti i tentativi di rianimarlo del 118.

Andrea lascia molti amici, compagni di calcio e non. Chi lo conosceva personalmente lo descrive come un ragazzo pacato e discreto. In campo un leader silenzioso. Sempre presente e puntuale agli allenamenti, viveva la sua passione per il calcio con grandissima serietà. Ci raccontano che era un ragazzo di cui ci si poteva fidare davvero. Sono già centinaia i messaggi d’affetto e di dolore sulla sua pagina personale di Facebook.

Nelle sue esperienze calcistiche recenti, la vittoria del campionato Allievi provinciali con l’Alba Crema, poi il passaggio al Crema 1908, dove trascorre due anni con la squadra Juniores. Quest’anno indossava la maglia del Chieve, sempre nella categoria Juniores. Un difensore ordinato, particolarmente apprezzato per la sua personalità mansueta.

La gara tra Chieve e Ripaltese, valida per la categoria Juniores Provinciale, in programma oggi, è stata fermata per lutto.

(da Baloocalcio.it)

Nel frattempo sono migliorate le condizioni di E.H., 25 anni, albanese residente a Pozzaglio, conducente della Civic coinvolta nello schianto insieme alla Lancia Y di Caruso e alla Passat condotta da A.P., 34 anni, di Crema, rimasto ferito lievemente. Caruso, magazziniere al CremonaPo, stava tornando dal lavoro, mentre il 25enne, dipendente della stazione di servizio di Corte Madama, stava andando a trovare dei parenti. Alle 21,30 di venerdì primo febbraio sulla Paullese, all’altezza della curva di Corte Madama, la Lancia di Caruso e la Honda Civic con a bordo il 25enne albanese si sono scontrate. Dopo il violento impatto, la Lancia è finita in un campo, mentre la Civic si è fermata in mezzo alla strada, dove è stata centrata dalla Passat. A quell’ora la nebbia era molto fitta.

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