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Cassa integrazione, continua il 'boom' in provincia di Cremona: crescono le difficoltà del territorio

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Un territorio in grosse difficoltà, che fatica davvero a rialzare la testa e che sotto tanti aspetti si trova in condizioni nettamente peggiori rispetto alle altre aree della Lombardia. La provincia di Cremona sente particolarmente il peso della crisi. Negli ultimi mesi è finita in coda a diverse graduatorie stilate da osservatori, uffici e sindacati. I numeri generali sulla cassa integrazione (calcolati dalla Cgil) avevano già certificato la situazione delle nostre zone: nel 2012, in totale, 8.054.354 ore di cassa (tra ordinaria, straordinaria e deroga), nel 2011 erano 6.252.392, crescita del 28,82% (solo Sondrio e Bergamo hanno più problemi). Ora sono disponibili anche i dati settore per settore, riferiti al quarto trimestre dell’anno appena concluso e stilati dalla Cisl.

Rispetto al trimestre precedente nel metalmeccanico l’incremento delle ore di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e deroga) è stato addirittura del 191,1% (da 429.973 a 1.251.654). Cartai e poligrafici: +294%. Commercio sempre in acque molto agitate: +106,2%. Discorso simile per il settore legno: +104,1%. Arranca pure l’edilizia: +38,7%. Complessivamente: +76,9% fra terzo e quarto trimestre 2012.

LA TABELLA

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