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La Cremo ribalta il risultato e strappa i tre punti allo scadere Vittoria contro il Carpi

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Foto Sessa

Finale thrilling allo Zini, con i grigiorossi che tornano a fare festa dopo più di un mese. Quando si stava consumando l’ennesima giornata da dimenticare un guizzo di Moi all’89’ e una splendida conclusione di Martina Rini all’ultimo minuto di recupero ribaltano il risultato regalando il finale più bello.

In una giornata iniziata con l’ovazione dello Zini per Gigi Simoni, Scienza mette in mostra l’ultimo gioiello del mercato invernale Alex Pinardi, che al 10’ regala il primo brivido con una punizione che dopo essere stata deviata dalla barriera impegna Sportiello. Pochi istanti più tardi è il turno di Sales, che su invito di Visconti, costringe Sportiello alla paratissima sulla linea di porta. Il Carpi gioca a viso aperto rendendosi pericoloso con lo sgusciante Di Gaudio, stoppato sul più bello dall’uscita tempestiva di Viotti. Dopo un’incursione di Arma e un colpo di testa alto di Terigi, la Cremonese apre le danze grazie a Caridi che, servito da Pinardi, conclude con un destro di prima intenzione dal vertice sinistro dell’area spedendo il pallone nel sette.

La ripresa si apre con una punizione di Visconti respinta da Sportiello in tuffo. Al 65’ il risultato torna in parità: Della Rocca svetta indisturbato sugli sviluppi di un calcio piazzato sorprendendo Viotti. I grigiorossi hanno un’immediata reazione d’orgoglio con Carlini che entra in area su servizio di Caridi e centra il palo. La gara continua ad essere in bilico e così, mentre i grigiorossi provano a forzare, sono invece gli ospiti a firmare il sorpasso con Di Gaudio, bravo a finalizzare un’azione di rimessa con un destro a rientrare che si infila nell’angolo più lontano. Di lì a poco il Carpi resta in dieci per il secondo giallo a Pasciutto e la Cremo forza il piede sull’acceleratore trovando il meritato pareggio all’89’ con Moi, pronto a ribattere in rete la corta respinta del portiere sulla punizione del neo entrato Momentè. I grigiorossi non sono sazi e così in pieno recupero dapprima si vedono annullare un gol di Djuric per fallo di mano, quindi possono esplodere di gioia al 94’ quando il missile di Martina Rini si insacca all’incrocio dei pali.

Un successo che evita di entrare in zona playout (sino all’89 la Cremo era quart’ultima) e restituisce grande entusiasmo. Bene i volti nuovi: da Caridi a Pinardi passando per Martina Rini. Male ancora l’attacco, con l’eccezione del solo Carlini, sempre pronto a mettere in fibrillazione le difese avversarie con le sue serpentine. La strada è lunga, ma l’ambiente, galvanizzato dall’arrivo di Simoni, ci crede e, a ben vedere, ne ha pieni motivi.

Matteo Zanibelli

IL TABELLINO

CREMONESE: Viotti, Sales, Visconti, Buchel (78’ Djuric), Moi, Cremonesi, Caridi, Baiocco, Carlini, Pinardi (70’ Martina Rini), Le Noci (62’ Momentè). All.: Scienza.

CARPI: Sportiello, Pasciutti, Sperotto, Perini, Poli, Terigi, Melara (55’ Potenza), Papini (59’ Concas), Arma (69’ Viola), Di Gaudio, Della Rocca. All.: Tacchini.

ARBITRO: Dei Giudici di Latina (assistenti: Tolfo e De Franco).

RETI: 32’ Caridi, 65’ Della Rocca, 75’ Di Gaudio, 89’ Moi, 94’ Martina Rini.

NOTE – Ammoniti: Terigi, Moi, Pinardi, Pasciutti, Poli, Concas. Espulso al 78’ Pasciutti per doppia ammonizione. Recupero: 1’pt – 4’ st.

GALLERIA IMMAGINI (FOTO FRANCESCO SESSA)

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