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Il nuovo Cda di Lgh in 'spending review', Franco Mazzini è Ad

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Si è riunita in mattinata a Cremona l’Assemblea dei Soci di LGH – costituita dalle società patrimoniali Cogeme, Aem Cremona, ASM Pavia, Astem Lodi, Scrp Crema – per confermare la tradizionale governance di Gruppo ed il rinnovo delle cariche del CDA.

L’Assemblea ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione: alla Presidenza Alessandro Giuseppe Conter, vice Presidente Claudio Tedesi, Amministratore Delegato Franco Mazzini, consiglieri Giovanni Soffiantini e Giuseppe Demuro.

Per il collegio sindacale sono stati nominati Presidente Carlo Tinelli, Sindaci effettivi Umberta Bianchessi e Vittorino Orione.

Al nuovo consiglio l’Assemblea dei Soci ha chiesto di operare in tempi solleciti per definire un nuovo piano industriale che punti al rafforzamento anche dimensionale del gruppo attraverso alleanze e operazioni strategiche. E’ da ricordare, in questo ambito, che il Governo attraverso il Fondo Strategico Italiano ha iniziato un’azione che punta a favorire le aggregazioni tra ex municipalizzate.

In ossequio a quanto previsto dalle normative vigenti (spending review) tre membri del consiglio d’amministrazione sono dirigenti delle società o enti controllanti. Si tratta di Claudio Tedesi, direttore generale Asm Pavia, Giovanni Soffiantini, direttore generale SCRP Crema, e Giuseppe Demuro dirigente del Comune di Lodi.

L’Assemblea dei Soci ha ritenuto di interpretare lo spirito insito nella norma nota come “spending review”, prevedendo una riduzione di circa il 20% dei compensi e delle indennità che saranno riconosciute ai nuovi amministratori e ai sindaci della Società.

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Commenti
  • puntino

    Sapete perchè lo hanno fatto oggi e non il 14 di febbraio? Perchè il tredici entrava in vigore l’obbligo delle quote rosa e il corporativismo avrebbe perso una delle sue teste di diamante fornite dal partito.Che bello vedere il Pd e il Pdl che si sono spartiti la torta della quinta holding più grossa d’italia. Ma tanto la gente non sa nulla e sulle bollette non c’è scritto il nome dei partiti! Dopo Padania Acque anche per Lgh la stessa medesima sorte di un film dal finale già visto. Ancora una volta non ha vinto il buon senso e la meritocreazia ma il corporativismo, e noi andiamo felicemente a votare e in posta a pagare.

  • caterina

    Sì davvero una bella sorpresina e poi quante donne!!!!! Il tutto in barba agli indirizzi delle diverse amministrazioni e alle norme nzionali. Se ne fanno un baffo e tutte noi dovremmo essere inferocite e piazzarci con i forconi davani alla sede di LGH i cui arredi per la nuova sede sono costati una cifra attorno ai 300.000,00 €, mentre le bollette impazzano.
    A proposito, ma non si può sapere quali sono le indennità di costoro? Perchè il costo di questi incarichi, così come per i rispettivi dirigenti non è reso pubblico, così come avviene per Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali e Provinciali e rispettivi Dirigenti di cui vengono resi trasparenti anche i premi di produttività? Sarebbe interessante sapere quali premi vengono erogati ai dirigenti le cui società sono perennemente in perdita. Io faccio il Consigliere Comunale e svolgo il mio compito con impegno, tanto. Studio, ricerca, lettura, elaborazione di proposte,mozioni e interrogazioni, oltre che l’uso del proprio mezzo di trasporto, cell, internet, ecc ecc. Il tutto sull’ordine dell’indennità di 1.000,00€/anno/lordi,tutto reso pubblico. Fatemi capire.

  • Sandra

    Franco Mazzini… un altro CIELLINO D’ORO!
    Che schifo!