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Consiglio in diretta sul web, da marzo la sperimentazione

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Il 4 marzo Grande Fratello sul Consiglio comunale. I capigruppo devono ancora dare il via definitivo, ma tutto è pronto per la sperimentazione della ripresa della seduta consiliare e della sua trasmissione in streaming sul sito del Comune. Il progetto condotto in collaborazione con Aemcom prevede l’utilizzo di due telecamere, una puntata sul tavolo della Giunta, l’altra sui consiglieri presenti in sala. Un’iniziativa sollecitata da più voci: nel 2010 dal consigliere Giancarlo Schifano con una mozione che si era arenata per i costi valutati eccessivi. Poi, dal Movimento 5 Stelle cremonese e, infine, dal consigliere Roberto Vitali che nell’Ufficio di Presidenza di novembre, dove all’ordine del giorno si portava l’istanza dei grillini, ha proposto di valutare una soluzione diversa, più statica e molto economica, ovvero utilizzare le apparecchiature esistenti. “Certo le riprese condotte con una strumentazione ridotta non permettono la nitidezza ed il dettaglio del Grande Fratello, ma il Consiglio comunale non è uno spettacolo. L’importante è offrire ai cittadini la possibilità di capire cosa avviene e come si susseguono gli interventi”, ha commentato Vitali. Dunque, a marzo appuntamento su internet per il Consiglio comunale in diretta.

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Commenti
  • Franco

    Così faremo contenti i populisti e i grillini, magari vedremo il sindaco che si mette le dita nel naso e avranno da ridire.

    • Franchino

      Lei ironizza ma credo siamo proprio queste le vere esigenze dei cremonesi. Viva il M5S!!!

      • Franco

        Oh, si certo, come no. Risolverà tutti i problemi, anche i suoi, che mi sa son tanti.

        • Franchino

          Dice che dovrei farmi curare? Oggi visto la presenza di Ambrosioli stavo pensando di andare a fare l’ esibizionista in qualche angolo della piazza

          • Franco

            Così prende il posto per lunedì quando arriva il buffone.

          • Filippo Fusar

            meglio un salto nel buoi con lui che la certezza di distruzione con tutti loro

  • silvia

    chissà perché tutta questa acredine nei riguardi di questo movimento.Qualcuno teme di perdere? ma magari!!!!!!!!

  • Marco

    Ma che devono sperimentare? La trasparenza dovrebbe essere un obbligo da parte dei politici altro che populismo! Che piantino la telecamera in mezzo al consiglio e non la facciano tanto lunga con sta storia della sperimentazione che è una fesseria!

    • Quaqquaraqquà

      Il Consiglio è sempre stato pubblico e non si è mai nascosto un bel niente, se solo te ne fosse interessato qualcosa avresti partecipato, ma si sa che a parole e da casa propria son tutti capaci di fare il Presidente della Repubblica, mentre quando si tratta di sacrificare un pomeriggio lavorativo o un sacco di tempo, allora molti di voi qualunquisti si tirano indietro….quindi tanto di cappello ai Consiglieri Comunali, TUTTI

      • up&down

        la sua risposta è culturalmente vecchia, degna della cultura cremonese imperante. nuove modalità di fruizione delle informazioni…voilà automaticamente tutti qualunquisti. lei vuole essere fisicamente presente? ottimo, io non voglio e non posso. ricordo che dare una scarsa fuizione è l’equivalente di nascondere. e non sono solo i 5stelle a volere la trasmissione, io per esempio me segnerò altro simbolo. buona giornata

      • Orso Bubu

        La sua risposta è anche fuori tema. Marco sottolineava che non serve alcuna sperimentazione ed è così. Se chiede a un ragazzino di fare quello che è stato chiesto al consiglio se lo vedrà realizzato in cinque minuti senza balle, senza sperimentazione e soprattutto senza spese. Il consiglio ci sta girando attorno da mesi. Ridicolo.

      • Marco

        Vedo che hanno già risposto a tono al consigliere che si firma quaquaetcetc. Aggiungo solo che Lei non può sapere se io sono o non sono mai andato a vedere un consiglio comunale, e che non può pretendere che la gente lasci il lavoro, in un periodo come questo, per venire a controllare, ad ogni consiglio comunale, che i politici non facciano quello che già hanno fatto (vedi fatti di cronaca noti sia a livello locale che nazionale) o che semplicemente non si attengano al programma per i quali sono stati votati, quando con una telecamera è già risolto tutto. Se ne faccia una ragione, questo è il futuro, anzi è il presente a cui non vuole aprire la porta.

      • Marco

        ed aggiungo che la sperimentazione rimane una fesseria, perché quello è il concetto come ha già scritto l’utente qui sopra, lo streaming è già stato ultrasperimentato, utilizzato, etc etc

  • Franco

    Intanto impara a scrivere, ignurant!

    • Marco

      due volte che scrive e due volte che offende, che esempio! C’è proprio bisogno di gente come Lei

  • Briseide

    Salve a tutti, vorrei dire semplicemente che le telecamere in consiglio permette anche a chi non può recarsi ad assistere alle sedute, ad esempio i disabili o ai malati….quindi sono d’accordo con questa idea. Tanto di cappello ai consiglieri….