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Il vescovo dal Papa: 'Stanco ma lucido Ha ricordato il Duomo'

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“Ho trovato un Papa particolarmente invecchiato, molto più di quello che si vede in televisione, ma estremamente lucido e attento alle situazioni di ogni singola diocesi, nonostante fosse al termine di una mattinata fitta di impegni”. Così monsignor Dante  Lafranconi, vescovo di Cremona, ha descritto l’incontro con Papa Benedetto XVI al termine della visita ad limina apostolorum iniziata giovedì 14. I vescovi lombardi, guidati dal metropolita Angelo Scola, arcivescovo di Milano, sono stati ricevuti nel palazzo apostolico vaticano alle ore 11 di sabato 17 febbraio: un incontro cordiale e concreto, durante il quale ogni singolo vescovo ha raccontato brevemente gli obiettivi pastorali della propria diocesi. “Quando mi sono presentato – ha spiegato il vescovo Dante – il Santo Padre ha ricordato la sua visita da cardinale il 12 settembre 1998, invitato da monsignor Nicolini per l’Anno di Sant’Omobono. In modo particolare si è soffermato sulla nostra Cattedrale: definendola ‘meraviglioso Duomo’”. Al termine dell’udienza a ciascun presule è stata regalata una croce pettorale, poi l’assicurazione di una preghiera costante di tutto il popolo di Dio che è in Lombardia.

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