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Stangata autovelox, la Provincia prevede maggiori incassi per 330.000 euro

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Gli eccessi di velocità sulle strade provinciali costeranno ancora più cari nel 2013 agli automobilisti spericolati “beccati” dall’autovelox e dal telelaser. La Provincia infatti prevede di introitare da questa voce 750.000 euro, 330.000 in più del risultato a consuntivo del 2012 che era stato 420.000 euro. La previsione deriva in buona parte dai dati comunicati dai Comuni sui cui territori si trovano gli apparecchi. Sono loro infatti i destinatari delle sanzioni rilevate, cifre solitamente piuttosto pesanti, ma da quest’anno dovranno versare la metà dei proventi all’ente Provincia. Lo prevede una legge entrata in vigore già dallo scorso anno, ma rimasta inapplicata per quanto riguarda questo risvolto. In base alla legge, la metà delle sanzioni riscosse va all’ente accertatore, cioè il Comune che ha deciso l’installazione dell’apparecchio e l’altra metà all’ente proprietario della strada, in questo caso la Provincia, che ha in carico ben 1770 km di rete.

Automobilisti bastonati per compensare almeno in parte i sempre minori trasferimenti statali? Non mi piace questo termine – spiega l’assessore provinciale alla sicurezza Federico Lena – Occorre che tutti siano consapevoli di quanto pericoloso sia superare i limiti di velocità. Poi, questo è un Paese strano, dove ci si lamenta delle cose, ma poi si fa fatica ad accettare le regole”.

Cifre, quelle derivanti dalle multe degli autovelox, destinate a fin di bene, vincolate nell’utilizzo da precise disposizioni. Di quei 750.000 euro previsti, un quarto, pari a 187.500 euro sono destinati ad interventi di miglioramento della segnaletica, sempre nelle strade di proprietà dell’ente; altrettanti andranno al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni, “attraverso l’acquisto – recita la delibera provinciale – di strumentazioni finalizzate al rilievo delle infrazioni derivanti dalla velocità dei veicoli e mediante il prolungamento dell’orario di lavoro con straordinario delle unità di personale già inserite nella struttura organizzativa dell’Ente”. In particolare alla prima voce (nuovi strumenti) andranno 150.000 euro, mentre al personale i restanti 37.500.

I rimanenti 375.000 euro sono destinati per la quasi totalità (98%) al miglioramento della sicurezza stradale con il potenziamento, messa a norma e manutenzione delle barriere; nonchè alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade e a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani,disabili, pedoni e ciclisti; il restante 2%, pari a 7.500, andrà a finanziare le attività della Polizia Provinciale nelle scuole per i corsi didattici di educazione stradale.

g.b.

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Commenti
  • giulia

    mi piacerebbe solo sapere su quali strade vengono messi,cosi’,giusto per regolarmi.

    • Matteo 78

      C’è un decreto prefettizio che lo segnala, gli altri autovelox fissi sono a Piadena, Sospiro, Castelverde, sono su strade provinciali

      • giulia

        Prima di tutto :grazie! io i decreti prefettizi non li conosco, conoscevo gia’ quelli fissi,quello di sospiro di piu’! li ho preso una multa per 1km di piu’!volevo solo sapere se ne mettono altri!!

  • Bisonte

    Quante fandonie che ci raccontano ‘sti politici…vorrei proprio vedere cosa accade se viene multato il figlio o un famigliare di questi qui…Cari amici, voi che cosa ne pensate?

    • giulia

      secondo me tolgono subito l’autovelox,dicendo che li’ e’ proprio fuorilegge!

  • Marco

    Con tutti i soldi che ci rubano dalle nostre tasche dovremmo avere le strade più belle d’Europa, invece via San Francesco D’assisi fa ancora cagare dopo anni! E non è di certo l’unica!!!

  • libero

    L’importante è che vengano rispettate le disposizioni di legge, che prescrivono -la segnalazione con cartelli mobili- almeno 400 metri prima del punto di controllo, e che finalmente vengano “ristrutturate” le strade provinciali che fanno -pieta’- ( tipo ex 45 bis via Brescia ) con la parte di proventi delle sanzioni.