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Contro i distacchi, una striscia di firme lunga cento metri La petizione del Comitato: 'Serve ordinanza del sindaco'

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foto Sessa

Una striscia di firme lunga oltre cento metri è stata srotolata in mattinata da piazza Duomo fino all’ingresso del Comune dal cortile Federico II. Il flash mob dimostrativo è del Comitato Acqua Pubblica di Cremona. Un gesto simbolico prima di andare all’Ufficio protocollo per portare le firme di 750 cremonesi. La richiesta? Alle aziende locali “di ripristinare immediatamente tutti gli allacciamenti idrici e di altre utenze (riducendo semmai a forniture minime luce e gas)” e al primo cittadino di firmare un’ordinanza “di divieto specificamente dei distacchi idrici, che valga dunque anche per il futuro”.
“La petizione – spiegano quelli del Comitato – era molto semplice e non chiedeva nulla più, alla fine dei conti che il rispetto dei diritti dei cittadini ad essere considerati esseri umani prima che clienti. Specialmente nei duri frangenti che Cremona e l’Italia stanno attraversando, procedere a distacchi di utenze fondamentali in pieno inverno è un comportamento che aziende pubbliche non si devono permettere, specialmente nei confronti di anziani, famiglie, minori, portatori di disabilità. Nei confronti dei soggetti deboli una società deve sentirsi chiamata alla coesione e all’aiuto, non può trasformarsi in un branco, applicando la legge del più forte. Tanto più in quanto nessuno tra i cittadini in condizioni di morosità che hanno contattato il comitato ha mai preteso l’annullamento del debito, ma semplicemente la sua rateizzazione: a questa logicissima e legale richiesta è stato risposto spessissimo di no, pretendendo la risoluzione immediata delle pendenze e ci risulta che questo avvega ancora oggi”.

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Commenti
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    lgh spa, società di proprietà per oltre il 30% del comune di cremona, dovrebbe ottimizzare la sua gestione con una forte riduzione degli stipendi dei suoi dirigenti, direttori, presidenti, consiglieri e amministratori delegati, anzichè provvedere ad effettuare dei distacchi delle utenze alle persone bisognose. sarei curioso di conoscere l’ammontare complessivo di tali stipendi, comprensivi dello stipendio base, premi, doppi incarichi, gettoni vari, indennità, rimborsi, spese per l’uso delle carte di credito, auto aziendale, ecc…..a questo punto ogni cittadino che paga l’IMU, TARSU e soprattutto pesanti bollette potrà conoscere in che modo vengono spesi questi soldi.

    • Giacomo con altri

      Condividiamo pienamente, soprattutto in questi periodi di crisi

    • valerio

      Secondo me invece meno morosità hanno sul gobbo piu’ è alto il premio dei dirigenti

  • elia sciacca

    condivido le tue considerazioni ma purtroppo di quello che hai chiesto non saprai nulla, la casta è convinta di essere intoccabile, ma il movimento 5 stelle di grillo li spazzerà via o almeno me lo auguro.

    • Paisa’

      Ma questo è l’ex candidato per il PD? Se non sbaglio non è stato eletto. E’ per questo che è arrabbiato?

  • Agostino
  • Clown

    Più che protesta è diventata una pagliacciata.
    Non se ne puà più di vedere arrivisti politicanti che chiedono di togliere il coltello a chi sta assassinando con le proprie scelte i cittadini.

    Sempre il solito teatrino.
    Non so se sia peggio Perri o questo comitato obbediente.