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Lena e Malvezzi in Regione, Udc: "Perri e Salini hanno il coraggio di ridurre le Giunte?"

rimpasto

Il dopo elezioni vede il cambiamento forzato della Giunta provinciale e di quella comunale. I due vice, Federico Lena per la Provincia e Carlo Malvezzi per il Comune, sono stati eletti in Regione, dunque devono lasciare il loro posto. Sulla questione rimpasto di governo, interviene l’Udc. “Il risultato delle elezioni ha in modo inequivocabile dato un messaggio chiaro alla politica: bisogna cambiare. Occorre dare risposte concrete a chi chiede una riduzione dei costi della politica intendendo come costi gli assessorati e i relativi apparati e dirigenti. Risposte concrete vanno date anche sul fronte del bilancio partendo dal riordino delle spese cominciando a definire e distinguere ciò che è prioritario fare da ciò che non è proprio indispensabile. – dichiara il Segretario provinciale dell’UDC Giuseppe Trespidi – Il primo appuntamento che hanno Perri e Salini è quello della ristrutturazione delle proprie giunte. Il secondo è quello dell’approvazione dei bilanci preventivi 2013”.
“L’Udc – prosegue Trespidi – in fase di verifica di maggioranza in Comune aveva dichiarato che a seguito delle dimissioni dell’assessore Zagni non solo non era interessata ad entrare in Giunta ma che riteneva opportuno diminuirla non solo di una unità ma che, ristrutturando le deleghe, c’era la possibilità di ridurla ulteriormente. Richiesta non accolta dal sindaco Perri ma che oggi si ripresenta in modo ancor più concreto e percorribile senza traumi: basta la volontà. – continua il segretario provinciale – Salini e Perri hanno quindi la possibilità di anticipare quello che la legge oggi già prevede per il prossimo mandato: ovvero la riduzione dei componenti della Giunta. Avranno la forza e il coraggio di farlo o si trincereranno dietro il solito: vorrei ma non posso! Le forze politiche che li sostengono a fronte del clamoroso risultato elettorale che hanno avuto saranno in prima linea a chiedere fatti concreti o tireranno fuori le solite litanie sonoramente bocciate dagli elettori? Ma soprattutto – conclude Trespidi – Perri e Salini se la sentono veramente di prendere decisioni in linea con il risultato elettorale? Alle prossime elezioni amministrative manca poco e gesti e fatti significativi fatti oggi saranno senz’altro valutati dagli elettori domani”.

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Commenti
  • sandra

    Prendere decisioni in linea con il risultato elettorale. Per l’Udc significa la linea del silenzio ad oltranza. Se c’e’ una cosa uscita con chiarezza dalle urne e’ che per qualche decennio gli elettori non vogliono neanche sentir nominare la parola Udc e la parola Casini. Quindi il segretario Udc pensi ai guai di casa propria e non si impicci di quel che fanno gli altri. Tanto gli elettori hanno gia’ scelto , hanno giustamente scartato l’ Udc e hanno dimostrato di non votare sulla scorta delle esternazioni dei suoi capi e capetti. Ma tu guarda questi ! Ma con quale coraggjo !

    • sandra

      Sandra invece può parlare: un povero essere che passa la sua esistenza a commentare gli articoli di un giornale web…, dai! facciamo 18 assessori in più a Cremona! Perché servono certamente visto quanto è ben amministrata la città!
      Comunque, dato il recupero elettorale che è riuscito ad un puttaniere corruttore, perché negare la stessa possibilità a Casini per il futuro? Perché lo dice Sandra!…