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Partorito e ucciso, l'assessore: 'La madre merita stessa fine'

ccapelletti

Sul caso della venticinquenne romana che ha partorito e poi ha abbandonato il figlio neonato in un cassonetto, è intervenuta l’assessore provinciale alla Cultura Chiara Capelletti con un post inserito su Facebook. “Sarà che in questo momento vedo le cose con una sensibilità superiore”, scrive la Capelletti, “ma a quella donna che ha partorito il suo bambino e lo ha gettato tra i rifiuti, uccidendolo, riserverei lo stesso trattamento. Quindi, con la stessa fine!”.
L’intervento ha provocato molte reazioni sempre su Facebook e anche molte polemiche.

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Commenti
  • Sofonisba

    Donne come queste non conoscono altro che la vendetta. Chi è così cieco e insensibile alle tragedie umane non è in grado di esprimere giudizi se non dettati dall’odio per gli altri. Per loro vale solo: “Dio perdona, io no” parafrasando un celebre film western.

    • Qualunque ma non qualunquista

      Correggo: un celebre spaghetti-western, ossia un western ben condito di tamarreria all’italiana, la stessa dell’assessore…

  • italiana

    Come se una donna si divertisse a liberarsi in questo modo del proprio figlio! Ma soffermarsi un attimo a capire cosa c’è dietro a queste tragedie sembra chiedere troppo eh?

  • Annamaria Menta

    Complimenti all’assessore per la sua cultura e per la sua “sensibilità superiore”.
    Complimenti sarcastici, non vorrei che l’acculturatissima e sensibilissima assessore confondesse…

    • Marco

      Sono perfettamente d’accordo con Chiara Cappelletti (come del resto spesso e volentieri) che poi ci siano i soliti cuori sensibli che difendono qualunque categoria di indifendibli (ladri, spacciatori, writers, noglobal e chi più ne abbia più ne metta) è cosa notoria ma tanto cosa ci si può aspettare da queste persone, contenti loro….

      • Qualunque ma non qualunquista

        Viviamo in una società instabile sig. Marco 🙂 ciò vuol dire che chi oggi sta bene non sa se sarà così anche domani. E’ l’amara verità purtroppo. Per questo rispetto la Sua opinione ma, al contempo, Le auguro di non trovarsi mai nelle situazioni di disperazione e miseria che costellano il nostro paese, trovandosi nelle quali forse ammorbidirebbe un po’ la sua opinione. E, giusto perchè non venga frainteso, non parlo di “giustificazionismo a tutti costi” ma di pura e semplice obiettività.
        E a proposito di “ladri, spacciatori, writers, noglobal” (la parte della criminalità che la gente cita più spesso) ci sono pericoli ben più gravi che incombono, senza risparmiare anche la nostra provincia…

      • Malachia

        Guarda Marco solo per quello che hai scritto ti taglirei i coglioni se li hai ? cosa ne pensi?

  • balù

    Capisco la dichiarazione istintiva di una persona nell’apprendere una notizia così drammatica e raccapricciante. Tuttavia dalle persone che ricoprono cariche istituzionali si pretende maggiore pacatezza e equilibrio nell’esprimere giudizi su una situazione tanto delicata come quella riportata dagli organi di informazione.

  • Qualunque ma non qualunquista

    Eh già, credevate che si fosse conclusa con la storia moderna la moda della faida, la legge del taglione? L’occhio per occhio? Nein, la battagliera Asesùra Capelletti decide di onorare il prossimo 8 marzo con un pensiero davvero moderato e moderno, che mostra la leggerezza di un prisma in cemento. Insomma, proprio lo spirito di una «sensibilità superiore».
    Nessuno vuole difendere il gesto (palesemente più disperato che menefreghista) ma forse l’assessore farebbe meglio a informarsi, anche senza alzarsi dalla propria poltrona, su certe situazioni d’emergenza, certe storie di miseria e/o disperazione che purtroppo, diversamente da quanto voleva farci credere il “partito dell’amore” per il quale l’assessore parteggia, nel nostro paese ci sono, eccome se ci sono…

  • Qualunque ma non qualunquista

    Morte per morte? Nel 2012? Se fossi il presidente della Provincia chiederei all’assessore una rettifica pubblica, pena le immediate dimissioni dall’incarico in caso di rifiuto…

  • Malachia

    Sei una lurida fascista!

  • Malachia

    Pussa via assessore torna nella fogna,da dove sei venuto!!!!

  • Malachia

    Mortacci tua assessore e tutta la tua compagnia!

  • Malachia

    Bisognava fucilarli tutti e sterilizzare le donne dei fascisti !

  • marco

    Cara mallacchia ti consiglio una vacanza ristoratrice del corpo e della mente nella quale magari ti farai finalmente degli amici e diventerari più socievole.
    Non ti preoccupare non ti odiamo ma anzi se vuoi puoi parlarci dei tuoi problemi che ti hanno fatto diventare così come sei…

    • Qualunque ma non qualunquista

      Malachìa, nome maschile dall’omonimo profeta del vecchio testamento. Termina in -a perché è di origine ebraica.

      • Malachia

        Grazie per avere scritto correttamente il mio nome, comunque
        il profeta non c’entra ” Malachia” era il nome di battaglia di mio zio partigiano torturato e fucilato dai fascisti nel 1945.
        Ne conservo la memoria e spero che un giorno venga restituito quello che hanno fatto a lui a chi so io.
        Non ho problemi,ho memoria anche se riportata.
        Alcuni la chiamano “nemesi”.