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Classifica sindaci, Perri è sotto il 49° posto Servizi comunali stabili

perri

Non c’è Perri tra i primi quarantanove sindaci più apprezzati d’Italia. Il primo cittadino di Cremona non entra nella graduatoria di Datamonitor nemmeno nella diciottesima edizione dell’indagine Monitorcittà. Al primo posto Paolo Perrone (Lecce – centrodestra) al suo secondo mandato con il 64,2%, al secondo Mario Lucini (Como – centrosinistra) con il 63,8%, ed in terza posizione Vincenzo De Luca (Salerno – centrosinistra) con il 63,5%.

Monitorcittà è il sondaggio semestrale che enumera i sindaci dei capoluoghi di Provincia al di sopra del 55% di gradimento sull’operato, calcolato sulla base di un giudizio espresso dai cittadini.Sui 110 comuni capoluogo monitorati sono 49 i sindaci che entrano nella “top 55%” – erano 45 nella precedente edizione.

Oltre all’apprezzamento dei sindaci, Datamonitor fotografa la soddisfazione espressa dai cittadini sulla qualità dei servizi erogati. Sul podio si conferma il duo Bolzano-Trento, rispettivamente con il 76,9% e il 69,9%. Al terzo posto Reggio Emilia che con il 66,1%. Cremona il 13esimo posto del marzo 2012 con una percentuale del 58%, in calo di 0,7 punti percentuali rispetto al primo semestre 2012.

Ad eccezione di Siena, al quindicesimo posto con il 57,9%, i primi venti posti della classifica sono occupati da città del Nord.

La classifica dell’apprezzamento dei servizi dei primi 20 comuni italiani è ottenuta attraverso un indice medio relativo al livello di soddisfazione espresso dai cittadini intervistati su 23 servizi (anagrafe/stato civile, tributi, URP, servizi scolastici, politiche per le imprese, servizi sociali, sicurezza, polizia municipale, raccolta rifiuti, pulizia delle strade, manutenzione stradale, illuminazione stradale, verde/parchi pubblici, edilizia/urbanistica, turismo, cultura/spettacolo, sport, viabilità/traffico, parcheggi, trasporto pubblico, gas, acqua, elettricità).

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Commenti
  • RODOLFO BONA

    Non stupisce. Perri è riuscito in pochi anni ad aumentare le tasse diminuendo la qualità dei servizi. Oggi ci ritroviamo con una città sempre più inquinata e dalla mobilità caotica. Altro che città dell’arte e della cultura. Cremona è sempre più città del traffico selvaggio e dell’inquinamento. Con buona pace della sua vocazione turistica, sbandierata in modo velleitario e contraddittorio dagli assessori della Giunta Perri

  • CHE DEGRADO

    fatte solo opere per favori ad altre persone…piazza Marconi…museo violino…e intanto si inquina e si fanno discariche nella zona del canale navigabile….CHE DEGRADO

  • mario

    MA voi pensavate che nella “casina urbana” si potesse fare di meglio………….?????
    Neppure con il soccorso rosso…!!
    C’è di da ordini e chi esegue: questi sono i risultati…….!!

    • mario

      errata corrige: cascina urbana