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Turismo, l'assessore Lena: 'Aumentate le strutture ricettive nonostante la crisi'

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Si è tenuto lunedì scorso, 25 marzo, presso la Camera di Commercio, il Tavolo di Governance del turismo, durante il quale Federico Lena, assessore provinciale alla partita, ha presentato i dati sui flussi turistici 2012, già sintetizzati da Cremonaoggi il 27 marzo. I dati sono stati raccolti ed elaborati dal Servizio Turismo e del Servizio Statistica della Provincia di Cremona utilizzando, come fonte, i dati provvisori delle statistiche mensili ISTAT sulla “Consistenza delle strutture ricettive” e sul “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi anno 2012. Durante il Tavolo, Lena ha evidenziato i trend del settore rispetto all’andamento dei flussi a livello territoriale. Un dato certamente rilevante, a fronte di una crisi che ha colpito duramente il settore, come anche evidenziato da Federalberghi per tutto il 2012, è che negli ultimi cinque anni le strutture ricettive provinciali sono aumentate di 38 unità, con particolare riguardo ai Bed & Breakfast, agli agriturismi ed gli alloggi in affitto. Nello stesso periodo anche i posti letto sono aumentati di 396 unità, pari ad un +8%.

Sul fronte dei pernottamenti, la congiuntura ha fatto sentire il suo peso: nell’anno 2012 sono stati 364.718, l’8% in meno rispetto al 2011 in tutto il territorio provinciale.

In controtendenza il capoluogo Cremona, che ha registrato un incremento dell’8%, presumibilmente grazie a rassegne fieristiche ed eventi, ma anche alla capacità di accoglienza della città.

La provenienza dei turisti è italiana per il 75% ed è per lo più dalla Lombardia (55%), seguono Emilia Romagna (8%), Veneto e Piemonte (6%); il 25% dei clienti è invece di nazionalità straniera e proviene per la maggior parte dalla Germania (15%) e dalla Francia (12%).

L’Assessore Lena ha sottolineato inoltre un dato rilevante già emerso lo scorso anno, cioè l’incremento dei giorni di permanenza media che hanno raggiunto un valore 2,06. Risultato significativo rispetto agli anni precedenti (2,01 nel 2011 e 1,91 nel 2010).

I posti letto sono così ripartiti: 56% nel cremonese con 2.203 unità, 31% nel cremasco con 1.197 unità e 13% nel casalasco con 496 unità.

Per quanto riguarda i pernottamenti, nel cremonese i valori sono 191.740 nel 2011 e 179.599 nel 2012; nel cremasco 169.293 nel 2011 e 157.130 nel 2012; nel casalasco 35.840 nel 2011 e 27.989 nel 2012.

Tutti dati rientrano nell’evoluzione di un andamento socio-economico nazionale negativo, facendo registrare flessioni, a seconda dei comparti (ricettività, ospitalità, servizi) più o meno accentuate con notevoli differenze a livello territoriale.

Sul sito www.provincia.cremona.it nella sezione Turismo/operatori turistici e nella sezione Statistica si possono trovare i dati presentati nella governance del turismo del 25 u.s. (Consistenza delle strutture ricettive e flussi turistici – anno 2012).

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