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Pranzi di lavoro e omaggi Ecco la lista della spesa della giunta Perri

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C’un pranzo di lavoro del sindaco con i rappresentanti delle società partecipate e un altro con i docenti dell’istituto Pareggiato Monteverdi; alcuni pranzi del consigliere delegato allo Sport in preparazione della gara amichevole tra le nazionali di pallanuoto italiana e inglese e un pranzo del vicesindaco con il sovrintendente ai beni Culturali Alberto Morato. Non si può dire che abbiano scialacquato i componenti della Giunta Perri nell’anno 2012 in quanto a ristoranti e trasferte di lavoro, così come figurano nel rendiconto di gestione da poco approvato. In tutto, per pranzi  di lavoro e necrologi sono stati spesi 3.838 euro, a cui si aggiungono, a completamento del capitolo “spese di rappresentanza”, altri 1400 euro in contributi per l’acquisto di volumi di autori cremonesi da donare agli  ospiti in visita al sindaco o per l’acquisto di targhe e premiazioni a concorsi vari (Triennale della fondazione Stradivari e Certamen Cremonese del liceo Manin).  Per un totale complessivo di 5.320 euro. Siamo lontani insomma dai 450mila euro in “spese dei consiglieri per l’espletamento del mandato”, rendicontate dal gruppo Pdl in Regione Lombardia o dai 752 euro per l’acquisto di cartucce da caccia da parte di un consigliere della Lega Nord, sempre in Regione.

Gli amministratori della città del Torrazzo si accontentano di molto meno, anche perchè di soldi, nelle amministrazioni degli enti locali, ne girano davvero pochi. Delle singole voci che compongono la lista dei pranzi di lavoro non compaiono gli importi di dettaglio, ma solo la cifra complessiva. E si tratta più che altro di curiosità. Come il pranzo offerto dall’assessore all’Ambiente Francesco Bordi ad un professore dell’Enea, nell’ambito di un convegno a Roma sull’impatto del tabacco sull’ambiente; o il pranzo della collega alle Politiche Educative Jane Alquati per l’evento “Meno alcool, meno problemi”. Il sindaco Perri si è concesso una “colazione di lavoro” a Bruxelles quando gli è stata consegnata la bandiera ufficiale di “Cremona Città dello Sport” e, in altra occasione, un pranzo con il presidente dell’Afm, per “verificare la situazione delle farmacie in città”. Con l’aria che tira e la dichiarazione di 12 esuberi tra il personale delle farmacie comunali, fatta da parte dell’azionista di maggioranza di Afm, c’è da augurarsi che il pranzo sia andato a buon fine.

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Commenti
  • politici al rogo

    Quando offrite i pranzi perché non pagate con i vostri soldi assessori spendaccioni? ,non basta che vi paghiamo gli alberghi a Roma il pranzo e forse anche la scopata gratis?? finirà la pacchia anche per voi prima o poi vi rincorreranno con i forconi e io mi divertirò un mondo.