4 Commenti

Antiprostituzione, foglio di viaper quattro 'lucciole'

prost

Nella foto, un momento dell’attività dell’Arma

Operazione antiprostituzione fatta scattare nella notte dai carabinieri. Tutto è partito alle 22. Cinque equipaggi e militari in borghese hanno messo in atto una retata sulla via Mantova in zona San Felice, dove con il ritorno del bel tempo e di temperature accettabili ha fatto il suo ritorno il fenomeno della prostituzione su strada. Nel corso del servizio, dopo averle condotte in caserma, si è provveduto all’identificazione di sei ragazze, tutte di nazionalità romena e molto giovani (dai 18 ai 27 anni). L’attività dell’Arma è partita nel momento in cui le giovani si erano da poco posizionate nei luoghi dove esercitano il meretricio e prima che vi fosse la possibilità per i clienti di tentare l’approccio. In caserma per quattro ‘lucciole’ residenti nel Piacentino e nel Pavese sono state avviate le procedure per il foglio di via obbligatorio. Per le altre, invece, al termine degli accertamenti identificativi non sono stati emessi provvedimenti in quanto regolarmente residenti in città (per loro è bastato il danno di aver trascorso la serata in caserma senza conseguire alcun guadagno). I servizi di questo tipo, assicurano dal comando dei carabinieri, verranno eseguiti come di consueto nella certezza che il controllo di ieri per avere efficacia dovrà essere reiterato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • foglio di via?saranno già in romania…se se..crediamoci!

  • politici al rogo

    caro Roby macché Romania sono già al lavoro in un’altra città e la giostra continua.
    Se devo andare via da qua, vado di la e se mi cacciano da la, vado un po’ più in la, siamo alle comiche finali, ripeto il concetto all’Italiano piace troppo trombare giovani donne, e quindi è inutile che le cacciate,torneranno delle altre.

  • Luca

    Basterebbe tutte le sere portarle in caserma…non incassano + e si ferma tutto

  • Bran De Burgo

    Personalmente trovo tutto questo teatrino molto squallido.
    Non vedo il fastidio che queste ragazze arrecano se non al falso moralista bigotto pieno di scheletri nell’armadio.

    L’unico disagio è dato dai loro clienti che si sbarazzano dei preservativi gettandoli dal finestrino…. basterebbe educarle o posizionare dei cestini dove si appartano….

    E’ la cittadinanza a chiedere le retate “anti lucciole”? bene, ma quest’estate mi farebbe vedere anche quelle “anti-spaccio” perché negli stessi spazi dove esercitano le lucciole (“stalli di parcheggio” citando il quotidiano locale) con la bella stagione, approffittando della posizione un po’ isolata, gli stessi posti vengono frequentati anche da gruppi di ragazzotti (spesso non di “etnia nostrana”) per lo smercio e il consumo di stupefacenti…. ma quelli lì non li vede nessuno? eppure sono esattamente negli stessi posti dove vanno le “signorine” a consumare….