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Ospedali Cremona e Crema accorpati? Torna l'ipotesi

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Torna, come ad ogni cambio di legislatura in Regione, l’ipotesi accorpamento degli ospedali di Cremona e di Crema. A dare l’allarme il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni dopo un’intervista rilasciata al Corriere del neo-assessore alla Sanità lombardo Mario Mantovani. In discussione, nella giunta lombarda, c’è la revisione del numero delle Asl (15 in regione) e degli ospedali (33). Non un chiusura – dice l’assessore – ma una riconversione: ‘Bisogna migliorare l’offerta e risparmiare – dice – In un numero da ridefinire di ospedali bisogna concentrare l’attività per i malati davvero gravi. Quelli minori vanno trasformati, per esempio, in centri per pazienti in convalescenza, con costi decisamente inferiori per le casse pubbliche”. L’obiettivo sarebbe quello di avviare il riordino della rete ospedaliera entro l’estate e di ampliare il raggio di azione delle Asl più importanti con un risparmio sulle poltrone dei manager sanitari.
Si dice stupito il consigliere regionale del Pd Agostino Alloni, autore già a fine 2010 di un’interrogazione sul tema alla quale l’allora assessore rispose che non era in programma alcun accorpamento dell’ospedale Maggiore di Crema con l’Azienda Ospedaliera di Cremona. “Ci stupisce – dichiara Alloni – che si riapra nuovamente un dibattito sulla riorganizzazione senza passare dalla consultazione del territorio. Il rischio è che cambi la legislatura ma non il metodo e che si affrontino questioni importanti per le comunità locali da un ufficio di Milano, senza approfondire con gli interlocutori locali, a partire dai comuni interessati. Vigileremo perché ciò non accada”.

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