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'Il diritto alla casa è un bene comune'

Lettera scritta da Comitato Antisfratto

Come Comitato Antisfratto non possiamo che essere amareggiati nel leggere le dichiarazioni dell’avvocato Luca Curatti rilasciate al quotidiano online CremonaOggi nella giornata di giovedì 10 maggio.
Riteniamo irrispettosa l’immagine che è stata dipinta dal Signor Curatti dei suoi concittadini sotto sfratto esecutivo per morosità incolpevole. Vorremmo informarlo che molti di loro fanno fatica ad arrivare alla terza settimana del mese e non hanno “la convinzione che il pagamento dell’affitto sia l’ultima cosa di cui preoccuparsi, a differenza magari di altre spese fisse come la rata dell’auto”. Per molti di loro l’automobile è un lusso irraggiungibile.
Siamo inoltre allibiti nel leggere che il Comitato Antisfratto “non ha motivo di esistere”. Noi siamo soliti intervenire quando le fasce più deboli della società non riescono a soddisfare i propri bisogni materiali. Bisogni alquanto elementari: chiedono una vita dignitosa e un tetto sotto cui ripararsi.
L’esistenza del comitato dipende, perciò, dalla negligenza e dal disinteresse mostrato troppo spesso dalle istituzioni cittadine nei confronti di situazioni di tale disagio sociale.
Noi stessi combattiamo alcune delle prevaricazioni riportate dall’avvocato, ma reputiamo che non si possa fare “di tutta l’erba un fascio”. Pensiamo che associare chi utilizza certi escamotage deplorevoli a molti pensionati, disoccupati e cassaintegrati che non riescono a pagare l’affitto sia un atto squallido e compiuto in mala fede.
Siamo completamente d’accordo con l’avvocato quando afferma che “Un comitato sorge per tutelare interessi comuni”, ma contempliamo con tristezza che per Curatti il diritto all’abitare non rientri in questa categoria. Noi, a differenza sua, pensiamo che rispettare il diritto di tutti ad avere una casa sia nell’interesse della collettività ed è proprio su queste premesse che abbiamo dato vita al comitato.
Rivendichiamo la legittimità della pratica del picchetto antisfratto; di fronte alla sistematica distruzione del welfare e al drastico abbassamento del livello di vita di questi ultimi anni riappropriarsi dei propri diritti diventa una necessità.
L’intervento del Comitato Antisfratto di giovedì 09 maggio ha impedito che una famiglia venisse sbattuta in mezzo alla strada. Precedentemente era stata fatta la domanda per l’assegnazione della casa popolare, ma la durata dell’iter di tale procedura ci ha costretti ad intervenire .
Nonostante l’alloggio della famiglia sotto sfratto si trovi in uno stato di degrado, il proprietario, noto palazzinaro, continua a comprare immobili da affittare. Non manca al padrone di casa la disponibilità economica per ristrutturare l’abitazione, quindi condanniamo la decadenza in cui questa viene lasciata.
Per cercare di trovare al più presto una soluzione per questa famiglia e per gli altri casi che stiamo seguendo abbiamo richiesto un incontro nei prossimi giorni con l’assessore Amore.

Comitato Antisfratto

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Commenti
  • luca

    la mia piena solidarietà al padrone di casa. Sarebbe ora che su questa gente intervenissero le forze dell’ordine a manganellate

    • Trottalemme

      Totale solidarietà agli sfrattati ‘incolpevoli’, vittime di un sistema che se ne f**te della persona e dei suoi diritti elementari. Commenti come il suo, ‘irrispettabile’ Luca, meritano di essere contrastati con la stessa logica: le auguro di rimanere presto con il c***o per terra, disoccupato, sfrattato, senza aiuti. Senza alcuna solidarietà.
      La mancanza di sensibilità, di pietas umana, di intelligenza in commenti come il suo, purtroppo ormai dilaganti, lasciano davvero poca speranza in un mondo migliore – di ‘sinistra’ o meno (che c***o c’entra?!).
      Non si rende conto che siamo sprofondati in un’assurda ‘guerra fra poveri’ in cui a pagare sono sempre le stesse ‘classi’ sociali?

      Davvero imbarazzante, poi, il doppiogiochismo di Curatti, con una mano paladino dei comitati anti-teleriscaldamento (le cui assurde bollette gravano come macigni sulla condizione delle famiglie)e con l’altra presidente dei Piccoli Proprietari Immobiliari… in difesa dei diritti dei proprietari, magari proprio contro gli stessi inquilini che, in altri contesti, con altre casacche, pretenderebbe di difendere…!

      • Giulia

        Mi hai tolto le parole di bocca!

  • Simo78

    Le richieste del comitato sono tutte logiche, di buon senso, che difendono i diritti dei cittadini…… Peccato che peró il comitato le voglia attuare con i soldi degli altri… I proprietari…. Che se ben guardiamo sono i veri ammortizzatori sociali….
    …. Chissà xchè mi suona molto di sinistra!!!!!!