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"Porte aperte", gara podistica in carcere con sportivi e studenti

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La Casa Circondariale di Cremona ha ospitato sabato 18 maggio l’undicesima edizione del “Vivicittà – Porte Aperte”, la corsa podistica riservata ai detenuti, ma aperta anche alla società civile, rappresentata in tale circostanza dalle società sportive esterne e dagli studenti degli istituti superiori cittadini.
Tra questi, alcuni ragazzi e ragazze dell’Istituto Aselli accompagnati dal prof. Franco Guarneri ed una qualificata rappresentanza della società Triathlon-duathlon Cremona guidata dal suo presidente, nonché collaboratore del comitato provinciale UISP Claudio Ardigò, dirigente eclettico che ha poi svolto anche il ruolo di speaker della manifestazione.
Un’edizione da incorniciare nell’albo d’oro delle attività uispine all’interno del carcere per diverse ragioni, la prima delle quali è stata la presenza del sindaco Oreste Perri alla cerimonia delle premiazioni; una testimonianza di condivisione delle problematiche carcerarie e di solidarietà umana, che gli oltre settanta detenuti partecipanti alla corsa hanno dimostrato di gradire sinceramente.
Perri ha partecipato per la prima volta ad una manifestazione UISP all’interno del carcere e non ha mancato di ringraziare gli organizzatori per l’opportunità offertagli; insieme a lui la Direttrice dell’Istituto Ornella Bellezza, il coordinatore degli educatori Claudio Ervetti e Maurizio Romani, responsabile del progetto-carcere della UISP cremonese.
La corsa, sviluppatasi su un circuito interno di un chilometro circa da ripetersi sei volte, ha visto primeggiare il rumeno Simion Sorin Claudiu, che ha bissato il successo dello scorso anno, e che ha preceduto l’italiano La Rocca, l’albanese Climago, il tunisino Yallow ed il cinese Lin.
Un “Vivicittà – Porte Aperte” quanto mai internazionale, specchio fedele dei processi di globalizzazione,  che si è svolto in altre quindici Case Circondariali d’Italia

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